Nessuna mosca è stata maltrattata per scrivere questo articolo — ma un suo cervello, replicato al computer neurone per neurone, ha appena chiuso la sua prima giornata di trading su Bitcoin in attivo. Si chiama Stonkfly, è opera dell’ingegnere software Alex Wormuth.
Nella sua prima sessione ha trasformato 100 dollari in 101 collegandosi ai dati di prezzo reali di Coinbase: un guadagno dell’1%, ottenuto da una simulazione digitale del cervello di un moscerino della frutta.
Come “Pensa” un Cervello di Moscerino Davanti a un Grafico Bitcoin
Stonkfly non è un algoritmo di trading scritto da zero: è un innesto. Wormuth ha preso il prezzo BTC-USDC pubblico di Coinbase e lo ha convertito in un’immagine a colori (rappresentazione RGB), che viene poi proiettata su migliaia di neuroni sensoriali simulati — lo stesso tipo di input che, in natura, arriverebbe dagli occhi composti di una mosca reale.
Una volta dentro la rete simulata, il segnale attiva un meccanismo di ricompensa: se la simulazione registra un momento profittevole, si attiva il neurone PAM11, legato al rilascio di dopamina — il “premio” del cervello. Se la posizione va in perdita, si attivano invece i neuroni PPL101, il circuito che nella mosca segnala eventi avversi. È un ciclo di rinforzo biologico, non statistico: la mosca digitale non calcola una media mobile, reagisce a uno stimolo come farebbe di fronte a un pericolo o a una fonte di zucchero.
Il Cervello Dietro l’Esperimento: 166.700 Neuroni Veri
Ciò che rende Stonkfly più di una trovata è la mappa neurale su cui si basa. Il progetto usa MaleCNS v1.0, il connettoma completo — la mappa di ogni neurone e delle sue connessioni — del sistema nervoso centrale di un moscerino maschio adulto.
Il dataset, reso pubblico all’inizio di settembre 2026 dal Janelia Research Campus di HHMI in collaborazione con Google Research e il Cambridge Connectomics Group, conta 166.700 neuroni reali, digitalizzati uno per uno insieme alle loro connessioni sinaptiche.
“È la prima volta che possiamo confrontare entrambi i sessi di un animale con comportamenti sociali complessi”, ha dichiarato Gerry Rubin, senior group leader a Janelia, al momento della pubblicazione. Il collega Greg Jefferis, neuroscienziato a Cambridge, ha aggiunto che una mappa completa “ci permette di passare dagli occhi alle zampe in un’unica operazione” — cioè di seguire un segnale dall’input sensoriale fino alla risposta motoria, senza zone d’ombra.
Non è la Prima “Vita” di Questo Cervello Digitale
Stonkfly è solo l’ultimo episodio di una serie di esperimenti che, secondo la ricostruzione di U.Today, ha già coinvolto lo stesso Wormuth: pochi giorni prima aveva collegato lo stesso connettoma MaleCNS a DOOMFLY, un progetto che fa “giocare” a Doom la simulazione del cervello, usando lo stesso schema di rinforzo dopaminergico per insegnargli a sopravvivere agli attacchi. Nello stesso periodo un’altra sviluppatrice, Jessica Paquette, ha collegato il connettoma a Super Mario 64. Il codice di entrambi i progetti è pubblico, e chiunque può eseguirlo.
La reazione online è divisa: c’è chi celebra l’ingegno di trasformare un dataset scientifico in un parco giochi aperto, e chi trova inquietante usare la mappa di un cervello reale — per quanto di un insetto — per far scoppiare virtualmente le sue cellule dopaminergiche ogni volta che perde una partita o una posizione di trading. Secondo la ricostruzione di TechSpot, l’ondata di esperimenti è partita nei primissimi giorni di settembre 2026, subito dopo la pubblicazione del dataset, e si è allargata in pochi giorni ben oltre Doom e Mario 64.
Quello che accomuna tutti questi progetti non è la potenza di calcolo — girano su hardware comune, non su supercomputer — ma la disponibilità pubblica e gratuita di un dataset che fino a poco tempo fa esisteva solo nei laboratori di neuroscienza. È questo, più del singolo risultato di Stonkfly, il vero cambio di passo: chiunque abbia competenze di programmazione può oggi collegare un cervello biologico digitalizzato a un flusso di dati reali, che si tratti di un livello di un videogioco o del book degli ordini di un exchange.
