IREN (NASDAQ: IREN), uno dei principali miner Bitcoin quotati in borsa, ha chiuso l’anno fiscale 2026 con 638,8 milioni di dollari di svalutazioni legate soprattutto all’hardware di mining ritirato per far posto ai server AI. La societa’ punta ora 25-30 miliardi di dollari sull’espansione del proprio cloud AI entro il 2027, mentre il ricavo da mining Bitcoin nell’ultimo trimestre e’ gia’ calato del 40% rispetto al trimestre precedente. Gli analisti di Bernstein restano comunque ottimisti, con un target di prezzo quasi triplo rispetto alla chiusura di venerdi’.
I Numeri della Svalutazione
Nel trimestre appena chiuso IREN ha registrato 450,4 milioni di dollari di impairment, in gran parte legati all’hardware di mining Bitcoin ritirato dal servizio, a cui si aggiungono 127,2 milioni di dollari di svalutazioni e perdite su apparecchiature detenute per la vendita o gia’ dismesse. Sommando l’intero anno fiscale, gli impairment totali salgono a 638,8 milioni di dollari. Il risultato e’ un rovesciamento netto dei conti: la societa’ e’ passata da un utile netto di 86,9 milioni di dollari nel FY2025 a una perdita netta di 702,6 milioni di dollari nel FY2026.
| Voce | FY2025 | FY2026 |
|---|---|---|
| Ricavi AI Cloud | $16,4 milioni | $128,8 milioni |
| Ricavi mining Bitcoin (anno intero) | ~$486 milioni (stima) | $578,2 milioni (+19%) |
| Ricavi mining Bitcoin, solo Q4 | — | $66,7 milioni (-40% sul trimestre precedente) |
| Risultato netto | +$86,9 milioni (utile) | -$702,6 milioni (perdita) |
| Impairment totali | — | $638,8 milioni |
Il paradosso apparente e’ che il mining Bitcoin di IREN non sta fallendo: il ricavo annuale e’ cresciuto del 19% rispetto al FY2025. E’ il trimestre piu’ recente a mostrare la svolta, con un calo del 40% legato proprio al processo di decommissioning (smantellamento) dell’hardware ASIC per liberare potenza elettrica e spazio ai rack GPU.
Chi e’ IREN e Perche’ Riguarda Bitcoin
IREN Limited e’ una societa’ quotata al NASDAQ nata come miner Bitcoin su larga scala, con data center costruiti attorno all’accesso a energia rinnovabile a basso costo. Come BitcoinLive24 aveva gia’ raccontato parlando del rally dei titoli mining trainato dall’IA, gran parte dell’industria del mining Bitcoin sta seguendo lo stesso copione: gli stessi capannoni e gli stessi contratti energetici usati per gli ASIC di mining si stanno rivelando un asset prezioso anche per l’hosting di GPU destinate ai carichi di lavoro AI, che pagano molto di piu’ per megawatt.
Il co-fondatore e co-CEO Daniel Roberts ha sintetizzato cosi’ la scommessa dell’azienda: “Abbiamo fondato IREN partendo da un’osservazione semplice: il mondo digitale puo’ scalare quasi istantaneamente, ma il mondo fisico no. Quest’anno quella tesi fondativa e’ diventata concreta”, ha dichiarato nel comunicato sui risultati annuali.
La Scommessa da 25-30 Miliardi di Dollari sull’AI
Il piano di capex per il fiscal year 2027 prevede tra i 25 e i 30 miliardi di dollari di investimenti per espandere la capacita’ cloud AI. IREN ha gia’ assicurato 19 miliardi di dollari di finanziamento negli ultimi 12 mesi. Il ricavo AI Cloud e’ salito quasi otto volte, da 16,4 a 128,8 milioni di dollari nell’anno, e la societa’ ha gia’ una base di ricavo ricorrente stimata a circa 4,7 miliardi di dollari tra capacita’ 2026 gia’ contrattualizzata e il nuovo accordo con Nvidia per il 2027.
