CLARITY Act: gli Sceriffi Accusano, l’Industria Crypto Nega

La National Sheriffs’ Association (NSA, l’associazione nazionale degli sceriffi statunitensi) ha inviato una nuova lettera ai leader del Senato USA per opporsi alle norme sulla finanza decentralizzata (DeFi) contenute nel CLARITY Act, la legge quadro sulle criptovalute in discussione a Washington. La Blockchain Association, la principale lobby di settore, ha risposto accusando gli sceriffi di un “fraintendimento di fondo” della norma contestata. Bitcoin è scambiato a circa 63.707$ al momento della stesura (+1,8% nelle ultime 24 ore secondo CoinGecko), mentre il Senato ha a disposizione solo pochi giorni legislativi prima della pausa estiva di agosto.

Cosa È Successo

Come riportato da Bitcoin.com News, la National Sheriffs’ Association ha inviato una lettera al leader della maggioranza al Senato John Thune e al leader della minoranza Chuck Schumer, avvertendo che il CLARITY Act, nella sua forma attuale, creerebbe esenzioni troppo ampie dagli obblighi di registrazione, know-your-customer (identificazione del cliente), antiriciclaggio e rispetto delle sanzioni per alcuni operatori DeFi, permettendo potenzialmente ad attori illeciti di sfruttare piattaforme pensate per offuscare le transazioni in asset digitali.

Non è il primo avvertimento dell’associazione sul tema: la NSA aveva sollevato la stessa obiezione in una lettera del 13 maggio alla Senate Banking Committee (la commissione bancaria del Senato), poi in una lettera congiunta di una coalizione di quattro organizzazioni a fine giugno che ripeteva quasi alla lettera lo stesso allarme. Quella di agosto è quindi la terza reiterazione della stessa obiezione centrale, mentre si avvicina la scadenza della pausa estiva del Senato. Alla coalizione, secondo Bitcoin.com News, partecipano anche la National District Attorneys Association, la National Association of Assistant United States Attorneys e la International Association of Chiefs of Police.

Il bersaglio specifico della protesta è la Sezione 604 del testo, nota anche come Blockchain Regulatory Certainty Act, che protegge gli sviluppatori di software non-custodial (che non detengono mai i fondi degli utenti) — wallet e protocolli — dall’essere classificati come money transmitter (operatori soggetti a licenza per il trasferimento di denaro). Le forze dell’ordine sostengono che l’esenzione sia scritta in modo abbastanza ampio da permettere anche a operazioni realmente custodial, o che facilitano il riciclaggio, di rivendicare la stessa protezione, indebolendo gli standard KYC e antiriciclaggio rispetto a quanto richiesto alle istituzioni finanziarie tradizionali.

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La Replica dell’Industria

La Blockchain Association non ha lasciato l’accusa senza risposta. Lindsay Fraser, chief policy officer dell’associazione, aveva già respinto a giugno la lettura della Sezione 604 come un “fraintendimento di fondo” (fundamental misunderstanding) di cosa la norma faccia realmente, dichiarando secondo Bitcoin.com News: “la Sezione 604 fa una cosa sola e ristretta: impedisce che gli sviluppatori di software non-custodial vengano erroneamente classificati come money transmitter quando non custodiscono asset né controllano le transazioni.”

Fraser ha anche respinto l’idea che la norma crei un vuoto sfruttabile da malintenzionati, affermando che “non immunizza i criminali”, “non limita l’applicazione delle sanzioni” e “non impedisce procedimenti per riciclaggio, frode o finanziamento del terrorismo”.

