Bitcoin Treasury al Collasso: le Aziende Vendono BTC per l’AI
Diverse società quotate che avevano costruito il proprio modello di business sull’accumulo di Bitcoin in bilancio — i cosiddetti “Digital Asset Treasury” (DAT) — stanno vendendo le proprie riserve BTC e reindirizzando capitale verso l’intelligenza artificiale. Il fenomeno riguarda nomi come Satsuma Technology, Smarter Web Company, Sequans Communications, Nakamoto ed Empery Digital, e coinvolge persino MicroStrategy, la società che ha reso popolare il modello dal 2020. Le azioni delle società Treasury tracciate da Bloomberg negli Stati Uniti e in Canada hanno registrato un calo mediano del 43% da inizio 2026, secondo quanto riportato da Bitcoin.com News.
Cos’è un Digital Asset Treasury e Perché il Modello Sta Crollando
Un Digital Asset Treasury è una società quotata in borsa che raccoglie capitale — tramite azioni, obbligazioni convertibili o debito — per acquistare e detenere Bitcoin (o altri asset digitali) come riserva di bilancio, offrendo agli investitori un’esposizione indiretta a BTC tramite il titolo azionario. Il modello, lanciato da MicroStrategy nel 2020, ha generato decine di imitatori tra il 2024 e il 2026. Bitcoin è sceso del 49% dal picco di ottobre 2025, secondo il set di dati Bloomberg citato da Bitcoin.com News, e molte di queste società trattano ormai sotto il valore netto delle proprie riserve in criptovalute — il segnale più diretto che il mercato non crede più al premio che un tempo giustificava l’esistenza stessa del modello.
Chi Sta Vendendo Bitcoin: i Casi Concreti
Satsuma Technology (SATS) ha liquidato 668 BTC e i suoi azionisti hanno approvato il delisting dalla Borsa di Londra, secondo quanto riportato da CoinDesk. Smarter Web Company (SWC), altra società britannica con Bitcoin in tesoreria, ha venduto 178 BTC per ripagare uno strumento convertibile: il CEO Andrew Webley ha spiegato che “whilst we continue to recognise the potential benefits… we do not currently believe they represent the right capital solution” — “pur continuando a riconoscerne i potenziali benefici, al momento non riteniamo rappresentino la soluzione di capitale giusta”.
Sequans Communications (SQNS), produttore franco-americano di semiconduttori quotato anche al Nasdaq, aveva venduto inizialmente 1.025 BTC e ha poi liquidato circa l’80% delle riserve restanti: le restano solo 658 BTC e ha escluso ulteriori acquisti. Nakamoto (NAKA), nata da una fusione SPAC nel maggio 2025, ha venduto circa 284 BTC per raccogliere 20 milioni$ più altri 40 BTC dal proprio programma derivati: dei 5.342 BTC rimasti, quasi il 70% è impegnato come collaterale su un prestito Kraken in scadenza a dicembre, mentre il titolo ha perso il 99% dal debutto in borsa. Empery Digital ha venduto quasi metà delle proprie riserve Bitcoin per finanziare buyback azionari e ripagare debiti.
| Società | Mossa sul Bitcoin | Note |
|---|---|---|
| Satsuma Technology | 668 BTC liquidati | Delisting da Londra approvato |
| Smarter Web Company | 178 BTC venduti | Rimborso strumento convertibile |
| Sequans Communications | ~80% riserve liquidate, 658 BTC restanti | Stop agli acquisti futuri |
| Nakamoto | ~324 BTC venduti, 5.342 BTC restanti | 70% del residuo a garanzia di un prestito Kraken |
| Empery Digital | ~50% riserve vendute | Buyback e rimborso debiti |
| MicroStrategy | ~3.620 BTC venduti | Resta il maggiore holder pubblico, oltre 840.000 BTC |
Anche MicroStrategy Vende Bitcoin: la Svolta del Treasury più Grande
MicroStrategy ha venduto circa 3.620 BTC nelle settimane precedenti al 24 luglio 2026, pur restando il maggiore detentore pubblico di Bitcoin con oltre 840.000 BTC in portafoglio secondo CoinDesk. La notizia arriva pochi giorni dopo che BitcoinLive24 aveva riportato lo stop agli acquisti di nuovo Bitcoin e il rafforzamento della riserva in dollari a 3,75 miliardi$. A rendere la notizia ancora più significativa sono le parole dello stesso Michael Saylor, che ha dichiarato: “We will probably sell some Bitcoin to fund a dividend just to inoculate the market” — “Probabilmente venderemo un po’ di Bitcoin per finanziare un dividendo, giusto per immunizzare il mercato”. È la prima volta che il CEO ammette apertamente la possibilità di vendere BTC, dopo anni in cui la strategia dichiarata era di non vendere mai. Per il contesto sul crollo della metrica Bitcoin Yield che ha preceduto questa apertura, BitcoinLive24 ha seguito da vicino anche le critiche di Peter Schiff.
