I Bitcoin ETF spot quotati negli Stati Uniti hanno chiuso mercoledì 7 ottobre 2026 con 487,1 milioni di dollari di deflussi netti, il peggior dato giornaliero dal 25 giugno. Il calcolo è nostro sulla serie pubblica di SoSoValue, e Cointelegraph riporta un totale quasi identico, 484,9 milioni, sulla base dei dati Farside. Con questa seduta il saldo di ottobre torna in negativo, dopo tre sedute positive nelle prime quattro del mese.
Un deflusso è il saldo negativo tra quote create e quote riscattate: gli investitori ritirano più denaro di quanto ne entri. Un giorno di vendite non fa un trend, ma la dimensione e la concentrazione su pochi fondi meritano un’analisi dei numeri.
Deflussi dai Bitcoin ETF: i Numeri del 7 Ottobre
Secondo i dati SoSoValue, il saldo netto del 7 ottobre è di -487,07 milioni di dollari, con 2,8 miliardi di dollari complessivamente scambiati sulle quote dei fondi nella giornata. Il patrimonio netto dei fondi è sceso da 110,7 a 107,4 miliardi di dollari, circa 3,3 miliardi in meno: la variazione riflette sia i riscatti sia il movimento dei prezzi di Bitcoin. Sempre secondo SoSoValue, i fondi detengono circa 1,29 milioni di BTC.
La differenza tra le due rilevazioni è minima: Cointelegraph scrive di 484,9 milioni, citando Farside Investors, mentre i dati SoSoValue arrivano a 487,1 milioni. I tre fondi con i riscatti più alti coincidono nelle due fonti, con gli stessi importi.
| Fondo | Flusso netto 7 ottobre (milioni di dollari) | Fonte |
|---|---|---|
| iShares Bitcoin Trust (IBIT, BlackRock) | -207,7 | SoSoValue; Cointelegraph |
| Wise Origin Bitcoin Fund (FBTC, Fidelity) | -105,1 | SoSoValue; Cointelegraph |
| ARK 21Shares Bitcoin ETF (ARKB) | -101,7 | SoSoValue; Cointelegraph |
| Grayscale Bitcoin Trust (GBTC) | -39,3 | SoSoValue |
| Bitwise Bitcoin ETF (BITB) | -27,6 | SoSoValue |
| VanEck Bitcoin Trust (HODL) | -3,5 | SoSoValue |
| CoinShares Valkyrie Bitcoin Fund (BRRR) | -2,1 | SoSoValue |
| Totale dei fondi spot USA | -487,1 | SoSoValue (484,9 secondo Farside via Cointelegraph) |
Chi Ha Pesato sui Deflussi: IBIT, Fidelity e ARK Valgono l’85%
Secondo SoSoValue, BlackRock IBIT ha perso 207,7 milioni di dollari, Fidelity FBTC 105,1 milioni e ARK 21Shares ARKB 101,7 milioni. Sommati fanno 414,5 milioni, circa l’85% del totale (percentuale calcolata da noi). Il solo IBIT vale il 42,6% dei deflussi del giorno, meno del suo peso nel comparto: gli stessi dati indicano per il fondo di BlackRock 67,1 miliardi di patrimonio, circa il 62% del totale dei fondi.
Gli altri nomi sono più contenuti. Grayscale GBTC lascia sul terreno 39,3 milioni, Bitwise BITB 27,6 milioni, VanEck HODL 3,5 milioni e CoinShares Valkyrie BRRR 2,1 milioni. Gli altri fondi della lista, tra cui il Franklin EZBC, il Morgan Stanley MSBT e il Grayscale Bitcoin Mini Trust, risultano a zero.
In rapporto alle dimensioni dell’intero comparto, i riscatti di mercoledì sono meno dello 0,5% del patrimonio netto (nostro calcolo su dati SoSoValue). È una scossa visibile nei flussi, ma lontana da un’uscita di massa.
Ottobre Torna in Rosso: il Confronto con le Sedute Precedenti
La serie giornaliera di SoSoValue permette di ricostruire il mese. Le quattro sedute dall’1 al 6 ottobre avevano portato 321,5 milioni di dollari di afflussi netti, cifra che coincide con quella pubblicata da TFTC. Con i -487,1 milioni del 7 ottobre il saldo da inizio mese diventa di circa -165,6 milioni (nostra somma), contro i circa 163 milioni di deflussi indicati da Cointelegraph. Secondo la testata, il dato cancella quindi i flussi positivi di ottobre.
| Seduta | Flusso netto (milioni di dollari) | Fonte |
|---|---|---|
| 1 ottobre | +102,7 | SoSoValue; TFTC |
| 2 ottobre | +189,8 | SoSoValue; TFTC |
| 5 ottobre | -89,9 | SoSoValue; TFTC |
| 6 ottobre | +118,9 | SoSoValue; TFTC |
| 7 ottobre | -487,1 | SoSoValue |
| Totale da inizio mese | circa -165,6 | Calcolo BitcoinLive24 su SoSoValue |
Per capire la portata del 7 ottobre conviene guardare indietro. Nella stessa serie SoSoValue il 25 giugno 2026 ha registrato -696,3 milioni di dollari e il giorno dopo -444,5 milioni. Dopo il 26 giugno i giorni peggiori sono stati il 15 settembre (-450,3 milioni) e il 13 luglio (-424,7 milioni): nessuna di queste sedute ha superato i 487 milioni del 7 ottobre. Cointelegraph indica per il 25 giugno 691,7 milioni, sempre secondo Farside.
