AnchorWatch Apre una Trust in Nevada: Custodia Bitcoin con Tetto Fee

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AnchorWatch, società specializzata in custodia e assicurazione di Bitcoin, ha aperto AnchorWatch Trust Company (ATC), una trust company con licenza statale del Nevada che offre custodia qualificata. Secondo l’annuncio ufficiale, il servizio è aperto a fiduciari, società quotate, trust e patrimoni privati, con un tetto alle commissioni di 120.000 dollari l’anno. Per le tesorerie aziendali in Bitcoin è un nuovo interlocutore regolamentato, ma con alcune clausole da leggere con attenzione.

La notizia è stata ripresa da Bitcoin Magazine e NewsBTC: il servizio è operativo da lunedì 19 ottobre 2026, secondo Bitcoin Magazine.

Cosa ha lanciato AnchorWatch: la trust company del Nevada

AnchorWatch Trust Company è, scrive la società nel suo annuncio, autorizzata ad agire come custode dalla Financial Institutions Division del Nevada, l’autorità statale che vigila sulle istituzioni finanziarie. Il servizio si rivolge a fiduciari, società quotate, trust revocabili e irrevocabili, persone ad alto patrimonio e a chiunque debba far detenere i propri Bitcoin a un custode qualificato.

Per i clienti ci sono due modelli. Nella Flagship Custody la trust company detiene le chiavi richieste dalla custodia qualificata, mentre trustee o dirigenti del cliente ne custodiscono altre insieme a lei. Nella Multi-Institution Custody la custodia è condivisa tra tre istituzioni: secondo Bitcoin Magazine, AnchorWatch Trust Company, BitGo negli Stati Uniti e CoinCorner nell’Isola di Man.

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Le chiavi private sono le credenziali crittografiche che permettono di spostare i Bitcoin. Secondo Bitcoin Magazine il modello a tre istituzioni risponde al rischio di concentrazione su un singolo custode, un’ansia acuita dai fallimenti passati del settore.

Le cifre dell’annuncio: commissioni, assicurazione e operatività

Secondo AnchorWatch, ogni cliente paga al massimo 120.000 dollari l’anno di commissioni di custodia, pari a 10.000 dollari al mese come riportato da Bitcoin Magazine. Le commissioni sono a scaglioni fissi in dollari in base alla dimensione del vault, non in percentuale sul patrimonio custodito: secondo Bitcoin Magazine, le commissioni in percentuale sono quelle tipiche tra i custodi qualificati.

ElementoDato dichiaratoFonte
AutorizzazioneTrust company con licenza statale del Nevada (Financial Institutions Division)AnchorWatch
Commissioni di custodiaMassimo 120.000 $ l’anno (10.000 $ al mese)AnchorWatch; Bitcoin Magazine
Limite assicurativoFino a 370 milioni $ per cliente, su richiesta e previa approvazioneAnchorWatch; Bitcoin Magazine
Piattaforma Trident Vault20 mesi di custodia di Bitcoin di clientiAnchorWatch
Modelli di custodiaFlagship Custody e Multi-Institution Custody (3 istituzioni)AnchorWatch

Sul fronte assicurativo, la società afferma di avere l’autorità di sottoscrivere fino a 370 milioni di dollari di copertura per ciascun cliente di ATC, con carrier di rating A+. Bitcoin Magazine aggiunge che AnchorWatch è coverholder (intermediario autorizzato a emettere polizze per conto) di Lloyd’s of London e che la copertura riguarda perdite da coercizione violenta e sequestro di persona, oltre a frodi commesse da AnchorWatch stessa.

La polizza non è automatica. NewsBTC sottolinea che non si tratta di una protezione generalizzata su ogni Bitcoin in custodia: dipende dall’approvazione dell’underwriting e dai termini della singola polizza, e i costi assicurativi sono separati dalle commissioni di custodia. Secondo Bitcoin Magazine l’assicurazione è disponibile per società statunitensi e persone residenti negli Stati Uniti, mentre la sola custodia, soggetta a verifiche KYC e antiriciclaggio, può essere disponibile in un’area più ampia di giurisdizioni.

Chi è AnchorWatch e perché conta per le tesorerie in Bitcoin

AnchorWatch si definisce una società di assicurazione e custodia nativa di Bitcoin; ATC è il ramo con licenza di trust company. La sua piattaforma Trident Vault custodisce Bitcoin di clienti da 20 mesi ed è stata esaminata, dichiara la società nell’annuncio, da Halborn e Doyensec (società di sicurezza informatica), da crittografi di Blockstream e dai sottoscrittori tecnici di Lloyd’s. AnchorWatch dice inoltre di aver completato un esame SOC 2 e di aver richiesto quasi due anni di sottoscrizione prima di essere approvata come coverholder.

