<p>Wallet collegati al <strong>Lazarus Group</strong>, l’unità di cybercrime nordcoreana sanzionata dal Tesoro USA, hanno venduto oltre <strong>30 milioni di dollari in Bitcoin</strong> attraverso l’exchange decentralizzato Hyperliquid nelle ultime tre settimane, secondo dati on-chain analizzati da Arkham. L’operazione emerge mentre l’amministrazione Trump negozia attivamente per portare la stessa piattaforma sotto la regolamentazione statunitense, attraverso un accordo tra Payward (la società madre di Kraken) e Hyperliquid Labs. La coincidenza temporale solleva interrogativi su come Washington intenda conciliare l’apertura regolatoria a nuove piattaforme crypto con l’applicazione effettiva delle sanzioni contro attori come la Corea del Nord.</p>
<h2>Cosa è Successo</h2>
<p>Secondo dati blockchain analizzati da <strong>Arkham Intelligence</strong>, wallet riconducibili al Lazarus Group hanno venduto più di <strong>30 milioni di dollari in Bitcoin</strong> su Hyperliquid nel corso delle ultime tre settimane, fino al 31 agosto 2026. Gli indirizzi coinvolti erano già stati identificati nel 2024 dall’analista on-chain <strong>ZachXBT</strong> (pseudonimo di un investigatore blockchain noto per aver tracciato numerosi furti crypto) e successivamente etichettati da Arkham come collegati al gruppo nordcoreano.</p>
<p>Il meccanismo seguito è tipico delle operazioni di riciclaggio digitale: i Bitcoin sono stati convertiti in <strong>Ethereum e Solana</strong> direttamente su Hyperliquid, per poi essere instradati verso gli exchange centralizzati <strong>Kraken, LBank e KuCoin</strong>. Gli stessi wallet erano già stati collegati a un furto da <strong>61 milioni di dollari</strong> avvenuto nel 2024, rimasto poi dormiente fino alla recente riattivazione. La notizia è stata riportata per prima da <a href=”https://www.coindesk.com/business/2026/08/31/north-korean-hackers-are-moving-tens-of-millions-on-hyperliquid-as-trump-pushes-to-onshore-the-crypto-platform” rel=”dofollow” target=”_blank”>CoinDesk</a>, che ha avuto accesso ai dati Arkham, e confermata da <a href=”https://crypto.news/lazarus-moves-30m-through-hyperliquid-us-talks-advance/” rel=”nofollow” target=”_blank”>crypto.news</a>.</p>
<h2>Il Contesto Geopolitico</h2>
<p>Il <strong>Lazarus Group</strong> (unità di cyber-spionaggio nordcoreana, sanzionata dall’OFAC — l’Ufficio del Tesoro USA per il Controllo dei Beni Esteri) è ritenuto dalle agenzie di intelligence occidentali uno strumento con cui Pyongyang finanzia i propri programmi strategici attraverso furti crypto su larga scala. BitcoinLive24 aveva già documentato come lo stesso gruppo avesse <a href=”https://bitcoinlive24.com/news/lazarus-group-bitcoin-wallet-dormienti/”>riattivato 244 BTC da wallet dormienti</a> appena tre giorni prima di questa nuova operazione, segno di un pattern di movimentazione continua piuttosto che di un evento isolato.</p>
<p>Il paradosso geopolitico sta nella tempistica: mentre questi fondi venivano riciclati, il <strong>presidente Trump</strong> dichiarava pubblicamente, il 19 agosto 2026, che il presidente della CFTC (Commodity Futures Trading Commission) <strong>Mike Selig</strong> stava lavorando a un percorso di conformità per portare Hyperliquid “in modo pienamente legale e regolamentato” all’interno del mercato statunitense. Parallelamente, <strong>Payward</strong> starebbe negoziando con Hyperliquid Labs una struttura che permetta di offrire contratti perpetui selezionati ai trader americani tramite <strong>Bitnomial</strong>, un business di derivati già regolato dalla CFTC.</p>
<h2>Le Conseguenze per Bitcoin</h2>
<p>Bitcoin torna al centro di un problema che il settore fatica a risolvere da anni: la sua natura di <strong>asset di regolamento neutrale</strong> lo rende utile tanto ai cittadini che vogliono proteggersi dalle sanzioni quanto agli attori sanzionati che vogliono aggirarle — un tema che BitcoinLive24 ha già trattato a proposito delle <a href=”https://bitcoinlive24.com/news/ofac-sanzioni-iran-bitcoin-crypto/”>sanzioni OFAC contro i wallet legati all’Iran</a>. La differenza, in questo caso, è che gli strumenti di analisi on-chain come Arkham e i ricercatori indipendenti come ZachXBT riescono a tracciare i movimenti quasi in tempo reale: il problema non è più “vedere” i fondi, ma impedire che gli exchange centralizzati li processino una volta convertiti in altri asset.</p>
