Bitcoin è sceso dell’1,3% a $83.324 nella notte tra domenica 27 e lunedì 28 settembre 2026, dopo che il presidente USA Donald Trump ha rifiutato di escludere nuovi attacchi militari contro l’Iran prima delle elezioni di midterm (voto di metà mandato USA) di novembre. La dichiarazione arriva mentre Teheran ha proposto all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite di riaprire lo Stretto di Hormuz entro sette giorni, un’offerta che Trump ha respinto pubblicamente in un’intervista ad Axios. Anche i future del Nasdaq-100 hanno perso lo 0,7%, segno che la cautela verso l’escalation in Medio Oriente si estende ben oltre il mercato crypto.
Cosa è Successo: Trump non Chiude la Porta a Nuovi Raid
Trump non esclude nuovi attacchi militari contro l’Iran prima delle elezioni di midterm di novembre 2026. Interpellato da Fox News domenica 27 settembre su un’eventuale ripresa dei bombardamenti nelle prossime settimane, il presidente ha risposto: «I don’t want to say that. I don’t want to say that. I mean, it’s possible, but I just don’t want to say that» — non voglio dirlo, è possibile, ma preferisco non sbilanciarmi (secondo Fox News).
Trump ha aggiunto che gli Stati Uniti vinceranno “molto presto” la guerra con l’Iran attraverso una combinazione di pressione militare ed economica, ribadendo che Teheran “non può avere un’arma nucleare” (secondo CoinDesk).
Il Contesto Geopolitico: la Proposta Iraniana sullo Stretto di Hormuz
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian (capo dello stato della Repubblica Islamica) ha parlato all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite proponendo una tregua in sette fasi giornaliere. Secondo quanto riportato da Fox News, l’Iran riaprirebbe lo Stretto di Hormuz — uno dei choke-point petroliferi più strategici al mondo — e tornerebbe al tavolo negoziale sul nucleare, in cambio della revoca del blocco navale USA, della sospensione delle sanzioni sul petrolio iraniano e di un cessate il fuoco esteso anche al fronte libanese.
Trump ha respinto la proposta. In un’intervista ad Axios ripresa da CBS News, il presidente ha dichiarato: «I’m rejecting their deal. They want to make a deal where they open the strait immediately because they are losing so badly» — sto rifiutando il loro accordo, vogliono riaprire subito lo stretto perché stanno perdendo malamente (secondo CBS News). Trump ha definito l’offerta come qualcosa che avrebbe “forse accettato un anno fa”, accusando Teheran di aver “giocato male le proprie carte”. Il presidente si aspetta comunque che i negoziati riprendano “nel corso della prossima settimana”.
Le Conseguenze per Bitcoin: la Reazione dei Mercati
Bitcoin ha ceduto l’1,3% toccando $83.324 alle 3:30 UTC di lunedì 28 settembre, secondo i dati riportati da CoinDesk. Ether ha ceduto circa il 2,6%, scendendo a $2.643,98. Il movimento non si è limitato al mercato crypto: i future del Nasdaq-100 sono scesi dello 0,7%, mentre il petrolio WTI è salito di circa l’1% a $93,28 al barile, riflettendo il premio di rischio geopolitico sui mercati energetici.
| Asset | Movimento | Livello riportato |
|---|---|---|
| Bitcoin (BTC) | -1,3% | $83.324 |
| Ether (ETH) | -2,6% | $2.643,98 |
| Future Nasdaq-100 | -0,7% | n/d |
| Petrolio WTI | +~1% | $93,28/barile |
Vikram Subburaj, CEO della piattaforma di trading indiana Giottus, ha dichiarato a CoinDesk che la zona $83.800-84.000 rappresenta “un importante supporto nel breve termine” per Bitcoin, raccomandando agli investitori di evitare di inseguire i rally e di preferire ingressi scaglionati nel tempo.
