Alkanes Bitcoin è il protocollo che, secondo i dati di SUBFROST, ha generato il 61,1% di tutte le transazioni Bitcoin tra il 23 giugno e il 20 settembre 2026, per circa 59,9 milioni di operazioni. Il dato, riportato da Bitcoin Magazine, racconta un protocollo nato meno di due anni fa che tra giugno e settembre ha generato oltre sei transazioni Bitcoin su dieci, con una comunità quasi tutta in Asia-Pacifico. Va letto insieme ai dati sulle commissioni: la quota di transazioni è molto più alta della quota di commissioni pagate.
I numeri di Alkanes su Bitcoin: cosa dicono i dati SUBFROST
Secondo SUBFROST, la società che mantiene il protocollo, tra il 23 giugno e il 20 settembre 2026 (dal blocco 954.917 al blocco 967.918, circa 13.000 blocchi) Alkanes ha rappresentato il 61,1% delle transazioni sulla rete. Nello stesso periodo ha occupato il 40,3% dello spazio dei blocchi misurato in peso e il 94,2% dei byte contenuti negli OP_RETURN (il campo dati della transazione). Le commissioni versate ai miner sono state invece il 13,4% del totale.
La tabella riassume le metriche riportate da ChainCatcher e da Bitcoin Magazine, entrambe basate sui dati pubblicati da SUBFROST.
| Metrica (23 giu – 20 set 2026) | Quota di Alkanes |
|---|---|
| Transazioni Bitcoin totali | 61,1% (circa 59,9 milioni) |
| Spazio dei blocchi (peso) | 40,3% |
| Byte negli OP_RETURN | 94,2% |
| Ricavi da commissioni | 13,4% |
Il confronto tra la prima e l’ultima riga è il punto centrale: un protocollo presente in oltre sei transazioni su dieci contribuisce a poco meno di un settimo delle commissioni.
Come funziona Alkanes: dal protocollo Runes ai contratti WebAssembly
Alkanes è un metaprotocollo, cioè un livello software che vive sopra Bitcoin senza modificarne le regole di consenso. Non è una sidechain (una blockchain separata collegata a Bitcoin): i suoi dati viaggiano dentro transazioni Bitcoin ordinarie. Si appoggia al protocollo Runes, che permette di creare token fungibili su Bitcoin, e aggiunge contratti il cui codice è scritto in WebAssembly, un formato di programma compatto e portabile.
Il metodo di conteggio è dichiarato. Come riporta Bitcoin Magazine, SUBFROST considera Alkanes una transazione il cui OP_RETURN contiene un runestone con un protostone con tag di protocollo 1. In pratica, se la transazione porta quella firma nei suoi dati, viene contata. I dati sono pubblicati ogni giorno con licenza MIT, quindi chiunque può verificarli sulla pagina delle metriche di SUBFROST.
Il protocollo è nato il 20 gennaio 2025 al blocco 880.000, quando è stato distribuito il contratto DIESEL. A gennaio 2026 Oyl Corp ha annunciato la chiusura delle proprie attività e SUBFROST, di cui Gabe Lee è co-fondatore, è subentrata. L’autore originale del protocollo è RWP IV.
Quasi tutto è DIESEL: il ruolo del mint
Secondo Bitcoin Magazine, quasi tutta l’attività Alkanes della finestra è una singola operazione: il mint del contratto DIESEL. Un dato ne dà un’idea: il 99,7% dei mint di UNCOMMON•GOODS (un token Runes) nella finestra è stato anche un mint DIESEL.
Il divario tra quota di transazioni e quota di commissioni resta da spiegare: la fonte non ne indica la causa. Un’ipotesi, non dimostrata dai dati, è che la concentrazione su un’unica operazione abbia contribuito.
Una misura indipendente arriva da Renaud Cuny, autore di Bitcoin Block Space Weekly, che ha stimato che Alkanes rappresenti il 91% degli output OP_RETURN su 60 giorni. Il dato misura una grandezza diversa (output, non byte) su una finestra più breve, quindi non è direttamente confrontabile con quello di SUBFROST.
Chi c’è dietro: una comunità quasi tutta dell’Asia-Pacifico
L’aspetto più insolito riguarda la geografia. Secondo Bitcoin Magazine, la comunità di Alkanes proviene quasi interamente dall’area Asia-Pacifico (APAC). SUBFROST ha avuto uno stand a Bitcoin Asia a Hong Kong nel 2026 e nel 2025 si è tenuto un workshop in Cina.
Dal blocco 880.000 a oltre sei transazioni su dieci in meno di due anni: la crescita in termini di transazioni è stata rapida, anche se in gran parte legata a un’unica operazione. Un ecosistema che cresce su più fronti, come mostra l’articolo su Breez SDK e le stablecoin da 30 reti verso Bitcoin.
Cosa significa per la rete e per i miner
Il 40,3% dello spazio dei blocchi in peso è una quota rilevante e il 94,2% dei byte OP_RETURN mostra quanto questo campo sia dominato da un solo protocollo. Al tempo stesso, il 13,4% delle commissioni indica che i miner non hanno incassato in proporzione al numero di transazioni.
Il tema dei ricavi è centrale per chi estrae: sul rapporto tra mining e nuovi usi delle infrastrutture abbiamo scritto di Bitdeer, che investe 100 milioni di dollari in Texas per l’AI mantenendo acceso il mining. Sull’effetto di Alkanes sui ricavi dei miner, la fonte non riporta analisi indipendenti oltre ai dati di SUBFROST.
Limiti dei dati e prossimi passi
Due cautele. Primo: il dato principale è prodotto da SUBFROST, la società che mantiene il protocollo, e l’articolo di Bitcoin Magazine non discute eventuali conflitti di interesse né il dibattito sull’uso dello spazio dei blocchi. Secondo: la finestra è di circa 90 giorni, quindi non dice nulla sul lungo periodo. I dati sono però pubblici, con licenza MIT, e questo permette verifiche indipendenti.
Restano da osservare due cose: se l’attività DIESEL continuerà a dominare le statistiche dei prossimi mesi e se altri analisti replicheranno il conteggio con metodi propri. Vuoi seguire la vicenda? Scarica l’app BitcoinLive24 per ricevere gli aggiornamenti in tempo reale su BitcoinLive24.
Domande frequenti su Alkanes e Bitcoin
Cos’è Alkanes?
Alkanes è un metaprotocollo costruito sopra Runes che permette contratti in WebAssembly su Bitcoin senza cambiare il consenso della rete. Non è una sidechain ed è nato il 20 gennaio 2025 al blocco 880.000.
Quante transazioni Bitcoin sono state Alkanes?
Secondo SUBFROST il 61,1% delle transazioni tra il 23 giugno e il 20 settembre 2026, circa 59,9 milioni, con il 40,3% dello spazio dei blocchi in peso.
Alkanes paga molte commissioni ai miner?
Non in proporzione: nello stesso periodo ha generato il 13,4% dei ricavi da commissioni, a fronte del 61,1% delle transazioni.
Chi gestisce Alkanes oggi?
SUBFROST, di cui Gabe Lee è co-fondatore, è subentrata dopo l’annuncio di chiusura di Oyl Corp a gennaio 2026.
Dove posso verificare i dati?
SUBFROST pubblica ogni giorno le serie con licenza MIT e mette a disposizione la pagina delle metriche, come indicato da Bitcoin Magazine.
