Bitfarms Diventa Keel: 96 MW di Mining Bitcoin per un Campus AI

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Keel Infrastructure Corp. — la società nata dalla trasformazione di Bitfarms, uno dei più grandi miner Bitcoin (BTC) del Nord America — ha ottenuto le approvazioni municipali per consolidare tre siti di mining Bitcoin nel Québec in un unico campus AI da 96 megawatt, secondo il comunicato ufficiale diffuso il 15 luglio 2026.

L’operazione non richiede alcuna capacità elettrica aggiuntiva alla rete e segna una tappa avanzata nella conversione dell’infrastruttura mineraria Bitcoin verso il calcolo ad alte prestazioni (HPC, high-performance computing). Il progetto di Sherbrooke, definito dai vertici aziendali tra i maggiori data center pianificati in Québec, riflette una tendenza che sta ridisegnando l’intero settore del mining Bitcoin nordamericano.

Il Traguardo: da Tre Siti Bitcoin a un Solo Campus AI da 96 MW

Il consiglio comunale di Sherbrooke ha approvato l’accordo di trasferimento di potenza tra Keel e l’utility locale Hydro-Sherbrooke, oltre al contratto per l’acquisto del terreno necessario al nuovo campus. I 96 MW non sono nuova capacità richiesta alla rete: derivano dal consolidamento di tre siti di mining Bitcoin già esistenti a Sherbrooke, da 48, 30 e 18 megawatt, la cui destinazione d’uso passa ufficialmente da mining BTC a HPC/AI.

Manca ancora l’ultimo passaggio regolatorio — la revisione del Ministero dell’Economia, dell’Innovazione e dell’Energia del Québec (MEIE) — mentre la chiusura dell’acquisto del terreno, situato a circa 160 km (100 miglia) a est di Montréal, è prevista per il primo trimestre 2027. «Questi sviluppi rappresentano un passo importante nello sviluppo del nostro progetto di Sherbrooke, che sarà uno dei maggiori progetti data center nel Québec», ha dichiarato Philippe Fortier, Executive Vice President Corporate Development di Keel Infrastructure, citato nel comunicato ufficiale.

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Come Funziona la Conversione da Mining Bitcoin a Data Center AI

Un sito di mining Bitcoin possiede già gli elementi più costosi e difficili da ottenere per un data center: l’allaccio alla rete elettrica ad alta tensione (interconnessione), i trasformatori e, spesso, l’infrastruttura di raffreddamento. “Ricategorizzare” un sito significa sostituire gli ASIC — i chip specializzati che calcolano gli hash per il mining Bitcoin — con server GPU per il calcolo ad alte prestazioni, riutilizzando l’allaccio elettrico già esistente. È l’equivalente di riconvertire un capannone industriale già collegato alla rete in un magazzino logistico, senza dover rifare da zero la pratica di allacciamento — il collo di bottiglia più lento e costoso per chi costruisce data center AI da zero.

Secondo il report di Bitcoin Magazine, Keel gestisce oggi una pipeline totale di 2,2 gigawatt (GW) tra Pennsylvania, Washington e Québec.

Chi ne Beneficia dalla Conversione

I principali beneficiari sono le aziende di intelligenza artificiale e cloud computing, per le quali l’accesso alla rete elettrica — non il capitale — è oggi il vincolo più stringente per aprire nuovi data center. Keel offre loro capacità già pronta, saltando anni di code di interconnessione.

Per gli azionisti di quella che fino a poco tempo fa era Bitfarms, la diversificazione riduce l’esposizione diretta alla volatilità del prezzo di Bitcoin. La società, secondo quanto riportato da Yahoo Finance, mantiene comunque quasi 2.500 Bitcoin in bilancio, senza ipoteche, e continuerà a ridurre gradualmente questa posizione, reinvestendo i proventi nell’espansione dell’infrastruttura AI/HPC piuttosto che in nuova capacità di mining.

