Gli ETF spot su Bitcoin quotati negli Stati Uniti hanno registrato lunedì 13 luglio un deflusso netto di $424,66 milioni, il più grande di luglio, secondo i dati riportati da CoinTelegraph e confermati indipendentemente da Bloomingbit. Il deflusso ha cancellato in un solo giorno gli $197,4 milioni di afflussi netti della settimana precedente, che avevano interrotto una serie di otto settimane consecutive in rosso.
Il dato riaccende i dubbi sulla solidità della domanda istituzionale in Bitcoin, in un momento in cui il prezzo resta sotto pressione.
Il Deflusso ETF Bitcoin in Numeri
Il deflusso di $424,66 milioni (CoinTelegraph, dato aggiornato al 14 luglio) non è stato uniforme tra i fondi. Le due gestioni più grandi per masse in gestione hanno guidato le uscite, mentre due prodotti minori hanno registrato afflussi in controtendenza.
| Fondo | Emittente | Flusso netto | Direzione |
|---|---|---|---|
| FBTC | Fidelity | $245,62 milioni | Deflusso |
| IBIT | BlackRock | $185,47 milioni | Deflusso |
| GBTC | Grayscale | $53,06 milioni | Deflusso |
| Mini BTC | Grayscale | $53,38 milioni | Afflusso |
| HODL | VanEck | $6,14 milioni | Afflusso |
Fonte dati: CoinTelegraph, confermati da Bloomingbit.
Chi Sono i Protagonisti del Deflusso
Fidelity Wise Origin Bitcoin Fund (FBTC), il secondo ETF spot su Bitcoin per masse gestite dietro a IBIT, ha guidato le uscite con $245,62 milioni. iShares Bitcoin Trust (IBIT) di BlackRock, il più grande ETF spot Bitcoin al mondo, ha perso $185,47 milioni nonostante resti il fondo con il maggior patrimonio cumulato del comparto.
Sul fronte opposto, Grayscale Bitcoin Mini Trust, il prodotto a commissioni ridotte lanciato da Grayscale per competere sui costi, ha attratto $53,38 milioni, quasi compensando il deflusso di $53,06 milioni dal fondo storico GBTC — un segnale che parte della rotazione avviene tra prodotti dello stesso emittente più che verso l’uscita totale dal comparto.
L’Impatto sul Mercato e le Letture degli Analisti
Al momento della pubblicazione dell’articolo fonte, il prezzo di Bitcoin era indicato a circa $62.589, un livello che CoinTelegraph stima essere circa il 30% sotto i massimi di inizio anno. Sunny Mom, analista di CryptoQuant (piattaforma di analisi on-chain), ha commentato che “un fondo di mercato definitivo e diffuso non è ancora stato confermato”.
L’analista segnala segnali contrastanti: da un lato una domanda istituzionale debole, riflessa proprio nei deflussi ETF; dall’altro un’accumulazione crescente da parte dei grandi detentori (“whale”) on-chain, che potrebbe limitare ulteriori ribassi senza però ancora indicare un’inversione sostenuta.
Il Contesto di Settore: un Luglio Difficile Dopo un Giugno Record
Giugno 2026 è stato il mese peggiore di sempre per gli ETF spot Bitcoin USA, con $4,51 miliardi di deflussi netti secondo CoinTelegraph, e il deflusso di lunedì conferma che il trend negativo non si è ancora esaurito. Da inizio anno il saldo netto è di circa -$5,8 miliardi, mentre dal 11 ottobre 2025 sono usciti complessivamente quasi $10 miliardi dal comparto.
Nonostante la pressione recente, gli ETF spot Bitcoin restano un veicolo con masse rilevanti: il patrimonio netto totale si attesta a $74,79 miliardi, su afflussi netti cumulati di $50,85 miliardi da quando i fondi hanno debuttato sul mercato USA a gennaio 2024 — una soglia di $50 miliardi superata per la prima volta a luglio 2025, circa diciotto mesi dopo il lancio.
Per un quadro più ampio sulla pressione di vendita che ha investito il comparto ETF nel trimestre, BitcoinLive24 ha analizzato i $5 miliardi in fuga nel secondo trimestre collegandoli ai segnali di rischio provenienti dal credito privato.
Cosa Significa per il Futuro
I quasi $10 miliardi usciti dagli ETF spot Bitcoin dall’11 ottobre 2025 arrivano in un momento politicamente delicato per la regolamentazione crypto USA, con il CLARITY Act ancora in discussione al Senato e un nuovo assetto alla guida della Federal Reserve dopo la conferma di Kevin Warsh. BitcoinLive24 ha approfondito cosa cambia per Bitcoin con Warsh alla Fed: un contesto macro più favorevole potrebbe essere il fattore che serve per invertire la tendenza dei flussi.
Nel breve termine, gli analisti indicano che il mercato resta in una fase di attesa, sospeso tra la debolezza istituzionale misurata dagli ETF e l’accumulazione delle whale on-chain — due segnali che, secondo CryptoQuant, non convergono ancora verso una direzione univoca.
Domande Frequenti
Perché gli ETF Bitcoin USA hanno perso $425 milioni in un giorno?
Il deflusso di $424,66 milioni del 13 luglio è stato guidato principalmente dai riscatti su Fidelity FBTC ($245,62 milioni) e BlackRock IBIT ($185,47 milioni), che hanno cancellato il rimbalzo di $197,4 milioni della settimana precedente, secondo i dati di CoinTelegraph.
Quali ETF Bitcoin hanno invece registrato afflussi?
Grayscale Bitcoin Mini Trust ha attratto $53,38 milioni e VanEck HODL $6,14 milioni, non sufficienti a compensare le uscite dai fondi maggiori.
Qual è il deflusso totale degli ETF Bitcoin nel 2026?
Da inizio anno il saldo netto è negativo per circa $5,8 miliardi, dopo un giugno record da $4,51 miliardi di deflussi, il peggiore da quando i fondi sono stati lanciati a gennaio 2024.
Questo deflusso è un segnale di sfiducia definitiva nel Bitcoin istituzionale?
Non secondo CryptoQuant: l’analista Sunny Mom nota che alla debolezza degli ETF si affianca un’accumulazione crescente da parte delle whale on-chain, un quadro misto che non permette ancora di parlare di un fondo di mercato confermato.
Questo articolo ha scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria. I dati citati sono aggiornati al momento della stesura e possono variare.
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