PBIT: BlackRock Deposita un ETF Bitcoin con Protezione sui Ribassi

BlackRock (gestore dell’ETF spot IBIT) ha depositato alla SEC il 19 ottobre 2026 la richiesta di un nuovo ETF Bitcoin con protezione sui ribassi: l’iShares Bitcoin Managed Protection ETF, ticker PBIT. Secondo il documento depositato su EDGAR, il fondo non detiene bitcoin ma opzioni call legate a IBIT, con l’obiettivo di limitare le perdite in cambio di un tetto ai guadagni.

Il prospetto è ancora preliminare: commissioni e data di lancio sono lasciate in bianco. BitcoinLive24 ricostruisce come funziona la struttura, quali sono i numeri indicati e che cosa non è ancora noto.

PBIT: cosa ha depositato BlackRock alla SEC

BlackRock ha presentato il 19 ottobre 2026 un emendamento al registro di iShares Trust (modulo 485APOS, numero 2.895) per creare PBIT, un fondo quotato gestito da BlackRock Fund Advisors. L’obiettivo dichiarato è “fornire esposizione al rialzo a IBIT e/o a un’esposizione simile a bitcoin fino a un limite approssimativo, cercando di offrire un certo livello di protezione dal ribasso”. La notizia è stata riportata anche da FinanceFeeds e da Crypto Briefing.

VoceCosa dice il documento
Nome e tickeriShares Bitcoin Managed Protection ETF (PBIT)
VeicoloiShares Trust, gestito da BlackRock Fund Advisors
Data del deposito19 ottobre 2026 (modulo 485APOS)
EsposizioneOpzioni call su IBIT e/o esposizione simile; nessun investimento diretto in bitcoin o in ETP su bitcoin
StrutturaIn genere tre tranche sovrapposte di call spread; tipicamente ogni mese una scade e ne viene aggiunta una nuova
Protezione iniziale per trancheCirca 90% del valore di riferimento, cioè perdita massima iniziale di circa 10% prima dei costi
Limite ai guadagniDato dalle call vendute, senza valore fisso nel prospetto
Commissione di gestioneNon indicata (campo vuoto)
Efficacia richiesta75 giorni dopo il deposito

PBIT usa tre tranche di opzioni per limitare le perdite

Il fondo di BlackRock tiene in genere in portafoglio tre tranche di call spread, cioè coppie di opzioni sulla stessa attività con strike diversi, come descritto nel prospetto. In ogni tranche acquista opzioni call “in the money” (con prezzo di esercizio inferiore al valore di riferimento all’inizio del periodo) e ne vende altre “out of the money” (con prezzo di esercizio superiore). Le opzioni comprate fanno partecipare il fondo alla performance di IBIT, mentre quelle vendute riducono il costo, ma limitano il guadagno oltre il loro strike.

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Le tranche sono sfalsate: secondo il documento, di norma ogni mese ne scade una e ne viene aggiunta una nuova, anche se il fondo ha “ampia discrezionalità” nel tenerne di più o di meno. Una parte del patrimonio resta in liquidità, fondi monetari, titoli di Stato a breve e obbligazioni societarie a breve di qualità elevata: gli interessi servono a coprire in parte il costo delle opzioni.

Per le opzioni il prospetto prevede soprattutto le FLEX Options, contratti personalizzabili garantiti dall’Options Clearing Corporation, e consente anche opzioni standard quotate. Il fondo prevede di strutturare ogni tranche in modo che l’eventuale importo dovuto sulle opzioni vendute sia coperto da quanto incassa su quelle acquistate, ma il prospetto precisa che non c’è garanzia che sia così in ogni condizione di mercato.

PBIT parte da una perdita massima di circa il 10% per tranche

Il livello di protezione iniziale di ogni tranche è fissato in genere a circa il 90% del valore di riferimento, il che porta la perdita massima iniziale a circa il 10% (chiamata “Floor” nel prospetto), prima di commissioni e spese.

Non è però una garanzia sul fondo intero: il documento precisa che, avendo più tranche sovrapposte, PBIT non offre un Floor né un tetto ai guadagni fissi, e che il risultato non coincide con quello di una singola tranche tenuta fino alla scadenza.