Il contrasto con il mese scorso è netto. Come abbiamo raccontato nell’articolo su gli ETF Bitcoin a settembre, con +2,65 miliardi concentrati in cinque sedute, i flussi positivi erano arrivati a ondate; sul peso di IBIT ci eravamo soffermati nell’analisi su IBIT e il basis trade.
Cosa C’è Dietro: Prezzo, Petrolio e Rendimenti
Né le fonti sui flussi né i dati SoSoValue indicano un motivo per i riscatti, e noi non lo ricostruiamo. Possiamo però descrivere il contesto di mercato. Secondo CoinDesk, Bitcoin è sceso dell’1,6% fino a poco sotto 82.800 dollari, il minimo recente sotto cui, secondo quanto FxPro aveva indicato martedì (citata dalla testata), una rottura potrebbe portare Bitcoin a 80.000 dollari «abbastanza in fretta» (traduzione nostra).
Sempre secondo CoinDesk, il Brent è salito del 2% sopra i 102 dollari al barile dopo la notizia che la Casa Bianca avrebbe chiesto al Pentagono opzioni di attacco contro l’Iran, e il rendimento del Treasury a 10 anni è salito di due punti base al 5,31%. Dei tassi in rialzo avevamo parlato in Bitcoin e Treasury a 10 anni. Al momento della stesura, secondo mempool.space, Bitcoin vale circa 82.950 dollari.
Questi elementi sono contesto, non una spiegazione dei deflussi: l’articolo di CoinDesk non parla di ETF, e i dati dei flussi riguardano la seduta del 7 ottobre, mentre il calo dei prezzi è stato descritto nella mattinata dell’8.
Gli ETF su Ether Perdono 160,9 Milioni: la Pressione Non è Solo su Bitcoin
Secondo Cointelegraph, anche i fondi spot su Ether hanno chiuso il 7 ottobre in negativo, con 160,9 milioni di dollari di uscite: è la settima seduta consecutiva di deflussi, per un totale di 569 milioni dal 29 settembre. Sempre secondo la testata, l’iShares Ethereum Trust (ETHA) ha perso 116,1 milioni e il Grayscale Ethereum Trust (ETHE) 25,8 milioni. La giornata ha quindi colpito entrambi i grandi comparti crypto, anche se la serie negativa di Ether è molto più lunga.
Cosa Significa per gli Investitori
Per chi segue Bitcoin attraverso gli ETF, il dato dice tre cose. La prima è che i flussi giornalieri sono volatili: una seduta può cancellare in poche ore quanto accumulato in una settimana. La seconda è che la concentrazione è alta, quindi il comportamento di pochi fondi, in particolare IBIT, FBTC e ARKB, spiega gran parte del saldo. La terza è che un singolo giorno non basta a parlare di inversione: servono le sedute successive.
I punti da osservare nei prossimi giorni sono il flusso dell’8 ottobre, la reazione del prezzo attorno agli 83.000 dollari, con l’eventuale discesa verso gli 80.000, e se i riscatti di BlackRock proseguiranno. Seguiremo i dati su BitcoinLive24: per ricevere gli aggiornamenti in tempo reale, scarica l’app BitcoinLive24.
Questo articolo ha scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria: investire in Bitcoin comporta rischi, inclusa la perdita del capitale.
Domande Frequenti sui Deflussi dei Bitcoin ETF
Quanto hanno perso i Bitcoin ETF il 7 ottobre 2026?
Hanno registrato deflussi netti per 487,1 milioni di dollari, secondo i dati SoSoValue, e 484,9 milioni secondo Cointelegraph su dati Farside.
Quali ETF hanno registrato più uscite?
Il fondo con i riscatti più alti è IBIT di BlackRock (-207,7 milioni), seguito da Fidelity FBTC (-105,1 milioni) e ARK 21Shares ARKB (-101,7 milioni), secondo SoSoValue.
È il peggior dato dell’anno?
No. Nella serie SoSoValue il 25 giugno 2026 è stato peggiore, con -696,3 milioni di dollari, e il 7 ottobre è il giorno più pesante dopo quella data.
Cosa ha fatto il saldo di ottobre?
È tornato in negativo: circa -165,6 milioni da inizio mese, secondo la nostra somma dei dati SoSoValue, dopo i +321,5 milioni delle prime quattro sedute.
Perché i Bitcoin ETF hanno perso soldi?
Le fonti consultate non indicano una causa. CoinDesk descrive nello stesso periodo un Bitcoin sotto 83.000 dollari, petrolio sopra 102 dollari e rendimenti dei Treasury in aumento, ma non li collega ai flussi degli ETF.
