Gli ETF Bitcoin spot quotati negli Stati Uniti hanno chiuso la settimana dal 28 settembre al 2 ottobre 2026 ancora in positivo, ma con un ritmo molto più lento. Dopo i quasi 2,39 miliardi di dollari raccolti la settimana precedente, i dati disponibili al 4 ottobre indicano afflussi netti per circa 83 milioni. Il dato del venerdì è però parziale: manca ancora il flusso di IBIT, il fondo più grande del comparto.
ETF Bitcoin: la settimana giorno per giorno
La settimana è partita con il segno più. Secondo i dati di Farside Investors, lunedì 28 settembre gli ETF spot hanno raccolto 31 milioni di dollari netti, e martedì 29 altri 66,2 milioni. Mercoledì 30 settembre il quadro si è rovesciato, con 148,7 milioni di deflussi netti, il dato peggiore della settimana.
Giovedì 1° ottobre i fondi sono tornati in positivo con 102,7 milioni, una cifra confermata anche dalla dashboard di SoSoValue. Venerdì 2 ottobre la tabella di Farside segna per ora +31,7 milioni, ma la riga di IBIT di BlackRock è ancora vuota. Il totale settimanale va quindi letto come provvisorio.
| Giorno | Flusso netto ETF Bitcoin spot | Fondo più rilevante |
|---|---|---|
| Lunedì 28 settembre | +31,0 milioni $ | IBIT +54,8 mln; GBTC −23,2 mln |
| Martedì 29 settembre | +66,2 milioni $ | IBIT +51,1 mln; ARKB +33,2 mln |
| Mercoledì 30 settembre | −148,7 milioni $ | FBTC −125,6 mln |
| Giovedì 1° ottobre | +102,7 milioni $ | IBIT +195,6 mln; FBTC −60,7 mln |
| Venerdì 2 ottobre (parziale) | +31,7 milioni $ | FBTC +29,3 mln; IBIT non ancora riportato |
| Totale provvisorio | circa +83 milioni $ | — |
Il dettaglio per fondo mostra una divisione netta. IBIT ha raccolto in tutte le sedute già rendicontate tranne mercoledì, mentre FBTC di Fidelity ha perso oltre 125 milioni in una sola seduta. GBTC di Grayscale, il fondo con le commissioni più alte, continua a registrare uscite a intermittenza.
Il mercoledì in rosso, nonostante il PCE sotto le attese
Il deflusso di mercoledì ha sorpreso molti osservatori. Come nota CryptoPotato, quel giorno è uscito il dato sul PCE (l’indice dei prezzi delle spese per consumi, la misura d’inflazione preferita dalla Federal Reserve), più basso del previsto. In teoria un’inflazione più debole è una buona notizia per gli asset rischiosi come Bitcoin.
Una possibile lettura è la presa di profitto a fine trimestre. Il 30 settembre chiudeva infatti il terzo trimestre, in cui Bitcoin ha recuperato con decisione, e alcuni gestori potrebbero aver ribilanciato i portafogli. Il giorno dopo, del resto, gli afflussi sono ripresi con forza, guidati da IBIT.
Quattro settimane molto diverse tra loro
Guardando un orizzonte più ampio, settembre è stato un mese di oscillazioni ampie. Ecco le ultime quattro settimane secondo i dati Farside:
| Settimana | Flusso netto ETF Bitcoin spot | Commento |
|---|---|---|
| 8-11 settembre | −462,7 milioni $ | Quattro sedute tutte in rosso |
| 14-18 settembre | +6,1 milioni $ | Settimana in sostanziale pareggio |
| 21-25 settembre | +2.385,8 milioni $ | Miglior settimana in quasi un anno |
| 28 settembre – 2 ottobre | circa +83 milioni $ (provvisorio) | Frenata, in attesa del dato IBIT |
La settimana dal 21 al 25 settembre resta il riferimento. Lunedì 21 da sola ha portato quasi un miliardo di dollari, e il totale ha permesso agli ETF di riportare in positivo il saldo da inizio anno. Un risultato non scontato, dopo i 2,43 miliardi usciti a maggio e i circa 4,5 miliardi di giugno. Abbiamo ricostruito quel mese nell’analisi sugli afflussi degli ETF Bitcoin di settembre 2026.