La redditivita’ per megawatt racconta perche’ l’azienda sta accelerando la conversione: il contratto storico con Microsoft rende circa 10 milioni di dollari per MW, i nuovi contratti superano i 20 milioni, e le trattative in corso arriverebbero fino a 25 milioni di dollari per MW. Il periodo di rientro (payback) sull’investimento in GPU si sarebbe inoltre ridotto a circa due anni, contro i tre anni stimati per il contratto Microsoft del 2025.
Bernstein: “Il Mercato si e’ Spaventato, ma i Conti Tornano”
Gli analisti di Bernstein, guidati da Gautam Chhugani, hanno confermato il rating Outperform su IREN con un target di prezzo di 100 dollari, quasi il triplo della chiusura di venerdi’ a 40,53 dollari. Secondo Bernstein, “il numero elevato di capex potrebbe aver spaventato il mercato”, ma gli investitori starebbero sottovalutando il miglioramento dell’economia unitaria e i tempi di rientro piu’ rapidi sull’investimento incrementale. Il titolo ha comunque reagito male nell’immediato, perdendo l’8,2% nelle contrattazioni after-hours fino a 37,19 dollari; su un orizzonte piu’ lungo resta pero’ in rialzo del 15,8% nell’ultimo mese e del 74,9% negli ultimi dodici mesi. Bernstein prevede che IREN arrivi a dismettere completamente il mining Bitcoin entro il 2030, sostituendo in modo progressivo l’hardware ASIC con GPU.
Il Trend dei Miner Bitcoin che Migrano verso l’AI
IREN non e’ un caso isolato: negli ultimi due anni diversi miner Bitcoin quotati hanno riconvertito parte della propria capacita’ elettrica verso l’hosting AI e HPC (high-performance computing), attratti da ricavi per megawatt molto superiori a quelli del mining. Il flusso di capitale istituzionale verso l’infrastruttura legata a Bitcoin resta comunque robusto nel suo complesso: come riportato di recente da BitcoinLive24 sugli afflussi ETF di agosto oltre i 3 miliardi di dollari, gli investitori istituzionali continuano a scommettere sull’ecosistema Bitcoin nel suo insieme, anche quando le singole aziende minerarie spostano risorse verso l’intelligenza artificiale.
Cosa Significa per il Futuro
Per il settore del mining Bitcoin, il caso IREN e’ un indicatore di una tendenza piu’ ampia: l’energia a basso costo che ha reso possibile il mining su larga scala e’ oggi contesa anche dai data center AI, che possono permettersi di pagare multipli piu’ alti per lo stesso megawatt. Se altri grandi miner seguissero lo stesso percorso di conversione entro il 2030, l’effetto sulla distribuzione dell’hashrate globale e sulla sicurezza della rete Bitcoin sara’ un tema da monitorare nei prossimi anni, mentre il capitale raccolto per finanziare questi progetti resta comunque, indirettamente, un segnale di fiducia sull’infrastruttura nata attorno a Bitcoin.
Questo articolo ha finalita’ informativa e non costituisce consulenza finanziaria.
Domande Frequenti
Cos’e’ IREN e perche’ interessa a chi segue Bitcoin?
E’ una societa’ quotata al NASDAQ nata come miner Bitcoin su larga scala, che oggi sta convertendo parte della propria capacita’ elettrica e i propri data center verso l’hosting di GPU per carichi di lavoro AI.
IREN sta abbandonando il mining Bitcoin?
Non del tutto e non subito: il ricavo da mining e’ ancora cresciuto del 19% nel FY2026 a 578,2 milioni di dollari, ma Bernstein prevede una dismissione completa entro il 2030, e il calo del 40% nell’ultimo trimestre segnala che la transizione e’ gia’ in corso.
Perche’ IREN ha registrato una perdita di 702,6 milioni di dollari?
Soprattutto per 638,8 milioni di dollari di impairment sull’hardware di mining Bitcoin ritirato e su altre apparecchiature dismesse per fare spazio all’espansione del cloud AI.
Perche’ Bernstein resta ottimista nonostante il calo del titolo?
Perche’ gli analisti stimano un payback sull’investimento in GPU sceso a circa due anni e ricavi per megawatt fino a 25 milioni di dollari nei nuovi contratti, elementi che a loro giudizio il mercato non starebbe ancora prezzando.
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Fonti: IREN, comunicato risultati FY2026; The Block; Decrypt.
