Galaxy Research — il ramo di ricerca di Galaxy Digital — ha rivisto al ribasso le probabilità di approvazione del CLARITY Act al Senato degli Stati Uniti, portandole a un pareggio secco del 50-50. Tre settimane fa, il medesimo team stimava le chance al 60%. La revisione arriva in un momento critico: il Congresso si avvicina alla pausa estiva di agosto e il disegno di legge non ha ancora una data di votazione fissata. Lo riporta Bitcoin Magazine citando l’analisi di Alex Thorn, head of research di Galaxy Digital, pubblicata il 26 giugno 2026.
CLARITY Act: lo Stato dell’Arte al 27 Giugno 2026
Il CLARITY Act — sigla per Commodity Law And Regulation Into Tomorrow for You — è il principale disegno di legge americano per definire le regole del mercato crypto. Il testo stabilisce criteri chiari per distinguere i token classificabili come commodity (competenza CFTC) da quelli trattabili come security (competenza SEC), e include la cosiddetta clausola BRCA (Blockchain Regulatory Certainty Act) a protezione degli sviluppatori software.
A maggio 2026, il disegno di legge ha superato la Commissione Bancaria del Senato con un voto bipartisan di 15 a 9. Da allora, però, non è stato calendarizzato per il voto d’aula. Al momento della pubblicazione, il CLARITY Act occupa la posizione numero 423 nell’ordine del giorno legislativo del Senato — un segnale di quanto affollato sia il calendario.
Perché Galaxy Research Ha Rivisto le Stime al Ribasso
Alex Thorn ha indicato quattro ragioni principali dietro il taglio delle probabilità:
- Tempo scarso: il Senato si avvierà verso la pausa estiva a fine luglio 2026. Thorn stima che gli annunci sulla calendarizzazione debbano arrivare entro i primi giorni di luglio per consentire un voto prima del recess. In caso contrario, lo scenario si sposta a settembre.
- Testo non ancora unificato: le commissioni Banking e Agriculture del Senato non hanno ancora prodotto un testo condiviso e definitivo — prerequisito necessario per portarlo in aula.
- Agenda affollata: la FISA Section 702 (scaduta il 12 giugno senza rinnovo), il National Defense Authorization Act FY2027 e una legge bipartisan sull’edilizia condizionata alla SAVE Act competono per gli stessi slot di calendario.
- Soglia dei 60 voti: per superare il filibuster al Senato servono almeno 60 voti favorevoli. Con Josh Hawley e Rand Paul già orientati al no, la maggioranza repubblicana non basta. Servono voti democratici, e l’emendamento Van Hollen sui conflitti d’interesse — bocciato 11-13 in commissione — rimane un ostacolo non risolto con i senatori più scettici.
Gli Ostacoli Politici: BRCA, Gallego e Booker
Oltre ai problemi procedurali, il CLARITY Act deve fronteggiare opposizioni sostanziali. I senatori Ruben Gallego e Cory Booker richiedono standard etici più stringenti prima di votare a favore. Come ha già riportato BitcoinLive24, quattro associazioni di polizia americane che rappresentano oltre 70.000 tra procuratori e sceriffi e una coalizione di 82 leader cattolici hanno chiesto formalmente di eliminare la clausola BRCA che protegge gli sviluppatori Bitcoin.
La protezione degli sviluppatori è ritenuta essenziale dalla comunità Bitcoin: senza il BRCA, chi scrive software open source per wallet o nodi potrebbe essere classificato come operatore di trasmissione di denaro, esponendosi a obblighi di licenza e responsabilità legali. Una questione che riguarda direttamente chi sviluppa infrastruttura Bitcoin negli USA.
Il Calendario Critico: Luglio o Settembre
| Data / Evento | Significato | Scenario |
|---|---|---|
| Inizio luglio 2026 | Finestra annunci di calendarizzazione | Critica — senza annunci, voto rinviato |
| Fine luglio 2026 | Inizio pausa estiva del Senato | Deadline per voto pre-agosto |
| Settembre 2026 | Ritorno del Senato dalla pausa | Scenario alternativo se luglio salta |
| Fine legislatura 2026 | Scadenza ultima: legge decade | Peggiore — ripartire da zero |
Il Precedente della FIT21 e il Rischio di un Nuovo Stallo
Galaxy Research ha ricordato che la FIT21 — il predecessore diretto del CLARITY Act approvato dalla Camera nel maggio 2024 con 279 voti bipartisan — non è mai giunta al voto senatoriale nella legislatura precedente. La storia si potrebbe ripetere: anche il CLARITY Act ha superato la fase di commissione con ampio consenso, ma l’accesso al calendario del Senato rimane il collo di bottiglia. Secondo Thorn, la differenza rispetto al 2024 è che oggi esistono più senatori esplicitamente favorevoli alla crypto, anche sul versante democratico — ma questo non è sufficiente a garantire i 60 voti necessari.
Cosa Significa per gli Investitori Bitcoin
La revisione delle probabilità da 60% a 50-50 riflette un’incertezza reale sul calendario, non un cambio di posizione politica sostanziale. Il supporto bipartisan in commissione (15-9) resta solido. Tuttavia, l’esperienza della FIT21 insegna che il voto in aula al Senato è un passaggio autonomo che dipende da variabili di calendario e coalizione molto diverse da quelle della commissione. Per il mercato Bitcoin, un rinvio a settembre non è una bocciatura: la legge rimane in piedi. Una mancata approvazione entro la fine della legislatura richiederebbe di ricominciare l’intero iter da zero nella prossima sessione del Congresso.
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Fonte: Bitcoin Magazine, 26 giugno 2026.
FAQ — CLARITY Act e Bitcoin: le Domande più Frequenti
Cos’è il CLARITY Act e perché è importante per Bitcoin?
Il CLARITY Act è il principale disegno di legge USA per regolamentare le criptovalute: stabilisce chi ha giurisdizione (SEC o CFTC) e tutela gli sviluppatori di software open source come quelli che contribuiscono al protocollo Bitcoin. Senza questa legge, l’incertezza regolamentare americana penalizza exchange, ETF e sviluppatori di infrastruttura.
Perché Galaxy Research ha ridotto le probabilità al 50-50?
Galaxy Research ha tagliato le stime da 60% a 50-50 a causa del poco tempo rimasto prima della pausa estiva di agosto, della mancanza di un testo unificato tra le commissioni Banking e Agriculture, del calendario legislativo affollato e della necessità di 60 voti per superare il filibuster — soglia difficile da raggiungere senza voti democratici sufficienti.
Quando potrebbe essere votato il CLARITY Act al Senato?
Secondo Alex Thorn di Galaxy Digital, esistono due finestre: entro fine luglio 2026 (prima della pausa estiva) o a settembre 2026 al rientro del Senato. Se non dovesse passare entro la fine della legislatura 2026, l’intero iter ripartirebbe da zero nella sessione successiva.
Cosa succede se il CLARITY Act non passa?
L’attuale incertezza regolamentare rimarrebbe invariata: la SEC continuerebbe ad applicare le proprie interpretazioni caso per caso. La clausola BRCA non entrerebbe in vigore, mantenendo il rischio legale per gli sviluppatori di software Bitcoin e crypto negli USA.
Quanti voti servono al Senato per approvare il CLARITY Act?
Servono almeno 60 voti per superare il filibuster. Con i no già annunciati di Josh Hawley e Rand Paul (repubblicani), la maggioranza del partito non è sufficiente da sola: sono necessari voti aggiuntivi dal fronte democratico.
