MSCI ha aperto una consultazione che potrebbe escludere Strategy (ex MicroStrategy, la maggiore detentrice corporate di Bitcoin al mondo) e Metaplanet dai suoi indici MSCI Global Investable Market (GIMI) a partire dalla revisione di novembre 2026. La proposta, pubblicata ad agosto 2026, introduce un doppio filtro finanziario per le cosiddette “società non operative”: nella simulazione di MSCI su dati di maggio 2026, sia Strategy sia Metaplanet risultano tra le tre aziende che verrebbero cancellate dall’indice MSCI ACWI IMI a causa delle riserve di Bitcoin sproporzionate rispetto al loro business operativo.
Il Doppio Filtro degli Indici MSCI: Core Screen ed Exclusion Screen
MSCI fissa al 50% del totale degli attivi la soglia di asset operativi che un’azienda deve superare per restare eleggibile al primo passaggio del test, chiamato Core Screen. Se un’azienda non supera questa soglia, scatta il secondo filtro.
Il secondo passaggio (Exclusion Screen) misura cinque rapporti finanziari non specifici per settore: intensita’ degli asset operativi, intensita’ delle spese operative, flusso di cassa operativo, intensita’ del fair value e dipendenza dal capitale esterno. Secondo il documento di consultazione pubblicato da MSCI, una societa’ diventa ineleggibile per gli indici MSCI se fallisce almeno quattro di questi cinque parametri.
Per proteggere la stabilita’ degli indici, MSCI propone anche un meccanismo cuscinetto: le aziende gia’ incluse in un indice devono fallire lo screening per due esercizi consecutivi prima di essere rimosse, mentre alle nuove candidate basta un solo bilancio negativo per restare escluse.
Strategy e Metaplanet Falliscono la Simulazione di Maggio 2026
La simulazione di MSCI su dati di maggio 2026 individua tre cancellazioni dall’indice MSCI ACWI IMI: Strategy (Stati Uniti), Yellow Cake PLC (societa’ di investimento in uranio quotata a Londra) e Metaplanet (Giappone). Altre tre societa’ finirebbero invece in una nuova “watchlist” pubblica, un passo che precede l’eventuale cancellazione l’anno successivo.
| Societa’ | Paese | Esito simulazione | Capitalizzazione flottante (FIF) |
|---|---|---|---|
| Strategy | Stati Uniti | Cancellazione | 23,9 miliardi $ |
| Yellow Cake PLC | Regno Unito | Cancellazione | 1,81 miliardi $ |
| Metaplanet | Giappone | Cancellazione | 654 milioni $ |
| Center Laboratories | Taiwan | Watchlist | 673 milioni $ |
| Lydia Holding | Turchia | Watchlist | 319 milioni $ |
| SharpLink (tesoreria Ethereum) | Stati Uniti | Watchlist | 165 milioni $ |
La capitalizzazione flottante (FIF, Free-Float-Adjusted Market Cap) usata da MSCI e’ un dato diverso dal valore del tesoro Bitcoin delle due aziende: e’ la quota di capitale azionario liberamente scambiabile sul mercato, al netto delle partecipazioni non flottanti. Per questo i 23,9 miliardi di dollari attribuiti a Strategy nella simulazione MSCI non coincidono con il valore delle sue riserve in Bitcoin.
Quanto Vale il Rischio in Miliardi di Dollari
Alcuni analisti stimano tra 1,8 e 2 miliardi di dollari la pressione di vendita forzata sulla sola Strategy se l’esclusione dall’indice MSCI ACWI IMI si concretizzasse a novembre 2026, secondo quanto riportato da Bitcoin.com News. Si tratta delle vendite che i fondi passivi agganciati all’indice dovrebbero effettuare per adeguare i loro portafogli.
Una precedente versione della proposta, circolata a ottobre 2025, aveva spinto JPMorgan a stimare deflussi fino a 2,8 miliardi di dollari se MSCI agisse da sola, o fino a 8,8 miliardi di dollari se altri fornitori di indici come FTSE Russell e S&P Dow Jones adottassero filtri simili sulle proprie famiglie di indici.
Al prezzo Bitcoin attuale di circa 62.560$ secondo CoinGecko, Strategy detiene 840.447 BTC per un controvalore di circa 52,6 miliardi di dollari, mentre Metaplanet ha confermato di detenere 43.000 BTC, pari a circa 2,69 miliardi di dollari. Entrambe le cifre restano ben superiori alla capitalizzazione flottante calcolata da MSCI ai fini dello screening.
