Strive (ASST), società di Dallas quotata al Nasdaq che accumula Bitcoin come riserva di tesoreria, ha comprato 3.311 bitcoin tra il 5 e il 9 ottobre 2026, a un prezzo medio di circa 84.500 dollari ciascuno, commissioni incluse. Il dato è nell’8-K depositato da Strive alla SEC del 13 ottobre: le riserve salgono da 29.462 a 32.773 BTC. Secondo il calcolo di BitcoinLive24 è un acquisto da circa 280 milioni di dollari, che avvicina Strive ai maggiori detentori aziendali di Bitcoin.
Strive compra 3.311 bitcoin: i dettagli dell’operazione
Secondo l’8-K (la comunicazione che le società quotate americane depositano alla SEC per eventi rilevanti), Strive ha acquistato 3.311 BTC nella settimana dal 5 al 9 ottobre 2026, al prezzo medio di circa 84.500 dollari per bitcoin, commissioni e spese comprese. Moltiplicando quantità e prezzo medio si ottengono circa 280 milioni di dollari: è un calcolo della redazione, in linea con il titolo di The Block, che nel titolo la definisce la maggiore acquisizione da gennaio.
Le riserve di Bitcoin passano da 29.462 BTC al 2 ottobre a 32.773 BTC al 9 ottobre, con una variazione di 3.311 BTC. La liquidità dichiarata sale invece da 284,7 a 310,3 milioni di dollari, +25,6 milioni: la liquidità è quindi salita di 25,6 milioni nonostante un acquisto da circa 280 milioni, ma l’8-K non spiega da dove arrivino i fondi.
| Voce (fonte: 8-K Strive) | 2 ottobre 2026 | 9 ottobre 2026 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Bitcoin detenuti | 29.462 BTC | 32.773 BTC | +3.311 BTC |
| Prezzo medio d’acquisto (5-9 ottobre) | — | circa 84.500 $ | — |
| Liquidità e equivalenti | 284,7 milioni $ | 310,3 milioni $ | +25,6 milioni $ |
| Azioni ordinarie Class A | 91.708.804 | 101.169.907 | +9.461.103 |
| Azioni privilegiate SATA | 13.498.082 | 14.030.176 | +532.094 |
| Azioni sottostanti ai warrant tradizionali | 23.249.706 | 15.255.900 | −7.993.806 |
| Azioni STRC detenute (Strategy) | 505.000 | 505.000 | invariate |
Ogni riga della tabella riporta i numeri del documento depositato il 13 ottobre. Le azioni Class A, segnala una nota dell’8-K, includono quelle vendute fino alle 16:00 (ora di New York), che verranno emesse il giorno lavorativo successivo.
Cosa mostra l’8-K su azioni, SATA e warrant
L’8-K non indica quanto capitale sia arrivato da ciascuno strumento, ma mostra come è cambiata la struttura azionaria in una settimana. Le azioni ordinarie Class A crescono di 9.461.103 unità, circa il 10,3% in più rispetto alle 91.708.804 del 2 ottobre; sommando le azioni Class B (9.217.297), le azioni ordinarie effettive passano da 100.938.986 a 110.387.204, circa il 9,4% in più (percentuali calcolate dalla redazione).
Per chi già possiede titoli ASST questo significa diluizione, uno dei rischi che la stessa società elenca nel documento.
Le azioni privilegiate SATA, titolo a reddito variabile che Strive emette per raccogliere capitale, aumentano di 532.094 unità fino a 14.030.176. The Block indica proprio gli strumenti di finanza strutturata, in particolare la SATA, come fonte principale, e riferisce un dividendo annuo del 13% pagato ogni giorno; il documento SEC consultato non riporta il tasso.
I warrant tradizionali, cioè diritti di acquistare azioni a un prezzo fissato, scendono di 7.993.806 unità: l’8-K ricorda che il loro esercizio richiede il pagamento del prezzo di esercizio alla società, ma non dice se la riduzione sia legata a esercizi.
Il contesto lo aveva descritto il CEO Matt Cole a inizio settembre. Secondo BitcoinTreasuries, che ne ha riportato le parole, Strive aveva warrant per oltre 700 milioni di dollari di valore nozionale, con prezzo di esercizio di 27 dollari e scadenza a metà ottobre; Cole aveva detto di preferire che fossero esercitati e che, a suo giudizio, chiudere il 2026 come secondo maggior detentore aziendale di Bitcoin fosse possibile, anche se non il caso base. Il 3 settembre le riserve erano di 23.156 BTC: da allora Strive ne ha aggiunti oltre 9.600.
