Galaxy Digital, uno dei principali operatori istituzionali nel settore Bitcoin, ha lanciato il Bitcoin Quantum Readiness Initiative: un programma da fino a 5 milioni di dollari in borse di studio per sviluppatori impegnati a costruire soluzioni crittografiche resistenti ai computer quantistici. L’annuncio, arrivato il 22 luglio 2026, rappresenta il più grande investimento privato mai destinato alla sicurezza post-quantistica di Bitcoin.
Il Bitcoin Quantum Readiness Initiative: Come Funziona
Il programma si articola su tre pilastri principali. Il primo è il fondo di grant aperto a sviluppatori open-source che lavorano su crittografia post-quantistica per Bitcoin: proposte di upgrade, schemi di firma resistenti ai qubit, strumenti di migrazione per wallet e custodi, e audit di sicurezza formali.
Il secondo pilastro è un programma di ricerca condotto da Galaxy Research, con l’obiettivo di rendere comprensibile la minaccia quantistica a investitori e decisori politici. Il terzo pilastro è un Quantum Advisory Council composto da esperti accademici di primo livello: Barry Sanders, professore e direttore scientifico di Quantum City all’Università di Calgary; Damien Bérubé, MIT Sea Grant Knauss Fellow; ed Eran Tromer, professore di informatica alla Boston University.
«Come leader nel settore degli asset digitali, riteniamo fondamentale contribuire a risolvere qualsiasi potenziale minaccia che il quantum computing potrebbe rappresentare per Bitcoin», ha dichiarato Mike Novogratz, fondatore e CEO di Galaxy. BitcoinLive24 ha analizzato i dettagli tecnici dell’iniziativa per capirne la portata reale.
Cos’è il Q-Day: la Minaccia che Spaventa l’Industria
Il termine Q-Day indica il momento in cui un computer quantistico sufficientemente potente sarà in grado di rompere la crittografia a curva ellittica (ECDSA) che protegge i Bitcoin. Usando l’algoritmo di Shor, un attaccante potrebbe derivare la chiave privata da una chiave pubblica esposta, falsificare una firma e svuotare un wallet — senza lasciare tracce on-chain dell’attacco.
Gli indirizzi più vulnerabili sono quelli che hanno già esposto la propria chiave pubblica attraverso transazioni precedenti o quelli basati su formati address obsoleti. La finestra di vulnerabilità potrebbe aprirsi in modo imprevedibile, rendendo urgente la preparazione preventiva.
«C’è un gap tra il mondo del quantum computing, che si muove velocemente, e il mondo dello sviluppo Bitcoin, che sta appena iniziando a confrontarsi seriamente con la crittografia post-quantistica», ha spiegato Alex Thorn, responsabile di Galaxy Research. «Il ruolo di Galaxy è quello di colmare questo divario attraverso ricerca che renda la minaccia comprensibile, e grant che finanzino gli sviluppatori che svolgono il lavoro tecnico più difficile.»
Quanto Bitcoin È a Rischio? I Numeri
I dati sulla vulnerabilità quantistica di Bitcoin variano a seconda delle metodologie, ma convergono su cifre preoccupanti. Secondo Glassnode, circa il 30% dell’offerta totale di Bitcoin potrebbe essere esposta in caso di avvento di computer quantistici crittograficamente rilevanti: il 10% è classificato come “strutturalmente non sicuro” per il tipo di output utilizzato, il 20% come “operativamente non sicuro” per pratiche di gestione delle chiavi.
Project Eleven stima che 6,9 milioni di BTC si trovino attualmente in indirizzi esposti ad attacchi quantistici potenziali. Cifra simile quella di Coinbase, che nel suo advisory council ha quantificato il rischio in circa 7 milioni di BTC. Il consiglio di Coinbase ha già invitato i developer a iniziare il lavoro di migrazione, senza attendere il dibattito sui tempi.
| Fonte | BTC a rischio | Timeline Q-Day stimata |
|---|---|---|
| Glassnode | ~30% supply totale | N/D (dipende da hardware) |
| Project Eleven | 6,9 milioni BTC | 2030–2033 |
| Coinbase Advisory | ~7 milioni BTC | “Iniziare ora la migrazione” |
| Bernstein Research | N/D | 3–5 anni per prepararsi |
| Adam Back (Blockstream) | Rischio minimo | 20–40 anni |
La Risposta degli Stati e dell’Industria
La preparazione al Q-Day ha subito un’accelerazione significativa nel 2025-2026. Nel agosto 2024, il NIST (National Institute of Standards and Technology) del Dipartimento del Commercio USA ha pubblicato i tre standard di crittografia post-quantistica, includendo algoritmi per scambio di chiavi, firme digitali e firme hash-based. Questi standard rappresentano la base su cui si costruiranno le future migrazioni, incluso il potenziale upgrade di Bitcoin.
