Coinbase ha ottenuto il 28 settembre 2026 il via libera della CFTC (Commodity Futures Trading Commission, l’autorità americana che vigila sui derivati) per il proprio clearinghouse, cioè la camera di compensazione che si interpone tra compratore e venditore di un contratto derivato. Secondo la scheda ufficiale della CFTC, Coinbase Clearing LLC risulta registrata con ordine della Commissione e può compensare future, opzioni su future e swap interamente collateralizzati. Per BitcoinLive24 la notizia conta perché chiude la filiera regolata dei derivati crypto americani della società, ma con limiti precisi che le fonti sottolineano.
Coinbase clearinghouse: cosa ha approvato la CFTC
Secondo CoinTelegraph, la CFTC ha autorizzato Coinbase Clearing LLC come organizzazione di compensazione dei derivati (DCO) con sede negli Stati Uniti. L’approvazione permette di compensare solo contratti interamente collateralizzati, mentre non consente di compensare i prodotti a leva della società.
Il nuovo soggetto si aggiunge a due entità già esistenti. Come riporta CoinTelegraph, Coinbase dispone già di un intermediario di future, Coinbase Financial Markets Inc., e di una borsa di derivati, Coinbase Derivatives LLC. Con la camera di compensazione la società possiede ora borsa, intermediario e clearinghouse.
Che cosa significa “interamente collateralizzato”
Secondo Unchained, una posizione è interamente collateralizzata quando la camera di compensazione detiene in ogni momento denaro sufficiente a coprire la perdita massima possibile del trader. Questo esclude l’operatività a margine, cioè con leva finanziaria.
Sempre secondo Unchained, nella sua richiesta alla CFTC Coinbase ha scritto che la copertura totale elimina “la necessità di calcolare i livelli di variation margin o di mantenere un fondo di garanzia dei default”. In pratica il modello è più semplice da offrire direttamente ai partecipanti, perché ogni contratto è coperto per intero fin dall’inizio.
USDC e regolamento 24 ore su 24
Secondo Unchained, Coinbase definisce il nuovo soggetto “il primo clearinghouse nativo USDC”: accetterà la stablecoin (criptovaluta agganciata al dollaro) come garanzia e regolerà i contratti 24 ore su 24. Come riferisce Securities.io, la general counsel di Coinbase, Molly Abraham, ha dichiarato che l’approvazione “completa l’infrastruttura derivati end-to-end” della società e permette di portare sul mercato più prodotti regolamentati con collaterale USDC e regolamento continuo.
I dati chiave dell’approvazione
| Elemento | Cosa risulta dalle fonti | Fonte |
|---|---|---|
| Soggetto registrato | Coinbase Clearing LLC, organizzazione di compensazione dei derivati | CFTC |
| Data dell’ordine | 28 settembre 2026 | CFTC |
| Prodotti compensabili | Future, opzioni su future e swap interamente collateralizzati | CFTC |
| Collaterale e regolamento | USDC e regolamento 24 ore su 24 | Unchained |
| Prodotti esclusi | Prodotti a leva della società | CoinTelegraph |
| Poteri della Commissione | Può condizionare, modificare, sospendere o revocare i termini dell’ordine | Securities.io |
Cosa resta fuori: leva e perpetual sulle azioni
L’approvazione non copre tutta l’attività derivati di Coinbase. Secondo Unchained, la società continuerà ad affidarsi a partner esistenti per i derivati con margine e per i perpetual future sulle singole azioni che intende lanciare. Unchained ricorda anche che Coinbase ha presentato alla SEC, nello stesso mese, la richiesta per offrire ai clienti americani questi contratti: ne abbiamo parlato nell’articolo su Coinbase e i derivati single-stock.
Il confronto con Kraken e la corsa all’infrastruttura interna
Secondo CoinTelegraph, Coinbase raggiunge Kraken nel portare in casa l’infrastruttura americana dei derivati: la società madre di Kraken, Payward, ha acquisito a maggio Bitnomial, con la sua borsa, il clearinghouse e l’intermediario regolati dalla CFTC. Sul tema avevamo già scritto in Kraken acquista Bitnomial. Le due strade sono diverse: Kraken ha comprato una struttura già autorizzata, Coinbase ha ottenuto una nuova registrazione. Coinbase ha annunciato di recente anche la collaborazione con Citi sui pagamenti in stablecoin.
Rischi e limiti da considerare
Secondo Securities.io, l’ordine della CFTC si basa sulle dichiarazioni e sui documenti forniti dalla società, e ogni modifica o omissione di fatti rilevanti può richiedere un nuovo ordine. La Commissione si è inoltre riservata il diritto di condizionare, modificare, sospendere o revocare i termini dell’ordine di propria iniziativa, e ogni nuova regola CFTC prevale sui termini dell’ordine. Sempre secondo Securities.io, Coinbase ha dichiarato che i fondi dei clearing member saranno considerati proprietà del membro ai sensi del Codice fallimentare americano e tenuti separati da quelli della società.
Un altro limite riguarda il collaterale. Poiché il regolamento passa per USDC, la stablecoin scelta come garanzia diventa un elemento del modello: le fonti consultate non approfondiscono questo aspetto, che vale la pena seguire quando il servizio sarà operativo.
Che cosa c’entra Bitcoin con il clearinghouse di Coinbase
Il legame è indiretto. Secondo CoinTelegraph, attraverso la sua borsa di derivati Coinbase quota future regolamentati su criptovalute come Bitcoin ed Ether, insieme a future su materie prime e indici azionari, e offre anche future crypto di tipo perpetuo a lunga scadenza. Le fonti consultate non indicano però quali contratti passeranno dal nuovo clearinghouse, quindi non è possibile dire oggi quanto del mercato dei future su Bitcoin ne sarà toccato.
Prospettive
Il passo successivo da osservare è l’avvio operativo di Coinbase Clearing e l’elenco dei prodotti che la società porterà su questa infrastruttura. Secondo Securities.io, Coinbase ha dichiarato che intende rafforzare l’infrastruttura che sostiene i prodotti attuali e costruire una base scalabile per il futuro. Non risultano, nelle fonti consultate, date di lancio né nuovi contratti annunciati.
Domande frequenti
Che cos’è un clearinghouse?
È una camera di compensazione che, secondo CoinTelegraph, si interpone tra compratore e venditore di un derivato e gestisce regolamento e rischio di controparte, anche in caso di inadempienza di una delle parti.
Coinbase può ora offrire derivati con leva dal proprio clearinghouse?
No. Secondo CoinTelegraph, la registrazione non consente di compensare i prodotti a leva della società.
Quando è stata approvata la registrazione?
Il 28 settembre 2026, secondo la scheda della CFTC, che riporta lo stato “Registered” con quella data.
Perché il collaterale in USDC è rilevante?
Secondo Unchained, Coinbase prevede di usare la stablecoin come garanzia e di regolare i contratti 24 ore su 24: è la base del modello interamente collateralizzato, ma anche un elemento da seguire, perché lega il clearinghouse alla stabilità della stablecoin.
Fonti: la scheda ufficiale della CFTC, CoinTelegraph, Unchained e Securities.io.
Disclaimer: questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non costituisce consulenza finanziaria né invito a investire. I derivati e le criptovalute comportano rischi elevati.
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