Il Verdetto: un Dollaro di Profitto, ma Cosa Significa Davvero
Sul fronte finanziario, i numeri restano volutamente minuscoli. Circa 24 ore dopo l’avvio, secondo quanto riportato da U.Today, lo stesso Wormuth ha annunciato il risultato con un messaggio diretto: “Update: the fly made a $1 profit” — cento dollari di capitale diventati centouno.
È lui per primo, del resto, ad avvertire che il guadagno potrebbe dipendere semplicemente dal movimento generale del mercato in quelle ore, più che da una reale capacità decisionale del cervello simulato. Nessun essere vivente, va ricordato, è stato coinvolto nell’esperimento: si tratta di una simulazione software, non di un insetto collegato a un terminale di trading.
| Dato | Valore |
|---|---|
| Progetto | Stonkfly |
| Creatore | Alex Wormuth, ingegnere software |
| Base neurale | Connettoma MaleCNS v1.0 (166.700 neuroni) |
| Fonte dati di mercato | Prezzo BTC-USDC pubblico, Coinbase |
| Capitale iniziale | 100 $ |
| Risultato dopo 24 ore | +1 $ (rendimento 1%) |
| Progetto correlato dello stesso autore | DOOMFLY (stesso connettoma applicato a Doom) |
Perché la Community Bitcoin ne Parla
Al netto del profitto simbolico, Stonkfly tocca un nervo scoperto per chi segue da vicino il trading algoritmico su Bitcoin: la ricerca di segnali decisionali che non replichino i soliti indicatori tecnici, ma prendano ispirazione da sistemi biologici di apprendimento per rinforzo. Non è un caso isolato nel panorama delle curiosità tecnologiche che ruotano attorno a Bitcoin — su BitcoinLive24 abbiamo già raccontato come un distributore automatico degli anni ’70 sia stato riportato in vita grazie al Lightning Network, un altro esempio di tecnologia insolita che trova nuova vita accanto al protocollo Bitcoin.
Lo stesso spirito ludico-sperimentale anima altre sfide della community Bitcoin, come il puzzle nascosto nel Genesis Block che appassiona ancora oggi i ricercatori di curiosità Bitcoin: progetti che uniscono competenza tecnica e voglia di stupire, più che un reale obiettivo di rendimento finanziario.
Cosa Aspettarsi
Wormuth non ha annunciato per ora se lascerà Stonkfly operativo più a lungo o se pubblicherà anche in questo caso il codice sorgente, come già fatto con DOOMFLY. Che l’esperimento continui o si fermi qui, il dataset MaleCNS v1.0 resta pubblico e scaricabile: significa che nelle prossime settimane è probabile vedere altri tentativi di applicarlo a mercati finanziari, non solo a videogiochi. Chi vuole restare aggiornato su questo e altri esperimenti nell’ecosistema Bitcoin può scaricare l’app BitcoinLive24 e ricevere una notifica push in tempo reale.
Domande Frequenti
Cos’è Stonkfly?
Stonkfly è un esperimento dell’ingegnere software Alex Wormuth che collega la simulazione digitale del cervello di un moscerino della frutta ai dati di prezzo reali di Bitcoin su Coinbase, facendogli eseguire operazioni di trading in base all’attivazione di specifici neuroni.
Una mosca vera è stata usata nell’esperimento?
No. Stonkfly utilizza una simulazione digitale basata sul connettoma MaleCNS v1.0, la mappa completa dei 166.700 neuroni di un moscerino maschio, pubblicata dai ricercatori di Janelia e Google Research: nessun animale vivo è coinvolto.
Quanto ha guadagnato Stonkfly?
Nella sua prima giornata di operatività ha trasformato un capitale iniziale di 100 dollari in 101, un profitto dell’1% che lo stesso creatore ha attribuito con cautela anche al semplice andamento del mercato in quelle ore.
Cos’è il connettoma MaleCNS v1.0?
È la mappa completa e pubblica di tutti i neuroni e le connessioni sinaptiche del sistema nervoso centrale di un moscerino della frutta maschio, realizzata da Janelia Research Campus (HHMI), Google Research e il Cambridge Connectomics Group e resa disponibile agli sviluppatori all’inizio di settembre 2026.
Esistono altri progetti simili con lo stesso cervello digitale?
Sì: lo stesso Wormuth ha creato in precedenza DOOMFLY, che fa “giocare” la simulazione al videogioco Doom, mentre la sviluppatrice Jessica Paquette ha collegato lo stesso connettoma a Super Mario 64.
