BIP-54, il Consensus Cleanup candidato al prossimo soft fork

BIP-54, la proposta nota come Consensus Cleanup, è indicata da molti esperti come il probabile prossimo soft fork di Bitcoin, secondo Decrypt. Matt Corallo, coautore del testo, stima all’80% la probabilità che tocchi proprio a lei, come riportato da Decrypt. Non aggiunge funzioni: corregge quattro difetti vecchi di anni nelle regole di consenso.

BIP-54: cosa corregge il Consensus Cleanup

Il testo del BIP-54, firmato da Antoine Poinsot e Matt Corallo, riporta lo stato “Complete” e la versione 1.0.0 datata 22 maggio 2026. Il documento mette insieme quattro correzioni, con l’idea di ammortizzare il costo fisso di un soft fork (un aggiornamento che restringe le regole senza spaccare la rete).

Il primo difetto è il timewarp. Secondo il BIP, un attaccante con la maggioranza dell’hashrate potrebbe abbassare la difficoltà di mining fino al minimo entro 38 giorni dall’inizio dell’attacco. La correzione impone vincoli sul timestamp del primo e dell’ultimo blocco di ogni periodo di 2016 blocchi: il primo non può essere anteriore di oltre due ore al blocco precedente.

Il secondo riguarda i blocchi “pesanti” da verificare. Il BIP spiega che blocchi costruiti ad arte possono richiedere diversi minuti di validazione su hardware di fascia alta e fino a qualche ora su dispositivi modesti. La proposta fissa un tetto di 2.500 operazioni di firma per transazione e, sempre secondo gli autori, riduce di un fattore 40 il caso peggiore.

📱 Ricevi tutte le notizie Bitcoin direttamente sul tuo iPhone

Scarica BitcoinLive24 Gratis

Gli altri due bug: Merkle e coinbase duplicate

Il terzo punto è l’albero di Merkle (la struttura che riassume le transazioni di un blocco). Una transazione di esattamente 64 byte, senza i dati di witness, può essere scambiata per un nodo intermedio dell’albero, e questo permette di ingannare i client SPV con una prova di inclusione falsa. Il BIP rende invalide le transazioni di quella dimensione, che secondo il testo sono non standard dal 2019 e non risultano usate dal 2016.

Il quarto riguarda le coinbase duplicate. Senza interventi, la verifica del vecchio BIP-30 dovrebbe tornare obbligatoria dal blocco 1.983.702. La proposta evita questo passo imponendo che il campo nLockTime della coinbase sia pari all’altezza del blocco meno uno, e che nSequence sia diverso da 0xffffffff.

Perché il BIP-54 è compatibile con i nodi esistenti

Secondo il testo, la proposta restringe soltanto le regole di validazione: nessun blocco valido con BIP-54 sarebbe invalido oggi. I nodi non aggiornati continuerebbero a seguire la catena, anche se gli autori li invitano ad aggiornarsi per validare tutte le regole.

Il documento indica anche la preparazione lato miner. Bitcoin Core 29.0 e successive non generano template con timestamp fuori regola, la 30.0 rispetta il limite sulle firme, mentre dalla 0.16.1 le transazioni da 64 byte non vengono più relayate. Agli operatori di pool gli autori raccomandano di aggiornare il software che costruisce la coinbase.

Le quattro correzioni a confronto

ProblemaCorrezione previstaFonte
TimewarpVincoli sui timestamp a inizio e fine periodo di 2016 blocchiBIP-54
Blocchi lenti da validareMassimo 2.500 operazioni di firma per transazioneBIP-54
Debolezza MerkleTransazioni da 64 byte invalideBIP-54
Coinbase duplicatenLockTime = altezza − 1, nSequence ≠ 0xffffffffBIP-54

Tempi e critiche: nessuna data fissata

Decrypt precisa che un calendario formale non esiste. Secondo Decrypt, Paul Sztorc (LayerTwo Labs) ha sondato gli sviluppatori al TABconf di Atlanta: la stima più ottimistica per l’attivazione è settembre 2027, mentre la maggior parte indica il 2028 o oltre.

Lo stesso Sztorc ha definito su X una possibile attivazione “deprimente”, perché sarebbe un fork di manutenzione che “non fa niente”. Corallo vede invece nel Cleanup un banco di prova: un soft fork su problemi su cui, dice, tutti concordano, per definire un meccanismo di attivazione da riutilizzare, dopo le polemiche seguite a ogni aggiornamento recente.

Una precisazione di trasparenza: l’autore dell’articolo di Decrypt è anche Senior Content Manager di MARA Foundation, e Corallo ne parla come ospite di MARA Foundation TV. Per questo i dettagli tecnici di questo articolo vengono dal testo del BIP, non dall’intervista.

Per approfondire altri aspetti del lavoro degli sviluppatori, leggi anche la proposta AggDLEQ sui silent payments, la nuova policy di sicurezza di Bitcoin Core e il rilascio di Bitcoin Core 32.1. BitcoinLive24 seguirà gli sviluppi: scarica l’app BitcoinLive24 per le notifiche.

Domande frequenti

Che cos’è il BIP-54?

Il BIP-54 è una proposta di soft fork che corregge quattro vulnerabilità delle regole di consenso di Bitcoin: timewarp, blocchi lenti da validare, debolezza dell’albero di Merkle e coinbase duplicate. Il testo è firmato da Antoine Poinsot e Matt Corallo.

Il BIP-54 cambia qualcosa per chi usa Bitcoin ogni giorno?

Il BIP non introduce nuove funzioni: restringe soltanto le regole di validazione dei blocchi ed è retrocompatibile con i nodi non aggiornati. L’unico effetto diretto è che alcune costruzioni, come le transazioni da 64 byte, diventerebbero invalide.

Quando potrebbe attivarsi?

Non c’è una data. Secondo Decrypt, che cita un sondaggio di Sztorc al TABconf, la stima più vicina è settembre 2027, mentre la maggior parte degli sviluppatori indica il 2028 o dopo.

📱 Segui Bitcoin in tempo reale con l'app gratuita BitcoinLive24

App Store · Google Play

Trevis

Sviluppatore e fondatore di BitcoinLive24, l app gratuita per seguire Bitcoin in tempo reale. Guida il progetto editoriale di BitcoinLive24 News per Offsquare srl.

Lascia un commento

BitcoinLive24
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.