Nel giugno 2026, il presidente Donald Trump ha firmato due executive order per avanzare le capacità quantistiche degli USA, spostando la scadenza federale per la crittografia post-quantistica al dicembre 2031. Un segnale politico chiaro: anche i governi trattano il Q-Day come una questione di sicurezza nazionale.
A luglio 2026, Project Eleven ha presentato una tecnica innovativa che consentirebbe agli utenti di dimostrare il possesso di un wallet anche dopo il Q-Day, verificando il controllo di una chiave padre anziché una firma. «Questo fornisce un’ancora di salvezza: dimostrare la proprietà tramite derivazione, non tramite firma, anche dopo che quella finestra si chiude», ha scritto il CEO Alex Pruden.
Le Proposte Tecniche per Bitcoin: BIP-360 e BIP-361
Sul fronte tecnico, le discussioni ruotano attorno a due proposte di miglioramento del protocollo. BIP-360 propone l’adozione di nuovi tipi di indirizzo con schemi di firma resistenti al quantum, seguendo gli standard NIST. BIP-361 affronta invece la migrazione del supply esistente verso indirizzi sicuri, con meccanismi per gestire il caso dei wallet inattivi da anni — inclusi potenzialmente i BTC attribuiti a Satoshi Nakamoto.
In dicembre 2025, Blockstream Research ha pubblicato un paper proponendo uno schema di firma hash-based come «percorso promettente per mettere in sicurezza Bitcoin in un mondo post-quantistico». La proposta sostituirebbe le firme ECDSA e Schnorr con un sistema la cui sicurezza si basa esclusivamente su funzioni hash crittografiche — strutturalmente più resistenti ai computer quantistici. Per approfondire, leggi la nostra analisi su BIP-360 e la proposta MIT e il nostro report sulle ultime novità di Bitcoin Optech.
Il CEO di Blockstream Adam Back mantiene una posizione più cauta: a novembre 2025 ha dichiarato che Bitcoin non affronta nessuna minaccia quantistica significativa per almeno i prossimi 20-40 anni, ritenendo che la rete abbia tempo sufficiente per adottare gli standard NIST.
Conclusione: un Investimento nel Futuro di Bitcoin
L’iniziativa di Galaxy Digital non è soltanto una risposta preventiva a una minaccia tecnica: è un segnale di maturità dell’ecosistema. Il fatto che un’istituzione quotata al Nasdaq stanzi fino a 5 milioni di dollari per la sicurezza a lungo termine di Bitcoin — senza garanzie di ritorno diretto — indica quanto il settore stia evolvendo da speculazione a infrastruttura critica.
La vera sfida non è tecnica: le soluzioni esistono già. Il nodo è il coordinamento. Bitcoin, per sua natura decentralizzata, richiede consenso diffuso per qualsiasi upgrade — un processo lento per definizione. Il Bitcoin Quantum Readiness Initiative prova a accelerare quel processo finanziando i developer che devono costruire le fondamenta del consenso. Scarica l’app BitcoinLive24 per ricevere aggiornamenti in tempo reale su questo e altri sviluppi del protocollo.
FAQ: Bitcoin e i Computer Quantistici
Cos’è il Q-Day e quando potrebbe arrivare?
Il Q-Day è il momento in cui un computer quantistico sarà abbastanza potente da rompere la crittografia che protegge Bitcoin. Project Eleven stima una probabilità significativa che arrivi tra il 2030 e il 2033; Adam Back di Blockstream ritiene invece che serviranno 20-40 anni. Non esiste ancora consenso scientifico sulla data precisa.
Quanto Bitcoin è a rischio di un attacco quantistico?
Secondo Glassnode, circa il 30% dell’offerta totale di Bitcoin è potenzialmente esposta. Project Eleven e Coinbase stimano tra 6,9 e 7 milioni di BTC in indirizzi vulnerabili — quelli che hanno già esposto la chiave pubblica o che usano formati address obsoleti come P2PK.
Cosa sta facendo l’industria Bitcoin per prepararsi?
Galaxy Digital ha stanziato $5 milioni in developer grant tramite il Bitcoin Quantum Readiness Initiative (luglio 2026). Sul fronte tecnico, le proposte BIP-360 e BIP-361 puntano a nuovi tipi di indirizzo e schemi di firma post-quantistici. Il NIST ha già pubblicato tre standard crittografici post-quantum nel 2024.
Il mio Bitcoin è al sicuro adesso?
Sì, con i computer quantistici attuali Bitcoin è completamente sicuro. Il rischio riguarda una finestra futura che l’industria ha anni per prepararsi ad affrontare. Usare indirizzi moderni (SegWit, Taproot) e non riutilizzare gli stessi indirizzi riduce già oggi l’esposizione potenziale.
