Le trading firm Wintermute, Abraxas Capital e Fasanara Capital mantengono posizioni short per oltre $600 milioni su Bitcoin ed Ethereum attraverso la piattaforma di derivati on-chain Hyperliquid, nonostante il prezzo di bitcoin sia tornato sopra $80.000 nelle ultime settimane. Le tre società non stanno scommettendo su un crollo dei prezzi: secondo dati aggiornati al 24 agosto 2026 riportati da CoinDesk, la strategia è una basis trade (o cash-and-carry), che abbina una posizione long sul mercato spot a uno short equivalente sui futures perpetui per incassare il funding rate invece di puntare sulla direzione del prezzo. Le posizioni combinate valgono circa 3.425 BTC e 138.569 ETH, con perdite non realizzate salite a circa $75 milioni mentre il rally prosegue.
I Numeri delle Posizioni Short su Bitcoin ed Ethereum
Wintermute, Abraxas Capital e Fasanara Capital detengono insieme uno short combinato di 3.425 BTC (circa $265 milioni al cambio attuale) e 138.569 ETH (circa $338 milioni), per un'esposizione totale vicina ai $603 milioni su Hyperliquid, l'exchange di derivati on-chain dove le tre firm operano. Al 24 agosto 2026 questa posizione risultava in perdita non realizzata per circa $75 milioni, un dato che non riflette necessariamente un errore di strategia: nella basis trade la perdita sui futures short è pensata per essere compensata dai guadagni sulla posizione spot equivalente, oltre che dagli incassi periodici del funding rate.
| Voce | Dato (24 agosto 2026) |
|---|---|
| Short combinato BTC (3 firm) | 3.425 BTC (~$265 milioni) |
| Short combinato ETH (3 firm) | 138.569 ETH (~$338 milioni) |
| Esposizione short totale | ~$603 milioni |
| Perdita non realizzata (3 firm) | ~$75 milioni |
| Short Hyperliquid di Abraxas (solo) | ~$783 milioni |
| Prelievo spot ETH di Abraxas da Binance | 73.872 ETH (~$173 milioni, in 4 giorni) |
Chi Sono Wintermute, Abraxas Capital e Fasanara
Wintermute (market maker crypto londinese tra i più grandi al mondo per volumi) fornisce liquidità su centinaia di coppie di trading su exchange centralizzati e decentralizzati, ed è un nome noto agli operatori istituzionali del settore. Abraxas Capital è un fondo che, secondo un'analisi di marzo 2026 legata al suo Elysium Global Arbitrage Fund, ha uno storico di posizioni ampie e opposte tra loro piuttosto che scommesse direzionali semplici — uno stile definito “market-neutral” dagli analisti che lo seguono. Fasanara Capital è una società di gestione patrimoniale con sede a Londra attiva anche nel credito privato e negli asset digitali.
Nessuna delle tre firm ha commentato pubblicamente le posizioni riportate da CoinDesk. Il fatto che si tratti di operatori professionali con accesso a strumenti di copertura sofisticati è centrale per capire perché la notizia non vada letta come un segnale ribassista su Bitcoin, ma come un'operazione di arbitraggio sui tassi.
Cos'è la Basis Trade e Perché Conta il Funding Rate
La basis trade (detta anche cash-and-carry) consiste nel detenere una posizione spot su un asset mentre si apre contemporaneamente uno short di pari valore sul suo future perpetuo. Le due posizioni si compensano a vicenda: il trader ha un'esposizione minima alle oscillazioni di prezzo di Bitcoin o Ethereum, e il vero obiettivo diventa il funding rate — un pagamento periodico (di solito ogni 8 ore) che chi è long su un future perpetuo versa a chi è short, quando il mercato è in una fase rialzista e più trader vogliono posizioni long che short.
Durante i rally più intensi, quando l'entusiasmo per Bitcoin spinge molti trader retail e istituzionali ad aprire posizioni long a leva, il funding rate sale e diventa più redditizio per chi è dall'altra parte del trade. In pratica, più il mercato è “euforico” al rialzo, più le firm che fanno basis trade guadagnano dai pagamenti di funding, indipendentemente dal fatto che il prezzo di Bitcoin salga o scenda nel frattempo.