Sono tutte dichiarazioni della società, che gli articoli di Bitcoin Magazine e NewsBTC riprendono in larga parte dall’annuncio. Il punto d’interesse per il settore è un altro: le società che tengono Bitcoin a bilancio hanno un nuovo custode regolamentato con un modello di chiavi distribuito. Un tema già emerso con Absa, la prima banca africana con custodia Bitcoin per istituzioni.

Il confronto con IBIT: cosa dice la società e cosa va letto con cautela

AnchorWatch costruisce il proprio messaggio commerciale su un confronto: la commissione di sponsor dello 0,25% del fondo IBIT equivale a 250.000 dollari l’anno su un investimento da 100 milioni, mentre la custodia di AnchorWatch per la stessa cifra è limitata a 120.000 dollari, cioè uno 0,12% annuo. Il calcolo aritmetico è corretto e, poiché il tetto è fisso, l’incidenza percentuale scende al crescere del patrimonio: su 1 miliardo di dollari sarebbe al massimo dello 0,012% (calcolo BitcoinLive24 sul tetto dichiarato).

A nostro avviso il confronto mette a paragone due cose diverse: una commissione di sponsor di un fondo e una commissione di sola custodia, per giunta senza assicurazione, che come precisa NewsBTC si paga a parte. È un dato utile per chi deve scegliere dove custodire Bitcoin in proprio, non una prova che un ETF costi di più.

Il contesto di settore: la custodia diventa un’infrastruttura bancaria

La custodia di Bitcoin entra in strutture sempre più regolate. Per citare solo due esempi, nel campo della regolazione c’è la proposta della SEC sulle regole di custodia crypto per consulenti e fondi, mentre nel retail le Sparkassen tedesche stanno avviando in modo graduale il trading di crypto nell’app bancaria. Sono iniziative diverse per natura, ma segnalano la stessa direzione: i servizi legati a Bitcoin entrano nelle strutture regolate che gestiscono il risparmio.

Per un’azienda con Bitcoin in tesoreria la scelta del custode comporta quattro domande pratiche: chi controlla le chiavi, quanto costa il servizio al crescere del patrimonio, che cosa copre davvero la polizza e in quale giurisdizione si opera. L’offerta di ATC risponde a ciascuna con un modello specifico, ma i contratti e le esclusioni delle polizze restano da leggere caso per caso.

Cosa significa per il futuro

Nel breve periodo il test sarà l’adozione: quante società quotate e quanti trust sceglieranno ATC e se il tetto fisso alle commissioni reggerà sui grandi patrimoni. Restano aperti anche i termini concreti delle polizze, che la società indica solo come limite massimo. Per seguire le notizie sui grandi operatori di Bitcoin, scarica l’app BitcoinLive24.

Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria.

Domande frequenti su AnchorWatch Trust Company

Che cos’è AnchorWatch Trust Company?

È una trust company con licenza statale del Nevada, aperta da AnchorWatch, che offre custodia qualificata di Bitcoin a fiduciari, società quotate, trust e persone ad alto patrimonio. Secondo la società è autorizzata dalla Financial Institutions Division del Nevada.

Quanto costa la custodia di Bitcoin con AnchorWatch?

Le commissioni sono a scaglioni fissi in dollari in base alla dimensione del vault, con un tetto di 120.000 dollari l’anno per cliente, cioè 10.000 dollari al mese. Secondo NewsBTC l’assicurazione ha un costo separato.

Quanto copre l’assicurazione di AnchorWatch?

AnchorWatch dichiara di poter sottoscrivere fino a 370 milioni di dollari di copertura per cliente, con carrier di rating A+ e il supporto di Lloyd’s of London. È un limite massimo, soggetto ad approvazione e ai termini della singola polizza, ed è disponibile per società e residenti statunitensi.

Che cos’è la Multi-Institution Custody?

È un modello in cui la custodia è condivisa tra tre istituzioni, così il controllo delle chiavi non è concentrato in un solo custode. Secondo Bitcoin Magazine le istituzioni sono AnchorWatch Trust Company, BitGo e CoinCorner.

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Redazione Bitcoinlive24

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