Regno Unito: Due Miliardari Bitcoin Donano £72M a Farage

Martelletto simbolo della legge sul finanziamento politico e le donazioni Bitcoin nel Regno Unito

Due miliardari Bitcoin, il co-fondatore dell’exchange BitMEX Ben Delo e l’investitore Christopher Harborne, hanno versato insieme 72 milioni di sterline (97,4 milioni di dollari) al partito Reform UK di Nigel Farage in appena 24 ore, la donazione politica piu’ alta mai registrata nel Regno Unito. Il doppio bonifico arriva mentre il Parlamento britannico discute una legge che vietera’ le donazioni in criptovaluta e limitera’ i contributi dei donatori residenti all’estero, con effetto retroattivo dal 25 marzo 2026. Il caso mette a confronto la ricchezza generata dal mercato Bitcoin con il tentativo del governo di blindare il finanziamento della politica da capitali difficili da tracciare.

Cosa Hanno Fatto i Due Miliardari Bitcoin

Ben Delo ha co-fondato BitMEX nel 2014 insieme ad Arthur Hayes e Samuel Reed, costruendo una delle piu’ grandi piattaforme di derivati Bitcoin al mondo. Nel 2022 si e’ dichiarato colpevole di violazione del Bank Secrecy Act statunitense, pagando una multa penale da 10 milioni di dollari e ricevendo 30 mesi di liberta’ vigilata; il presidente Trump lo ha graziato nel marzo 2025.

Trasferitosi da Hong Kong al Regno Unito nel corso del 2026, dopo precedenti donazioni a Reform per alcuni milioni di sterline, Delo ha versato altri 36 milioni di sterline al partito, secondo quanto riportato da CoinDesk.

Un giorno dopo, Christopher Harborne — investitore britannico residente in Thailandia, che detiene una quota di Tether (societa’ emittente della omonima stablecoin) e della sua controllante Bitfinex (exchange crypto con sede a Hong Kong) — ha eguagliato la cifra con un’altra donazione da 36 milioni di sterline. Harborne aveva gia’ versato altre decine di milioni di sterline a Reform tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, in piu’ tranche. Commentando il nuovo versamento ha dichiarato: “cosa mi aspetto in cambio delle mie donazioni? Niente. Nessun seggio da Lord, nessun cambio di politica, solo un partito pronto per governare”, come riportato sempre da CoinDesk.

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Il Contesto Geopolitico

Nigel Farage ha costruito la sua immagine anche sull’apertura a Bitcoin: a maggio 2025, alla Bitcoin Conference di Las Vegas, si era impegnato a creare una riserva strategica di Bitcoin presso la Bank of England e a introdurre una flat tax del 10% sulle plusvalenze in criptovalute in caso di vittoria elettorale. Le donazioni di due figure che hanno fatto fortuna nel settore Bitcoin/crypto arrivano quindi a sostegno di un leader che ha gia’ inserito l’asset nella propria proposta di governo, rafforzando il legame tra capitale crypto e la piattaforma politica di Reform UK.

Il governo britannico ha aperto un fronte parallelo sul finanziamento della politica il 25 marzo 2026, quando il ministro Steve Reed ha annunciato in una lettera ufficiale ai partiti l’adozione delle raccomandazioni della Rycroft Review, l’indagine indipendente sull’interferenza finanziaria estera nella politica britannica guidata da Philip Rycroft. La stessa settimana in cui emergono le donazioni Delo-Harborne, la Camera dei Lord sta esaminando anche un emendamento separato che impone al Tesoro una strategia nazionale su Bitcoin e asset digitali: due binari normativi opposti, uno che spinge verso un’adozione piu’ strutturata, l’altro che stringe le maglie sul denaro crypto in politica.

Le Conseguenze per Bitcoin

La lettera ufficiale del governo britannico, firmata dal ministro Steve Reed e indirizzata ai rappresentanti dei partiti politici, introduce due misure destinate al Representation of the People Bill: un tetto annuo di 100.000 sterline sulle donazioni aggregate di ogni “overseas elector” (cittadino britannico iscritto alle liste elettorali dall’estero) e una moratoria totale sulle donazioni politiche pagate in criptovalute, di qualsiasi importo.

Entrambe le misure si applicano retroattivamente alle donazioni ricevute dal 25 marzo 2026 in poi, con un periodo di 30 giorni per restituire i fondi che violano le nuove regole una volta che la legge sara’ in vigore.