Ne beneficia anche il Québec stesso, che attrae investimenti in data center di scala senza dover ampliare la capacità complessiva della rete elettrica provinciale — un vincolo energetico sempre più centrale nel dibattito nordamericano sull’AI.

Il Quadro Generale: non è un Caso Isolato

Keel non è il primo miner Bitcoin a percorrere questa strada. MARA Holdings ha destinato 2 gigawatt della sua capacità in Texas a un mix di mining Bitcoin e AI. TeraWulf ha firmato un lease da 19 miliardi di dollari con Anthropic, trasformando i suoi siti minerari in hub di calcolo per l’AI. Anche operatori più piccoli seguono lo stesso schema: LM Funding America ha spostato 26 MW di capacità dal mining Bitcoin all’intelligenza artificiale.

AziendaCapacità dedicata AI/HPCDettaglio
Keel Infrastructure (ex-Bitfarms)96 MWCampus unico a Sherbrooke, Québec
MARA Holdings2 GWTexas, mining + AI
LM Funding America26 MWMigrazione da mining Bitcoin
TeraWulfLease da $19 miliardi con Anthropic

Secondo l’analisi di VanEck ripresa da Bitcoin Magazine, il settore dei data center AI deve colmare un gap di finanziamento stimato in 50 miliardi di dollari: capitale che i miner Bitcoin, con reti elettriche già allacciate e operative, sono in una posizione insolitamente favorevole a intercettare rispetto agli sviluppatori di data center tradizionali.

Sfide e Prossimi Passi

Il progetto di Sherbrooke resta condizionato all’approvazione del MEIE e alla chiusura dell’acquisto del terreno, attesa nel primo trimestre 2027; Keel prevede che il sito sia pronto per la messa in locazione nel corso del 2027. Tra i rischi principali: la concorrenza crescente per la capacità elettrica disponibile in Québec, dove altri operatori data center inseguono gli stessi allacci, e la dipendenza della tesi di investimento dalla domanda AI, che alcuni analisti giudicano soggetta a un rischio di bolla di finanziamento.

Bitfarms/Keel non abbandona del tutto Bitcoin: mantiene la posizione BTC residua e continua, per ora, a estrarre dai siti non ancora convertiti. Ma il segnale strategico è chiaro: il nuovo capitale dell’azienda va verso l’AI, non verso nuova capacità mineraria. BitcoinLive24 continuerà a seguire l’evoluzione del progetto di Sherbrooke e la ricategorizzazione dei siti restanti. Scarica l’app di BitcoinLive24 per gli aggiornamenti in tempo reale su Bitcoin e sull’industria mineraria.

Domande Frequenti

Cos’è Keel Infrastructure?
Keel Infrastructure Corp. è la nuova identità societaria di Bitfarms Ltd., storico miner Bitcoin canadese, ridomiciliata nella primavera 2026 e riposizionata come sviluppatore di infrastrutture energetiche per il calcolo ad alte prestazioni (HPC) e l’intelligenza artificiale.

Perché un miner Bitcoin si converte in data center AI?
Perché possiede già l’asset più scarso per il settore AI: l’accesso alla rete elettrica ad alta tensione. Ottenere un nuovo allaccio da zero richiede spesso anni di attesa, mentre un sito di mining Bitcoin dismesso lo mette a disposizione immediatamente.

Bitfarms ha smesso completamente di minare Bitcoin?
No. La società mantiene quasi 2.500 Bitcoin in bilancio e continua a operare alcuni siti minerari, ma secondo il management non effettua più nuovi investimenti in capacità di mining, indirizzando il capitale fresco verso i progetti AI/HPC.

Quando sarà operativo il campus di Sherbrooke?
La chiusura dell’acquisto del terreno è prevista nel primo trimestre 2027, con il sito atteso pronto per la messa in locazione nel corso dello stesso anno, subordinatamente all’approvazione del Ministero dell’Economia, dell’Innovazione e dell’Energia del Québec.

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Redazione Bitcoinlive24

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