<p>Questo mette pressione diretta su Kraken, LBank e KuCoin, i tre exchange verso cui i fondi convertiti sono stati instradati, e apre la possibilità di richieste di compliance più stringenti proprio nel momento in cui uno di essi (tramite Payward) sta negoziando un ruolo regolatore più ampio negli Stati Uniti.</p>
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<tr><th>Data</th><th>Evento</th><th>Importo</th><th>Meccanismo</th></tr>
<tr><td>2024</td><td>Furto originale (stessi wallet)</td><td>$61 milioni</td><td>Hack, poi dormienza fino al 2026</td></tr>
<tr><td>28 agosto 2026</td><td>Riattivazione wallet dormienti</td><td>244 BTC</td><td>Trasferimento diretto tra wallet</td></tr>
<tr><td>Agosto 2026 (ultime 3 settimane)</td><td>Vendita su Hyperliquid</td><td>Oltre $30 milioni in BTC</td><td>Conversione BTC → ETH/SOL, offramp su Kraken/LBank/KuCoin</td></tr>
</table>
<h2>Le Reazioni Internazionali</h2>
<p><strong>Donald Trump</strong> ha confermato il 19 agosto 2026 l’impegno della CFTC verso un percorso di ingresso regolamentato per Hyperliquid negli Stati Uniti, senza però menzionare pubblicamente l’attività dei wallet sanzionati. <strong>Payward</strong> e <strong>Hyperliquid Labs</strong> hanno entrambe declinato di commentare le domande sulla vicenda, secondo quanto riportato da Bloomberg e ripreso da crypto.news. Al momento della stesura, né il Tesoro USA né l’OFAC hanno rilasciato dichiarazioni pubbliche specifiche sui movimenti individuati da Arkham, e nessuna nuova sanzione formale risulta emessa in risposta a questa operazione.</p>
<h2>Prospettive e Scenari</h2>
<p>Tre scenari appaiono plausibili nei prossimi mesi. Il primo, probabilità media-alta: le autorità statunitensi impongono controlli KYC (identificazione del cliente) più stringenti su Hyperliquid come precondizione esplicita per completare l’onshoring, rallentando i tempi dell’accordo con Payward. Il secondo, probabilità media: il processo prosegue comunque, con Bitnomial e Kraken che assorbono la responsabilità di compliance senza che l’episodio Lazarus incida sui negoziati. Il terzo, probabilità più bassa nel breve termine: emergono azioni dirette dell’OFAC contro gli exchange centralizzati che hanno processato i fondi convertiti, sul modello di precedenti sanzioni contro piattaforme accusate di riciclaggio.</p>
<p>Per chi segue Bitcoin da una prospettiva geopolitica, la vicenda conferma che il confine tra regolamentazione e sicurezza nazionale resta il vero terreno di scontro del 2026, più della volatilità di prezzo.</p>
<h2>Domande Frequenti</h2>
<p><strong>Chi è il Lazarus Group?</strong><br>Il Lazarus Group è un’unità di cybercrime legata al governo della Corea del Nord, sanzionata dal Tesoro USA (OFAC), ritenuta responsabile di furti crypto su larga scala usati per finanziare programmi statali nordcoreani.</p>
<p><strong>Quanti Bitcoin ha mosso il Lazarus Group su Hyperliquid?</strong><br>Oltre 30 milioni di dollari in Bitcoin nelle tre settimane precedenti al 31 agosto 2026, secondo dati Arkham, convertiti poi in Ethereum e Solana.</p>
<p><strong>Cosa significa “onshoring” di Hyperliquid?</strong><br>Significa portare l’exchange decentralizzato sotto la regolamentazione statunitense, permettendo a trader americani di accedere legalmente ai suoi prodotti derivati tramite un partner regolato dalla CFTC come Bitnomial.</p>
<p><strong>Bitcoin è tracciabile quando viene usato per riciclare fondi rubati?</strong><br>Sì: società di analisi on-chain come Arkham e ricercatori indipendenti come ZachXBT possono identificare e seguire i wallet sospetti, anche se ciò non impedisce da solo la conversione dei fondi tramite exchange.</p>
<p><strong>Quali sanzioni esistono contro la Corea del Nord nel settore crypto?</strong><br>L’OFAC ha sanzionato il Lazarus Group e i wallet a esso collegati; gli stessi strumenti sono stati usati di recente anche contro wallet legati all’Iran, segno di un’applicazione crescente delle sanzioni al settore crypto.</p>
<p>BitcoinLive24 continuerà a seguire l’evoluzione dei negoziati per l’ingresso regolamentato di Hyperliquid negli Stati Uniti e le eventuali reazioni di OFAC e Tesoro USA. <a href=”https://bitcoinlive24.com”>Scarica l’app BitcoinLive24</a> per ricevere una notifica istantanea quando ci saranno sviluppi su questa storia.</p>