Legge alla Camera dei Lord (settimana del 9-12 settembre 2026)MateriaEffetto su Bitcoin/cryptoStato
Financial Services and Markets Bill (Amendment 88)Regolamentazione mercati finanziariImpone al Tesoro una strategia nazionale su asset digitali entro 12 mesiApprovato dai Lord (194-138, 9 settembre); torna ai Comuni
Representation of the People BillFinanziamento della politicaVieta le donazioni in criptovaluta; tetto di £100.000/anno per cittadini UK iscritti alle liste elettorali dall’esteroApprovato dai Comuni (2 settembre); ora all’esame dei Lord

La moratoria riguarda le donazioni pagate in criptovaluta, non i fondi provenienti da patrimoni costruiti nel settore Bitcoin: i bonifici di Delo e Harborne, versati in sterline, non rientrerebbero quindi in questo specifico divieto. Resta pero’ un punto aperto sul tetto per i donatori residenti all’estero: se Harborne, che vive in Thailandia, dovesse essere formalmente classificato come “overseas elector”, una donazione di questa entita’ supererebbe ampiamente il limite di 100.000 sterline previsto dalla riforma una volta pienamente in vigore.

Le Reazioni Internazionali

All’interno di Westminster il caso ha acceso un dibattito sulla trasparenza del finanziamento politico proprio mentre il governo prova a chiuderne le falle piu’ evidenti. Reform UK, terzo partito per consensi nei sondaggi nazionali, si trova ora nella posizione di maggiore beneficiario di ricchezza legata a Bitcoin e crypto nella politica britannica, un fatto che i partiti rivali utilizzano per mettere in discussione l’indipendenza delle sue proposte fiscali sulle criptovalute.

Il precedente europeo mostra quanto le regole sul denaro in politica possano diventare terreno di scontro: in Polonia il veto presidenziale ha bloccato per mesi il recepimento del regolamento MiCA, lasciando le aziende crypto locali in un vuoto normativo. Il Regno Unito rischia una dinamica simile se il confronto tra Comuni e Lord sul Representation of the People Bill si protrae, con l’incertezza che pesa sia sui donatori sia sui partiti che hanno gia’ incassato fondi legati a Bitcoin.

Prospettive e Scenari

Il Representation of the People Bill deve ancora completare il passaggio alla Camera dei Lord prima di diventare legge. Tre scenari sono plausibili nelle prossime settimane.

Nel primo, i Lord approvano il testo senza modifiche sostanziali: la moratoria sulle donazioni in criptovaluta e il tetto di 100.000 sterline per i donatori esteri entrano in vigore con effetto retroattivo al 25 marzo 2026, aprendo una fase di verifica sulle donazioni ricevute nei mesi scorsi da tutti i partiti, Reform UK incluso. Nel secondo, i Lord introducono emendamenti che modificano la soglia o le definizioni di “overseas elector”, allungando i tempi di approvazione. Nel terzo, meno probabile visto il sostegno bipartisan alle raccomandazioni della Rycroft Review, il testo viene rinviato per un riesame piu’ ampio del finanziamento politico legato a Bitcoin e crypto.

In parallelo, l’esito dell’Amendment 88 sulla strategia nazionale sugli asset digitali — ora ai Comuni — mostrera’ se il Regno Unito riesce a tenere insieme due obiettivi opposti: attrarre capitale e innovazione legati a Bitcoin, e al tempo stesso blindare la politica da flussi di denaro crypto difficili da tracciare.

Domande Frequenti

Quanto hanno donato Ben Delo e Christopher Harborne a Reform UK?
Insieme hanno versato 72 milioni di sterline (97,4 milioni di dollari) in 24 ore: 36 milioni ciascuno, la donazione politica piu’ alta mai registrata nel Regno Unito.

Le donazioni sono state pagate in Bitcoin?
No, i bonifici sono stati versati in sterline. La ricchezza dei due donatori deriva pero’ dal settore Bitcoin e crypto: Delo ha co-fondato l’exchange BitMEX, Harborne detiene quote di Tether e Bitfinex.

Cosa cambia con il Representation of the People Bill?
La legge vietera’ le donazioni politiche pagate in criptovaluta e imporra’ un tetto annuo di 100.000 sterline sulle donazioni dei cittadini britannici residenti all’estero, con effetto retroattivo dal 25 marzo 2026.

A che punto e’ l’iter legislativo?
Il testo e’ stato approvato dalla Camera dei Comuni il 2 settembre 2026 ed e’ ora all’esame della Camera dei Lord, che puo’ modificarlo prima dell’approvazione definitiva.

Perche’ Nigel Farage e’ legato a Bitcoin?
A maggio 2025 Farage aveva promesso, se eletto, di creare una riserva strategica di Bitcoin presso la Bank of England e una flat tax del 10% sulle plusvalenze crypto.

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Redazione Bitcoinlive24

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