OrganizzazionePosizione sul CLARITY ActData
National Sheriffs’ Association (NSA)Contraria (3ª lettera)13 maggio, fine giugno, agosto 2026
National District Attorneys AssociationContraria (coalizione)fine giugno 2026
National Association of Assistant US AttorneysContraria (coalizione)fine giugno 2026
International Association of Chiefs of PoliceContraria (coalizione)fine giugno 2026
National Organization of Black Law Enforcement Executives (NOBLE)Favorevole (prima ad approvare)1 luglio 2026
Major County Sheriffs of America (MCSA)Da contraria a neutrale3 luglio 2026

Un Fronte delle Forze dell’Ordine Diviso

Lo scontro sulla Sezione 604 non è un fronte compatto tra “polizia contro industria”: BitcoinLive24 aveva già raccontato a inizio luglio come la National Organization of Black Law Enforcement Executives (NOBLE) fosse diventata la prima grande organizzazione di forze dell’ordine a sostenere apertamente la legge, mentre la Major County Sheriffs of America (MCSA) — un’organizzazione diversa dalla National Sheriffs’ Association, che rappresenta distretti che coprono 130 milioni di cittadini — era passata da opposizione attiva a posizione neutrale sulla Sezione 604, dopo colloqui che secondo Bitcoin.com News avrebbero fornito “maggiore chiarezza” sull’applicazione pratica della norma.

La NSA, che agisce insieme alla coalizione dei procuratori e dei capi della polizia, mantiene invece la linea contraria dal 13 maggio.

Cosa Significa per gli Investitori

Lo scontro sulla Sezione 604 si aggiunge alle altre variabili che tengono bloccato il CLARITY Act al Senato, insieme alla disputa etica sui legami di Trump con il settore crypto e alle questioni di vigilanza sulle stablecoin. BitcoinLive24 aveva già segnalato il rischio di un nuovo ribasso di Bitcoin secondo Bernstein in caso di ulteriore rinvio del voto: un fronte delle forze dell’ordine diviso, con obiezioni ripetute da mesi, rende meno prevedibile la tempistica finale rispetto a un ostacolo puramente politico, perché tocca il merito tecnico del testo (la definizione di money transmitter) più che gli equilibri di voto in aula.

Prospettive

Il leader della maggioranza Thune continua a dichiarare di aspettarsi un voto in aula prima della pausa di agosto, con circa quattro giorni legislativi ancora disponibili al momento della pubblicazione di questo articolo. Se il testo della Sezione 604 non verrà modificato prima del voto, lo scontro tra sceriffi e industria crypto resterà probabilmente uno dei nodi più tecnici — e meno visibili al grande pubblico — dell’intero negoziato sul CLARITY Act.

Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria. Le decisioni di investimento vanno valutate autonomamente.

Domande Frequenti

Cos’è la Sezione 604 del CLARITY Act?
È la parte del testo, nota anche come Blockchain Regulatory Certainty Act, che protegge gli sviluppatori di software non-custodial — wallet e protocolli che non controllano mai i fondi degli utenti — dall’essere classificati come money transmitter soggetti a licenza.

Perché la National Sheriffs’ Association si oppone al CLARITY Act?
Sostiene che l’esenzione della Sezione 604 sia scritta in modo abbastanza ampio da permettere anche a operazioni realmente custodial di rivendicare la stessa protezione, indebolendo gli obblighi di identificazione del cliente e antiriciclaggio.

Tutte le forze dell’ordine USA sono contrarie al CLARITY Act?
No. La National Organization of Black Law Enforcement Executives (NOBLE) ha approvato la legge il 1° luglio 2026, mentre la Major County Sheriffs of America è passata da contraria a neutrale il 3 luglio. La National Sheriffs’ Association, insieme a procuratori e capi della polizia, resta invece contraria dal 13 maggio.

Quando voterà il Senato il CLARITY Act?
Il leader della maggioranza John Thune ha dichiarato di aspettarsi un voto in aula prima della pausa estiva di agosto, con circa quattro giorni legislativi rimasti al momento della pubblicazione di questo articolo.

Fonte: Bitcoin.com News, lettera della National Sheriffs’ Association alla Senate Banking Committee. Scarica l’app di BitcoinLive24 per restare aggiornato in tempo reale.

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