Non è la Prima Volta: Bitcoin e le Tensioni nello Stretto di Hormuz
Non è la prima volta nel 2026 che le tensioni USA-Iran nello Stretto di Hormuz pesano sui mercati crypto. Corea del Nord e Iran sono inoltre comparsi insieme in un recente report sugli attacchi informatici legati alla blockchain, una dinamica che BitcoinLive24 ha approfondito a fine settembre.
Il nuovo calo si inserisce inoltre in un quadro di prezzo già delicato: Bitcoin aveva rotto il proprio ciclo quadriennale storico proprio nell’area $83.000 pochi giorni prima di questo nuovo episodio di volatilità geopolitica.
Prospettive e Scenari
Tre scenari sono plausibili nelle prossime settimane. Scenario 1 (probabilità media-alta): i negoziati riprendono entro pochi giorni, come anticipato dallo stesso Trump ad Axios, allentando la tensione e favorendo un recupero di Bitcoin verso l’area di resistenza $85.000-85.800 indicata dagli analisti.
Scenario 2 (probabilità media): lo stallo negoziale si prolunga senza nuove azioni militari; in questo scenario i mercati resterebbero in una fase di cautela (“risk-off”), con Bitcoin a oscillare intorno al supporto $83.800-84.000 indicato da Subburaj.
Scenario 3 (probabilità bassa): nuovi attacchi militari USA contro l’Iran prima delle midterm — un’opzione che Trump stesso non ha escluso — con un possibile ulteriore sell-off su Bitcoin e sugli asset di rischio in generale.
FAQ: Domande Frequenti su Bitcoin, Trump e la Crisi con l’Iran
Perché Bitcoin è sceso il 28 settembre 2026?
Bitcoin è sceso dell’1,3% a $83.324 dopo che il presidente Trump ha rifiutato di escludere nuovi attacchi militari contro l’Iran prima delle elezioni di midterm di novembre, alimentando l’avversione al rischio sui mercati globali (secondo CoinDesk).
Cosa ha detto Trump sull’Iran?
Trump ha dichiarato a Fox News di non voler escludere nuovi raid prima delle midterm, affermando che gli Stati Uniti vinceranno “molto presto” la guerra attraverso pressione militare ed economica, e ha respinto ad Axios la proposta di tregua di Teheran definendola “un accordo che avremmo forse accettato un anno fa”.
Cosa ha proposto l’Iran sullo Stretto di Hormuz?
L’Iran ha proposto di riaprire lo Stretto di Hormuz e tornare al tavolo negoziale sul nucleare entro sette giorni, in cambio della revoca del blocco navale USA, della sospensione delle sanzioni sul petrolio iraniano e di un cessate il fuoco esteso al Libano (secondo Fox News).
Come hanno reagito gli altri mercati?
I future del Nasdaq-100 sono scesi dello 0,7% e il petrolio WTI è salito di circa l’1% a $93,28 al barile, segnalando che la cautela verso l’escalation Iran-USA si estende ben oltre il mercato crypto (secondo CoinDesk).
Quali sono i prossimi passi nei negoziati USA-Iran?
Trump si aspetta che i colloqui con l’Iran riprendano “nel corso della prossima settimana”, pur senza escludere nuove azioni militari prima delle elezioni di midterm di novembre 2026 (secondo CBS News).
Conclusione
La vicenda mostra ancora una volta quanto Bitcoin resti sensibile agli shock geopolitici, in particolare quando coinvolgono lo Stretto di Hormuz e le forniture energetiche globali. Nell’immediato, l’attenzione dei mercati resta sulla possibile ripresa dei negoziati USA-Iran annunciata da Trump e sulla tenuta del supporto $83.800-84.000 indicato dagli analisti. BitcoinLive24 continuerà a seguire gli sviluppi della crisi e il loro impatto sui mercati crypto.
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Fonti: Fox News — Trump won’t rule out more Iran strikes as Pezeshkian touts path back to nuclear talks; CoinDesk — Bitcoin, Nasdaq futures decline as Trump won’t rule out more Iran strikes; CBS News — Iran War Updates