Bitcoin scambia oggi a circa il 50% sotto il proprio massimo storico di 125.750$ segnato a fine 2025, mentre S&P 500 e oro restano vicini ai loro record. Il 16 luglio 2026 la societa’ texana di custodia Onramp ha pubblicato il report “Back to Basics”, che invita gli investitori a preferire il possesso diretto di Bitcoin (lo “spot”) rispetto a strumenti come quote ETF, saldi su exchange o prodotti a rendimento, definiti collettivamente “paper claims”. Secondo l’azienda, la situazione attuale rappresenta una delle finestre di accumulo piu’ convenienti nella storia di Bitcoin.
Paper Claims su Bitcoin: Cosa Sono e Perche’ Onramp Preferisce lo Spot
Un “paper claim” e’ un diritto su Bitcoin che non equivale al possesso diretto della chiave privata. Secondo il comunicato ufficiale di Onramp del 16 luglio 2026, “una quota significativa di chi si considera proprietario di Bitcoin detiene in realta’ un diritto cartaceo su di esso” — parola del fondatore e CEO Michael Tanguma. Rientrano in questa categoria le quote di un ETF spot, i saldi mantenuti su un exchange e i prodotti che offrono un rendimento sui Bitcoin depositati.
Il report spiega che questi strumenti reintroducono il rischio di controparte che Bitcoin era stato progettato per eliminare: un saldo su exchange e’ un’obbligazione della piattaforma, che potrebbe aver prestato quelle monete a terzi; una quota di fondo e’ un diritto su un fondo che a sua volta detiene un diritto presso un custode; un prodotto a rendimento trasferisce il rischio di chi prende in prestito a chi detiene l’investimento. “Non esiste un sostituto al possesso diretto”, ha dichiarato Tanguma.
Bitcoin al 50% dal Massimo: il Confronto con Azioni e Oro
Bitcoin e’ a circa il 50% dal proprio massimo storico, il calo piu’ ampio tra le principali classi di investimento monitorate dal report Onramp. Il documento, ripreso anche da Bitcoin Magazine, mette a confronto la distanza dai rispettivi record di quattro asset:
| Asset | Distanza dal massimo storico | Stato |
|---|---|---|
| S&P 500 | ~1% | Quasi ai massimi |
| Nasdaq | ~4% | Vicino ai massimi |
| Oro | ~24% | Correzione moderata |
| Bitcoin | ~50% | Meta’ del picco di fine 2025 |
Il Crypto Fear & Greed Index si attesta a 22 punti, in area di “paura estrema” secondo i dati citati nel report. Per Onramp questo scollamento tra fondamentali (offerta fissa a 21 milioni di unita’, invariata) e prezzo e’ il cuore della propria tesi: come ha sintetizzato il Chief Strategy Officer Brian Cubellis, “i fondamentali non sono cambiati. E’ cambiato il prezzo.”
I Precedenti Storici: Bitcoin Ha Gia’ Vissuto Cali Peggiori
Bitcoin non e’ nuovo a correzioni profonde, e secondo i cicli passati citati nel report di Onramp l’attuale ribasso e’ tra i piu’ contenuti della sua storia:
| Ciclo | Calo dal massimo precedente |
|---|---|
| 2011 | -93% |
| 2013-2015 | -85% |
| 2017-2018 | -83% |
| 2021-2022 | -77% |
| 2025-2026 (attuale) | ~-50% |
In ognuno dei cicli precedenti, dopo il minimo il prezzo ha recuperato terreno fino a superare il massimo precedente — un pattern che anche Cryptonomist richiama nella propria analisi del report. Onramp non fornisce previsioni di prezzo, ma presenta questi dati storici come contesto per la propria tesi sull’accumulo.
Il Modello di Custodia Multi-Istituzionale di Onramp
Oltre a raccomandare il possesso diretto, il report suggerisce due pratiche operative: il dollar cost averaging (acquisti programmati a intervalli regolari, indipendentemente dal prezzo) e la custodia in autonomia, tramite self-custody o tramite il modello “Multi-Institution Custody” di Onramp, che divide le chiavi private tra piu’ istituzioni indipendenti per eliminare un singolo punto di fallimento.
Il report coincide con una promozione commerciale dell’azienda: sconto del 50% sulle commissioni di trading fino al 7 settembre 2026, nessuna commissione nel primo anno per i primi 100 clienti di un prodotto IRA dedicato a Bitcoin, e una nuova funzione di acquisti ricorrenti automatici senza commissioni. Sono condizioni commerciali di un singolo operatore e non un giudizio di merito su Onramp: BitcoinLive24 le riporta a titolo informativo, senza raccomandare alcun fornitore specifico.
Cosa Significa per gli Investitori Italiani
Per chi possiede Bitcoin tramite ETF quotati in Europa o saldi su un exchange, il report Onramp offre uno spunto pratico: verificare se lo strumento utilizzato rappresenta un possesso diretto (private key nella disponibilita’ del proprietario) o un diritto verso un intermediario. La differenza incide sul rischio in caso di insolvenza della controparte, un tema gia’ emerso in Italia con il dibattito sulla tutela dei fondi su exchange durante procedure di bancarotta. Il report non costituisce una raccomandazione di acquisto, ma un promemoria sulle differenze tra le varie forme di esposizione a Bitcoin.
Conclusione: Prospettive
Il report “Back to Basics” arriva in un momento in cui il sentiment di mercato resta debole, come conferma anche l’analisi tecnica di BitcoinLive24 sul pattern testa e spalle rovesciato che circola in parallelo tra gli analisti. Che l’attuale fase di ribasso si riveli o meno la piu’ breve della storia di Bitcoin, il report di Onramp riporta l’attenzione su un tema strutturale: la differenza tra possedere Bitcoin e possedere un diritto su Bitcoin. Nei prossimi mesi sara’ da monitorare se altri operatori istituzionali, come gia’ accaduto con le tesorerie aziendali che continuano ad accumulare Bitcoin, adotteranno una comunicazione simile sul possesso diretto.
Domande Frequenti
Cos’e’ un “paper claim” su Bitcoin?
E’ un diritto finanziario che replica l’esposizione al prezzo di Bitcoin — come una quota ETF, un saldo exchange o un prodotto a rendimento — senza dare al titolare il controllo diretto delle chiavi private.
Di quanto e’ sceso Bitcoin dal massimo storico secondo il report Onramp?
Circa il 50% rispetto al picco di fine 2025, un calo inferiore rispetto ai precedenti cicli ribassisti del 2011 (-93%), 2013-2015 (-85%), 2017-2018 (-83%) e 2021-2022 (-77%).
Cos’e’ la “Multi-Institution Custody” citata nel report?
E’ il modello di custodia proposto da Onramp che suddivide le chiavi private tra piu’ istituzioni indipendenti, riducendo il rischio di un singolo punto di fallimento rispetto alla custodia presso un solo intermediario.
Il report Onramp e’ un consiglio di investimento?
No. Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria: riporta i dati e le tesi pubblicate da Onramp a scopo informativo, senza raccomandare l’acquisto di Bitcoin o di prodotti di alcun fornitore.
Cosa raccomanda il report per chi vuole accumulare Bitcoin?
Onramp suggerisce acquisti programmati nel tempo (dollar cost averaging) unita a una custodia diretta o distribuita su piu’ istituzioni, invece di tentare di individuare il momento di mercato ideale.
Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria. Scarica l’app di BitcoinLive24 per restare aggiornato sulle notizie Bitcoin in tempo reale: bitcoinlive24.com.