Bitcoin Sequestrato al Negoziatore Ransomware che Tradiva i Clienti
Bitcoin sequestrato a un tribunale federale della Florida: circa 90,3 BTC fanno parte del portafoglio multi-crypto confiscato ad Angelo Martino, ex negoziatore di riscatti condannato a 70 mesi di carcere per aver tradito i propri clienti a favore del gruppo ransomware BlackCat/ALPHV. Il dettaglio del sequestro, riportato il 19 luglio 2026 da U.Today, riguarda un paniere crypto da 8,37 milioni di dollari; due proprietà di lusso in Florida, veicoli e imbarcazioni sono stati confiscati separatamente, senza una cifra dedicata nella fonte.
Chi è Angelo Martino e come ha tradito i suoi clienti
Martino, 41 anni, di Land O’Lakes (Florida), lavorava come negoziatore per un’azienda statunitense di incident response — il professionista che le vittime di un attacco ransomware assumono per trattare (e ridurre) l’importo del riscatto con gli hacker. Secondo il comunicato ufficiale del Dipartimento di Giustizia USA, a partire da aprile 2023 Martino ha iniziato a vendere agli operatori di BlackCat/ALPHV informazioni riservate sulla strategia negoziale dei propri stessi clienti.
Questo accesso privilegiato permetteva al gruppo ransomware di capire in anticipo quanto una vittima fosse disposta a pagare, massimizzando l’estorsione su cinque vittime diverse. In cambio, Martino riceveva una percentuale dei riscatti, incassata direttamente in criptovaluta.
I beni confiscati: Bitcoin, XRP, Monero e immobili di lusso
Secondo la ricostruzione di U.Today, il tribunale ha ordinato la confisca di un paniere crypto diversificato del valore complessivo di 8,37 milioni di dollari, a cui si aggiungono — separatamente, senza una cifra dedicata nella fonte — due proprietà residenziali di lusso in Florida, veicoli e imbarcazioni. Ecco il dettaglio degli asset digitali:
| Asset | Quantità | Controvalore stimato |
|---|---|---|
| Bitcoin (BTC) | ~90,3 BTC | ~$5,84 milioni |
| Monero (XMR) | 7.999,87 XMR | ~$2,46 milioni |
| XRP | 56.174,15 XRP | incluso nel totale crypto |
| Stellar Lumens (XLM) | 39.760,79 XLM | incluso nel totale crypto |
| Solana (SOL) | importo residuo non specificato | incluso nel totale crypto |
| Totale crypto sequestrata | — | ~$8,37 milioni |
Il DOJ, nel comunicato di condanna del 13 luglio 2026, cita invece una cifra più ampia — 10 milioni di dollari — riferita ai beni complessivamente sequestrati nell’intero procedimento: quel totale include anche un food truck e un’imbarcazione da pesca di lusso non quantificati singolarmente nel dettaglio crypto riportato da U.Today il 19 luglio. Le due cifre descrivono quindi lo stesso caso da momenti e angolazioni diverse, non un doppio conteggio.
Nel dettaglio crypto, BTC e XMR da soli sommano già 8,30 milioni di dollari: XRP, XLM e SOL — per cui U.Today non riporta un controvalore individuale — coprono quindi solo la differenza residua (circa 70.000 dollari) rispetto al totale dichiarato di 8,37 milioni.
BlackCat/ALPHV, il gruppo ransomware al centro dello schema
Tra aprile e novembre 2023, gli operatori di BlackCat (noto anche come ALPHV) — uno dei gruppi ransomware-as-a-service più attivi del biennio 2022-2023 contro aziende e strutture sanitarie negli Stati Uniti — hanno sfruttato lo schema di Martino per colpire cinque vittime dirette. Avere una “talpa” dentro la stessa squadra di negoziazione delle vittime rappresentava per il gruppo un vantaggio enorme: conoscere in anticipo il margine di trattativa reale del cliente, invece di doverlo stimare, cambia radicalmente l’esito di un negoziato sotto pressione.