Ci sono altri limiti scritti nel testo. Se il valore di riferimento sale dopo l’avvio di una tranche, la perdita potenziale misurata dal livello corrente supera il Floor. Il fondo può inoltre cambiare i livelli di protezione di una o più tranche in qualsiasi momento, e i periodi di forte volatilità “possono ridurre in modo significativo” sia la partecipazione ai rialzi sia la protezione. Il prospetto avverte che gli investitori possono perdere tutto o parte del capitale.

In termini semplici, e solo come esempio illustrativo di BitcoinLive24: se il valore di riferimento fosse 100 all’avvio di una tranche con protezione iniziale fissata al 90%, il Floor, cioè la perdita iniziale massima di quella tranche, sarebbe di circa 10 punti, prima dei costi. Il tetto ai guadagni dipende invece dalle opzioni vendute, fissate alle condizioni di mercato del momento.

Nel prospetto di PBIT mancano ancora commissioni e data di lancio

Il prospetto di PBIT lascia in bianco la commissione di gestione, le spese totali annue e il costo d’esempio a uno e tre anni. Resta vuota anche la data del prospetto, riportata solo come “2027”. Il modulo chiede l’efficacia 75 giorni dopo il deposito, cioè, secondo il calcolo di BitcoinLive24, intorno al 2 gennaio 2027. La SEC non ha però approvato né respinto i titoli, come ricorda il prospetto.

Tra i dati già presenti figurano i tre gestori del portafoglio, tutti indicati in carica dal 2026: Erin Armstrong, Kyle McClements e Richard Mejzak. Il documento classifica inoltre il fondo come “non diversificato” e spiega che l’uso di opzioni su IBIT può aumentare gli asset di IBIT e quindi, indirettamente, le commissioni incassate da BlackRock Fund Advisors e dalle società affiliate.

Perché PBIT conta per il mercato degli ETF Bitcoin

PBIT sarebbe il secondo prodotto di BlackRock costruito sulle opzioni attorno a IBIT, dopo l’iShares Bitcoin Premium Income ETF (BITA), lanciato a giugno 2026 e basato sulla vendita di call, secondo Crypto Briefing. Sempre secondo la testata, gli ETF su asset digitali di BlackRock valevano circa 80 miliardi di dollari nel terzo trimestre 2026.

Il peso di IBIT tra gli ETF su bitcoin è già al centro dell’attenzione: ne abbiamo scritto in Afflussi ETF Bitcoin: IBIT pesa il 53%, ma la domanda è chiara?. Sul clima dei flussi di questi giorni, si veda ETF Bitcoin, deflussi per 229 milioni: seconda settimana in rosso. Nel prospetto non compaiono stime di domanda né una data di quotazione.

Per seguire gli sviluppi del deposito e i prossimi aggiornamenti sugli ETF, scarica l’app BitcoinLive24.

Domande frequenti su PBIT

Che cos’è PBIT di BlackRock?

PBIT è l’iShares Bitcoin Managed Protection ETF, un fondo depositato alla SEC il 19 ottobre 2026 che combina opzioni call su IBIT e investimenti a breve termine per offrire esposizione al bitcoin con un certo livello di protezione. Non è ancora quotato e il prospetto è preliminare.

PBIT detiene bitcoin?

No, il prospetto afferma che il fondo non investe direttamente in bitcoin né in prodotti negoziati in borsa su bitcoin. L’esposizione passa dalle opzioni su IBIT o su un’esposizione simile.

Quanto protegge PBIT dai ribassi?

Ogni tranche parte in genere con una perdita massima iniziale di circa il 10%, prima dei costi, ma il fondo non garantisce un Floor fisso e può cambiare i livelli. Gli investitori possono perdere parte o tutto il capitale.

Quanto costerà e quando parte PBIT?

Non è ancora noto: commissioni e data di lancio sono vuote nel prospetto. Il modulo prevede l’efficacia dopo 75 giorni dal deposito, ma la SEC non ha approvato i titoli.

Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria. I dati provengono dal prospetto preliminare depositato da BlackRock alla SEC e da fonti pubbliche; verifica sempre le fonti primarie prima di prendere decisioni.

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Redazione Bitcoinlive24

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