Chi è Strive e perché conta nel mercato dei treasury Bitcoin
Strive, Inc. è una società del Nevada con sede a Dallas, in Texas, quotata al Nasdaq con le azioni ordinarie ASST e le azioni privilegiate SATA, come si legge nell’8-K. Il documento cita l’operazione di fusione con Semler Scientific; secondo The Block, quella fusione interamente azionaria aveva portato a Strive circa 5.048 BTC a gennaio.
Oltre ai bitcoin, Strive detiene 505.000 azioni STRC, il titolo privilegiato emesso da Strategy, per un valore equo di circa 50,3 milioni di dollari al 9 ottobre secondo l’8-K. Strategy ha riacquistato proprio azioni STRC la settimana scorsa: ne abbiamo scritto in Strategy compra 250 bitcoin e riacquista STRC per 192 milioni.
La classifica dei maggiori detentori aziendali di Bitcoin
Con 32.773 BTC, Strive occupa il quinto posto nella classifica delle aziende pubbliche di BitcoinTreasuries consultata al momento della stesura. Davanti ci sono Strategy con 848.250 BTC, Metaplanet con 44.000, Twenty One Capital con 43.514 e MARA Holdings con 35.577.
| Società | Bitcoin detenuti | Distanza da Strive |
|---|---|---|
| Strategy | 848.250 BTC | 815.477 BTC |
| Metaplanet | 44.000 BTC | 11.227 BTC |
| Twenty One Capital | 43.514 BTC | 10.741 BTC |
| MARA Holdings | 35.577 BTC | 2.804 BTC |
| Strive | 32.773 BTC | — |
| Bitcoin Standard Treasury Company (non numerata) | 30.021 BTC | 2.752 BTC in meno |
Le distanze sono differenze calcolate dalla redazione sui dati di BitcoinTreasuries e The Block. Rispetto a MARA mancano 2.804 BTC; The Block scrive che per raggiungere Metaplanet, ipotizzando che Metaplanet non compri altri BTC, servirebbero in media circa 990 BTC a settimana fino a fine anno. La classifica elenca anche Bitcoin Standard Treasury Company con 30.021 BTC, senza posizione numerata: Strive la supera di 2.752 BTC.
Il contesto di settore: Strategy e Metaplanet
Il 12 ottobre Strategy ha annunciato l’acquisto di 250 BTC: quello di Strive è più di 13 volte superiore, come nota anche The Block. Anche Metaplanet ha mosso capitale, ma non per comprare bitcoin: in Metaplanet emette un bond da 52 miliardi di yen abbiamo raccontato un’emissione destinata a rimborsare prestiti garantiti da bitcoin e a riacquistare azioni, senza nuovi acquisti di BTC con quei proventi. Sono operazioni diverse: Strive usa il capitale raccolto per aumentare le riserve, Metaplanet per ristrutturare il debito.
Cosa significa per Strive e per chi segue il settore
Il documento depositato il 13 ottobre non contiene indicazioni su prezzo di Borsa, reazione del mercato o piani per le settimane successive, quindi è presto per valutare l’effetto dell’acquisto. I numeri certi sono tre: 3.311 BTC comprati in cinque giorni, riserve a 32.773 BTC e un numero di azioni ordinarie in circolazione cresciuto di circa il 9,4% nello stesso periodo.
Per le prossime settimane conviene guardare tre dati negli aggiornamenti settimanali che Strive deposita alla SEC: il ritmo degli acquisti, la quantità di warrant ancora in circolazione dopo la scadenza di metà ottobre indicata dal CEO e la distanza da MARA, ora di 2.804 BTC.
BitcoinLive24 continuerà a seguire gli aggiornamenti dei treasury aziendali. Per ricevere gli avvisi sulle notizie Bitcoin in tempo reale, scarica l’app BitcoinLive24.
Domande frequenti su Strive e il suo acquisto di bitcoin
Quanti bitcoin ha comprato Strive?
Strive ha comprato 3.311 bitcoin tra il 5 e il 9 ottobre 2026 a un prezzo medio di circa 84.500 dollari, secondo l’8-K del 13 ottobre.
Quanti bitcoin possiede ora Strive?
Al 9 ottobre 2026 Strive detiene 32.773 BTC, contro i 29.462 BTC del 2 ottobre, secondo lo stesso documento SEC.
Come ha pagato Strive questi acquisti?
L’8-K non scompone le fonti di finanziamento. Mostra però più azioni Class A (+9.461.103), più azioni privilegiate SATA (+532.094) e meno azioni sottostanti ai warrant; The Block indica la SATA tra gli strumenti principali.
Strive è la seconda azienda per bitcoin detenuti?
No. Secondo la classifica di BitcoinTreasuries consultata al momento della stesura è quinta, dietro Strategy, Metaplanet, Twenty One Capital e MARA Holdings.
Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria.