Il caso Martino non è isolato all’interno dello stesso filone giudiziario: BitcoinLive24 aveva già raccontato come il riscatto in Bitcoin resti lo strumento preferito dagli estorsori digitali, dal defacement di siti governativi ai casi aziendali come questo.
La sentenza e i complici coinvolti
Martino è stato condannato a 70 mesi di carcere federale. Il procedimento di confisca dei beni è seguito dall’Assistant U.S. Attorney Mitchell Hyman per il Distretto Sud della Florida. Il DOJ ha inoltre incriminato due complici, entrambi ex professionisti della cybersecurity: Kevin Martin (36 anni, Texas) e Ryan Goldberg (41 anni, Georgia), che tra aprile e novembre 2023 avrebbero utilizzato lo stesso accesso privilegiato per distribuire direttamente il ransomware BlackCat contro ulteriori vittime negli Stati Uniti.
Cosa significa per gli investitori e per la sicurezza Bitcoin
Dall’aprile 2023, quando è iniziato lo schema, a oggi sono passati oltre due anni: eppure il tribunale della Florida è riuscito a ricostruire e confiscare per intero i circa 90,3 BTC incassati da Martino, segno che i proventi in criptovaluta di un crimine informatico non restano “al sicuro” solo perché non transitano su un conto bancario. La tracciabilità pubblica della blockchain Bitcoin, unita agli strumenti forensi ormai standard nelle indagini DOJ, permette di ricostruire il percorso dei fondi a distanza di anni dal reato, come già visto in altri casi di riciclaggio legato a Bitcoin trattati da BitcoinLive24.
Per le aziende che si affidano a negoziatori esterni in caso di attacco ransomware, il caso apre anche una domanda scomoda sulla due diligence interna: chi controlla chi, quando la persona pagata per proteggerti ha accesso diretto alla tua strategia negoziale?
Conclusione
Il sequestro dei beni di Angelo Martino chiude, almeno sul piano patrimoniale, uno degli episodi più insidiosi legati al gruppo BlackCat/ALPHV: non un attacco esterno, ma un tradimento dall’interno della stessa filiera di risposta agli incidenti. Con Kevin Martin e Ryan Goldberg ancora sotto processo, è probabile che nei prossimi mesi emergano ulteriori dettagli — e ulteriori sequestri — legati alla stessa rete. BitcoinLive24 continuerà a seguire l’evolversi del caso.
FAQ
Chi è Angelo Martino?
È un ex negoziatore di riscatti ransomware della Florida, condannato a 70 mesi di carcere per aver venduto informazioni riservate sui propri clienti al gruppo ransomware BlackCat/ALPHV.
Quanti Bitcoin sono stati confiscati nel caso?
Circa 90,3 BTC, per un controvalore stimato di 5,84 milioni di dollari, parte di un paniere crypto sequestrato da 8,37 milioni di dollari complessivi (BTC, XMR, XRP, XLM, SOL); le proprietà di lusso in Florida sono state confiscate a parte.
Cos’è BlackCat/ALPHV?
È un gruppo ransomware-as-a-service tra i più attivi nel 2022-2023, responsabile di attacchi contro aziende e strutture sanitarie statunitensi.
Chi altro è coinvolto nel caso?
Kevin Martin e Ryan Goldberg, entrambi ex professionisti di cybersecurity, accusati di aver usato lo stesso schema per colpire altre vittime tra aprile e novembre 2023.
Perché le autorità sono riuscite a rintracciare le criptovalute?
Blockchain come quella di Bitcoin registrano ogni transazione in modo pubblico e permanente, permettendo alle indagini forensi del DOJ di ricostruire il flusso dei fondi anche a distanza di tempo.
Scarica l’app BitcoinLive24 per restare aggiornato su Bitcoin e crypto, 24 ore su 24.
