La Commodity Futures Trading Commission (CFTC) ha inviato una proposta di nuove regole per i mercati crypto alla Casa Bianca (OMB) giovedì 18 settembre, tentando di avanzare nella regolamentazione dei crypto-asset dopo il fallimento del Clarity Act al Senato.
Il contesto normativo USA: la CFTC agisce mentre il Congresso rimane bloccato
Il Clarity Act, che avrebbe dovuto definire chiaramente la jurisdizione tra CFTC (futures e derivati) e SEC (titoli), è fallito in Senato mercoledì 17 settembre. La legislazione, supportata da aziende come Coinbase e Ripple, stava già affrontando resistenza politica. Con il fallimento, la CFTC ha deciso di procedere autonomamente.
La proposta inviata alla Office of Management and Budget (OMB) deve ancora passare per:
- Revisione dell’OMB (fase attuale)
- Votazione CFTC
- Commenti pubblici
- Approvazione finale
Mike Selig, chair della CFTC, ha dichiarato in un post su X: “La CFTC è pronta e determinata a spedire le sue regole per la nuova frontiera della finanza.”
La SEC intanto corre avanti con l’innovation exemption
Parallelamente, la SEC ha sorpreso il mercato giovedì 18 settembre emettendo una innovation exemption che permette alle piattaforme qualificate un percorso di 5 anni per offrire il trading onchain di determinati tokenized stocks senza registrarsi come exchange di titoli.
No-action letter: il primo passo della CFTC verso software neutri
Oltre alla proposta principale, la CFTC ha pubblicato venerdì 19 settembre un no-action letter che fornisce sollievo immediato ai provider di software.
| Requisito | Dettagli |
|---|---|
| Software passivo | Solo visualizzazione mercati e inoltro ordini diretto |
Implicazioni per Bitcoin e gli asset crypto
Per Bitcoin in particolare, questa sequenza di eventi ha tre implicazioni critiche:
1. Chiarezza su derivati BTC – Il Bitcoin futures su CME sono già regolati dalla CFTC. La nuova proposta probabilmente estenderà il quadro.
2. Nessun rischio di declassamento a security – Mantenendo Bitcoin sotto la CFTC, il Congresso ha implicitamente protetto il protocollo.
3. Effetto positivo su adoption istituzionale – Investitori attendevano chiarezza prima di allocare.
Sul versante opposto, il lungo processo significa che le regole non saranno effettive prima di Q1 2027.
Cosa significa per l’adozione mainstream
Il fallimento del Clarity Act potrebbe sembrare una sconfitta, ma la tattica dell’agenzia (proposta diretta) ha un vantaggio nascosto: non richiede voti politici bipartisan.
Domande frequenti (FAQ)
D: Il Clarity Act tornerà al Senato?
R: È improbabile nel 2026. Il voto di mercoledì 17 settembre è stato definitivo.
D: Bitcoin è ancora una commodity?
R: Sì, formalmente. La CFTC regola Bitcoin come commodity su futures e derivati da ormai 10 anni.
D: Qual è la differenza tra il no-action letter e le regole finali?
R: Il no-action letter è temporaneo e discrezionale.
D: Quando potranno le piattaforme Italiana di crypto operare regolarmente negli USA?
R: Una volta che le regole CFTC saranno adotatte (Q1 2027 previsto).
Conclusione e monitoraggio continuo
La CFTC sta facendo una mossa audace: aggirare il Congresso bloccato e usare le proprie autorità per creare un quadro normativo.
Visita BitcoinLive24.com/news per copertura in real-time. Scarica l’app BitcoinLive24 per notifiche push su annunci normativi.
Disclaimer legale: Questo articolo è a scopo informativo. Le opinioni sono basate su comunicati pubblici ufficiali della CFTC, SEC e fonti verificate.