Il Precedente di Ottobre 2025: MSCI Aveva Gia’ Rinviato l’Esclusione
MSCI aveva gia’ proposto un filtro simile a ottobre 2025, quando una prima versione della consultazione elencava 39 societa’ sotto una soglia di esposizione crypto del 50%, provocando volatilita’ sui titoli coinvolti e opposizione da parte del settore. A gennaio 2026 MSCI aveva rinviato la decisione, mantenendo invariate le classificazioni esistenti: il titolo Strategy (MSTR) era salito di circa il 6% dopo l’annuncio del rinvio.
La consultazione di agosto 2026 e’ diversa nell’impostazione: non colpisce piu’ specificamente le societa’ legate alle criptovalute, ma qualsiasi “societa’ non operativa” in qualsiasi settore, identificata tramite i cinque rapporti finanziari descritti sopra. La presenza di Yellow Cake (uranio) e SharpLink (tesoreria Ethereum) nella simulazione conferma che il nuovo screening non e’ pensato specificamente contro Bitcoin, anche se Strategy resta la piu’ grande detentrice corporate di Bitcoin al mondo con 840.447 BTC in tesoreria.
Le Prossime Tappe per gli Indici MSCI: Consultazione e Revisione di Novembre
La finestra di consultazione resta aperta fino al 30 settembre 2026. MSCI prevede di comunicare l’esito entro il 16 ottobre 2026 e, in caso di conferma, di applicare le modifiche nella revisione degli indici di novembre 2026.
Il meccanismo a doppio esercizio consecutivo introduce un margine di tempo: anche se Strategy e Metaplanet dovessero fallire nuovamente lo screening nei bilanci successivi, l’eventuale rimozione effettiva non scatterebbe prima di una seconda rilevazione negativa, secondo quanto descritto nel documento di consultazione pubblicato da MSCI.
Conclusioni
La proposta MSCI resta per ora una consultazione aperta, non una decisione definitiva, ma il precedente di gennaio 2026 mostra quanto i mercati reagiscano rapidamente a questo tipo di annunci. Per le aziende con tesorerie Bitcoin quotate in borsa, l’esito di ottobre determinera’ se l’esposizione a Bitcoin in bilancio continuera’ a essere compatibile con l’inclusione nei principali indici passivi mondiali. BitcoinLive24 seguira’ gli sviluppi della consultazione fino alla revisione di novembre.
Domande Frequenti
Cos’e’ la consultazione MSCI sulle societa’ non operative?
E’ una proposta aperta da MSCI ad agosto 2026 per escludere dai propri indici globali le aziende classificate come “non operative”, cioe’ che accumulano asset non legati al proprio business invece di generare cassa da un’attivita’ operativa. La consultazione resta aperta fino al 30 settembre 2026.
Perche’ Strategy e Metaplanet rischiano l’esclusione dagli indici MSCI?
Perche’ nella simulazione di MSCI su dati di maggio 2026 entrambe falliscono almeno quattro dei cinque rapporti finanziari usati per individuare le societa’ non operative, a causa del peso delle loro riserve di Bitcoin rispetto al resto del bilancio.
Quando MSCI decidera’ sull’esclusione di Strategy e Metaplanet?
MSCI prevede di annunciare l’esito della consultazione entro il 16 ottobre 2026 ed eventuali cambiamenti verrebbero applicati nella revisione degli indici di novembre 2026.
Quanti Bitcoin detengono Strategy e Metaplanet?
Strategy detiene 840.447 BTC, circa 52,6 miliardi di dollari al prezzo attuale, mentre Metaplanet detiene 43.000 BTC, circa 2,69 miliardi di dollari, secondo le cifre confermate dalle due societa’.
La proposta MSCI riguarda solo le aziende legate a Bitcoin?
No. Il nuovo screening si applica a qualsiasi settore: nella stessa simulazione compaiono anche Yellow Cake, societa’ di investimento in uranio, e SharpLink, una tesoreria aziendale in Ethereum, non in Bitcoin.
Questo articolo ha scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria. Le performance passate non garantiscono risultati futuri; valuta sempre il tuo profilo di rischio prima di qualsiasi decisione di investimento.
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