ETF su Ether: seconda settimana in rosso su tre
Il confronto con gli ETF su Ether rende il quadro più chiaro. Secondo i dati SoSoValue riportati da CryptoPotato, i fondi su ETH hanno raccolto 17,1 milioni lunedì, poi hanno perso terreno per quattro sedute di fila. Il bilancio settimanale è di circa 114 milioni di deflussi.
È la seconda settimana negativa nelle ultime tre. Il saldo cumulato dal lancio è sceso da 13,94 a 13,80 miliardi di dollari. Al momento, quindi, la domanda istituzionale resta concentrata su Bitcoin più che sulle altre criptovalute.
Cosa significa per gli investitori
Gli afflussi negli ETF sono uno dei termometri della domanda istituzionale. Una settimana più debole dopo un record non è di per sé un segnale negativo: spesso dopo un picco di acquisti segue una fase di assestamento. Conta di più la direzione nelle prossime settimane.
- Dato provvisorio: il flusso di IBIT del 2 ottobre può cambiare in modo sensibile il totale settimanale. Conviene aspettare il dato completo prima di trarre conclusioni.
- Concentrazione: IBIT continua a raccogliere anche quando altri fondi perdono capitali. Ne abbiamo parlato nell’approfondimento sul peso di IBIT negli afflussi ETF.
- Fattore macro: la Federal Reserve resta la variabile principale del quarto trimestre, insieme alla liquidità sul mercato dei titoli di Stato USA.
Sul fronte del prezzo, nel fine settimana Bitcoin è tornato sopra gli 85.000 dollari. Lacie Zhang, analista di Bitget Wallet, ha indicato a CryptoPotato 87.500 dollari come la resistenza principale, e la fascia tra 82.000 e 82.500 dollari come supporto chiave. Il ruolo dei riacquisti del Tesoro nel rally estivo è al centro della nostra analisi sul terzo trimestre di Bitcoin.
Prospettive per la settimana del 5 ottobre
Lunedì 5 ottobre si capirà se la frenata è solo una pausa. Il primo elemento da verificare sarà il dato completo di venerdì con il contributo di IBIT. Il secondo sarà la reazione dei fondi alle prossime indicazioni della Fed, attese in vista della riunione del 28 ottobre.
La redazione di BitcoinLive24 seguirà ogni giorno i flussi degli ETF spot. Per ricevere gli aggiornamenti in tempo reale, scarica l’app BitcoinLive24.
Domande frequenti
Quanto hanno raccolto gli ETF Bitcoin nella settimana del 28 settembre 2026?
Al 4 ottobre 2026 il dato provvisorio è di circa 83 milioni di dollari di afflussi netti. Il totale non include ancora il flusso di IBIT di venerdì 2 ottobre, quindi la cifra può cambiare.
Perché mercoledì 30 settembre gli ETF Bitcoin hanno registrato deflussi?
Gli ETF spot hanno perso 148,7 milioni di dollari, soprattutto per i 125,6 milioni usciti da FBTC di Fidelity. La giornata coincideva con la chiusura del trimestre, e una delle letture possibili è la presa di profitto.
Dove si possono controllare i flussi giornalieri degli ETF Bitcoin?
Le fonti più usate sono le tabelle di Farside Investors e la dashboard di SoSoValue, che riportano i flussi netti fondo per fondo. Alcuni emittenti pubblicano il dato con un giorno di ritardo.
Gli afflussi negli ETF fanno salire il prezzo di Bitcoin?
Gli afflussi netti obbligano i fondi a comprare Bitcoin sul mercato, quindi aumentano la domanda. Il prezzo però dipende anche da molti altri fattori, come i derivati, la politica monetaria e le vendite dei grandi detentori.
Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria.