La Fuga verso l’Intelligenza Artificiale
Bitdeer e MARA Holdings stanno vendendo Bitcoin per finanziare infrastrutture AI e ripagare debiti, seguendo un percorso già intrapreso da altri ex-miner Bitcoin. Coreweave, nata come società di mining di criptovalute e oggi provider di cloud computing per l’AI, vale circa 40 miliardi$ in borsa con un titolo salito dell’80% dall’IPO di marzo 2025 — il caso di maggior successo della conversione. Anche Hut 8 e Iren hanno riorientato parte della propria capacità di calcolo verso carichi di lavoro AI, come già raccontato da BitcoinLive24 nel caso di MARA e del suo addio ai pagamenti in Bitcoin per puntare sull’AI.
Non tutti i pivot verso l’AI stanno però funzionando. K Wave Media ha perso il 71% del valore da maggio dopo l’annuncio di un pivot verso i data center, Lixte Biotechnology il 33% da giugno dopo una fusione con una società di batterie, e Alphaton Capital un altro 33% da aprile dopo il rebranding in Alpha Compute. Daniel Forman, partner dello studio legale Lowenstein Sandler, ha riassunto così il momento del settore, secondo quanto riportato da Bitcoin.com News: “I think DATs, as we’ve seen them, are probably done” — “Penso che i DAT, così come li abbiamo conosciuti, siano probabilmente finiti”.
Cosa Significa per gli Investitori
Le sei società Treasury citate in questo articolo mostrano oggi due destini opposti in base a un solo fattore: possedere o meno infrastrutture operative reali dietro il pivot AI. Da un lato le società con infrastrutture fisiche reali — data center, capacità di calcolo, contratti energetici — che riescono a riconvertirsi verso l’AI con un minimo di credibilità operativa, come Coreweave, Hut 8 e Iren. Dall’altro le società che avevano semplicemente accumulato Bitcoin come riserva finanziaria senza asset operativi sottostanti, che ora si trovano a vendere in perdita per ripagare debiti o finanziare buyback, spesso senza un piano industriale altrettanto solido dietro il rebranding “AI”. Per chi valuta un investimento in azioni di società Treasury, la presenza di infrastrutture operative reali — non solo l’annuncio di un pivot — resta il discrimine più concreto tra le due categorie.
Conclusione
Sei società Treasury hanno venduto Bitcoin in poche settimane e persino Michael Saylor ha aperto per la prima volta all’ipotesi di farlo: il modello Digital Asset Treasury, nato per offrire un’esposizione amplificata a Bitcoin tramite il mercato azionario, sta attraversando la prova più dura dalla sua nascita. Con il prezzo di BTC ancora lontano dai massimi di ottobre 2025 e il premio sulle azioni Treasury ormai eroso, i prossimi mesi diranno quante di queste società sopravviveranno riconvertendosi, e quante invece verranno assorbite o liquidate. Anche il fatto che Michael Saylor stesso apra per la prima volta all’ipotesi di vendere Bitcoin segnala che nessuna società del settore, per quanto grande, è oggi del tutto immune.
Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria.
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FAQ
Cos’è un Digital Asset Treasury (DAT)?
Un Digital Asset Treasury è una società quotata in borsa che raccoglie capitale per acquistare e detenere Bitcoin o altri asset digitali come riserva di bilancio, offrendo agli investitori un’esposizione indiretta tramite il titolo azionario. Il modello è stato reso popolare da MicroStrategy dal 2020.
Perché le società Bitcoin Treasury stanno vendendo BTC?
Le azioni delle società Treasury tracciate da Bloomberg hanno registrato un calo mediano del 43% da inizio 2026 e molte trattano sotto il valore netto delle loro riserve in criptovalute: per ripagare debiti, finanziare buyback o dividendi, diverse società — tra cui Satsuma, Smarter Web, Sequans, Nakamoto ed Empery Digital — hanno iniziato a liquidare parte o tutte le proprie riserve BTC.
MicroStrategy ha davvero venduto Bitcoin?
Sì: secondo CoinDesk, MicroStrategy ha venduto circa 3.620 BTC nelle settimane precedenti al 24 luglio 2026, pur restando il maggiore detentore pubblico di Bitcoin con oltre 840.000 BTC. Il CEO Michael Saylor ha inoltre dichiarato di poter vendere altro Bitcoin in futuro per finanziare un dividendo.
Quali aziende stanno passando dal Bitcoin all’intelligenza artificiale?
Bitdeer e MARA Holdings vendono Bitcoin per finanziare infrastrutture AI, mentre ex-miner come Coreweave, Hut 8 e Iren hanno riconvertito parte della capacità di calcolo verso carichi di lavoro AI. Coreweave, il caso di maggior successo, vale oggi circa 40 miliardi$ in borsa.
Il modello Bitcoin Treasury è finito per sempre?
Non è detto: secondo l’analisi di BitcoinLive24, le società con infrastrutture operative reali dietro il pivot AI hanno più probabilità di sopravvivere rispetto a quelle che avevano solo accumulato Bitcoin come riserva finanziaria senza asset industriali sottostanti.