Abraxas Alza la Posta: $783 Milioni di Short e il Prelievo da Binance
Tra le tre firm, Abraxas Capital ha costruito la posizione più aggressiva: secondo dati citati da news.Bitcoin.com, il suo short su Hyperliquid ha raggiunto da solo circa $783 milioni, un'esposizione superiore al totale combinato delle tre firm rilevato pochi giorni prima e segno che la posizione è cresciuta rapidamente nel corso dell'ultima settimana. Per rafforzare la copertura, Abraxas ha inoltre prelevato 73.872 ETH (circa $173 milioni) dall'exchange Binance nell'arco di quattro giorni, spostando la liquidità verso wallet propri o verso altre piattaforme dove gestisce la gamba spot della sua basis trade.
Questo tipo di movimento — prelievo di grandi quantità di spot dagli exchange centralizzati mentre si aumenta lo short sui derivati — è coerente con l'ipotesi di un rafforzamento della copertura piuttosto che con una scommessa ribassista pura: se Abraxas volesse davvero puntare su un calo di Ethereum, non avrebbe bisogno di detenere così tanto ETH spot in parallelo.
Cosa Significa per il Mercato Bitcoin
Per gli investitori retail, la notizia rischia di essere letta erroneamente come un segnale che “gli istituzionali stanno scommettendo contro Bitcoin”. La realtà è più sfumata: si tratta di arbitraggio sui tassi di finanziamento, una pratica comune nei mercati dei derivati crypto da anni e che tende ad aumentare proprio quando il sentiment è più rialzista, non quando lo è meno. È lo stesso tipo di dinamica che BitcoinLive24 ha raccontato a proposito della leva di Strategy sul suo mNAV, dove l'uso di strumenti finanziari sofisticati non implica necessariamente una view direzionale sul prezzo di Bitcoin.
Il contesto resta comunque quello di un mercato con afflussi istituzionali robusti: BlackRock, ad esempio, ha ridotto drasticamente la soglia minima per le creazioni in-kind del suo ETF IBIT, un segnale di attenzione crescente al lato dell'offerta istituzionale. Anche i segnali di mercato più tecnici, come il ritorno in positivo del Coinbase Premium raccontato di recente da BitcoinLive24, suggeriscono una domanda spot ancora sostenuta negli Stati Uniti, in parallelo a queste strategie di arbitraggio sui derivati.
Nel breve termine, il rischio principale per Wintermute, Abraxas e Fasanara non è il prezzo di Bitcoin in sé, ma un eventuale cambio improvviso nel funding rate o un evento di liquidità che costringa a chiudere rapidamente una delle due gambe del trade. Finché il rally prosegue in modo ordinato, la strategia resta a basso rischio direzionale — anche con $75 milioni di perdite non realizzate sulla carta.
Domande Frequenti
Wintermute, Abraxas e Fasanara stanno scommettendo contro Bitcoin?
No: le tre firm usano una strategia basis trade, che abbina uno short sui futures perpetui a una posizione long equivalente sul mercato spot, per incassare il funding rate senza esposizione direzionale significativa al prezzo di Bitcoin.
Quanto valgono le posizioni short su Bitcoin ed Ethereum?
Al 24 agosto 2026 le tre firm detenevano insieme circa 3.425 BTC (~$265 milioni) e 138.569 ETH (~$338 milioni) in short su Hyperliquid, per un totale di circa $603 milioni, con Abraxas Capital che da sola ha poi superato i $783 milioni di esposizione.
Cos'è il funding rate nei futures perpetui?
È un pagamento periodico, tipicamente ogni 8 ore, che chi detiene posizioni long su un future perpetuo versa a chi è short quando il mercato è in fase rialzista: è il meccanismo che tiene il prezzo del future allineato al prezzo spot dell'asset.
Perché Abraxas ha prelevato ETH da Binance?
Abraxas Capital ha prelevato 73.872 ETH (circa $173 milioni) da Binance in quattro giorni per rafforzare la gamba spot della propria basis trade, un movimento coerente con una strategia di copertura piuttosto che con una scommessa ribassista diretta su Ethereum.
Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria.
Vuoi seguire in tempo reale i movimenti degli investitori istituzionali su Bitcoin? Scarica l'app BitcoinLive24 per notifiche push istantanee.
