Il 1° settembre 2026 la società di recruiting britannica Connecting Excellence Group (XCE, quotata su Aquis Stock Exchange con ticker AQSE:XCE e su OTCQB come XCELF) ha annunciato la sua prima acquisizione: un accordo preliminare (Heads of Terms) per rilevare una società di reclutamento specializzata in costruzioni e ingegneria, attiva da 20 anni nel Regno Unito. L’operazione non è però una normale acquisizione: XCE la userà anche per far crescere la propria riserva di Bitcoin, che dai 72,94 BTC detenuti oggi salirà a circa 81 BTC una volta completato il deal, senza comprare le nuove monete sul mercato.
Il meccanismo, che l’azienda descrive come “cash-for-cash round-tripping into BTC” (il contante usato per finanziare l’acquisizione rientra nel gruppo sotto forma di Bitcoin già detenuti dal target), ha già permesso a XCE di far crescere la riserva da 9,27 BTC all’IPO dell’11 dicembre 2025 a 72,94 BTC in meno di nove mesi (dall’11 dicembre 2025 al 1° settembre 2026), secondo il comunicato ufficiale ripreso da StockTitan e da Bitcoin Magazine.
Come Funziona il “Cash-for-Cash Round-Tripping into BTC”
L’idea alla base della strategia XCE è semplice: invece di comprare Bitcoin sul mercato pagando il prezzo corrente, l’azienda cresce la propria riserva rilevando piccole società di recruiting che hanno già accumulato BTC in cassa. Guidata dal CEO Scott Ellam e dal CFO Angus Gladish, XCE finanzia ogni acquisizione con un mix di contanti e debito compensato, mentre le riserve in Bitcoin del target confluiscono nel bilancio del gruppo “al valore di mercato e senza premio”, come riportato da bitcointreasuries.net.
Nel caso della prima acquisizione, XCE pagherà un corrispettivo iniziale di £575.000, di cui £425.000 verranno compensati contro debiti che il target aveva già verso il gruppo: l’esborso netto in contanti scende quindi a circa £150.000. In cambio, XCE incorpora nel proprio bilancio anche gli oltre 8 Bitcoin che la società acquisita detiene già in cassa, secondo quanto riportato da ProactiveInvestors.
La Prima Acquisizione: una Recruiting Company con Bitcoin già in Cassa
Il target, il cui nome non è stato ancora reso pubblico, è una società di reclutamento specializzata nei settori costruzioni e ingegneria, attiva da 20 anni nel Regno Unito. Negli ultimi 12 mesi (al 30 giugno 2026) ha generato un fatturato di £1,79 milioni e un EBITDA di £431.000.
| Voce dell’acquisizione | Dato |
|---|---|
| Settore del target | Recruiting per costruzioni e ingegneria |
| Anni di attività del target | 20 |
| Fatturato (12 mesi al 30/6/2026) | £1,79 milioni |
| EBITDA | £431.000 |
| Bitcoin già in cassa nel target | oltre 8 BTC |
| Corrispettivo iniziale | £575.000 |
| Di cui compensato contro debiti pregressi | £425.000 |
| Esborso netto in contanti | ~£150.000 |
Da 9,27 a 72,94 BTC in Meno di Nove Mesi
La crescita della riserva Bitcoin di XCE non passa (solo) da acquisti diretti sul mercato, ma soprattutto dal modello di M&A appena descritto, applicato più volte dall’IPO a oggi.
| Data | Evento | Riserva Bitcoin XCE |
|---|---|---|
| 11 dicembre 2025 | IPO su Aquis Stock Exchange | 9,27 BTC |
| 1 settembre 2026 | Annuncio prima acquisizione (Heads of Terms) | 72,94 BTC (~£4,2 milioni) |
| Al completamento del deal (stima) | Incorporazione del BTC del target | ~81 BTC |
In termini percentuali, la riserva è più che settuplicata in meno di nove mesi. È una crescita che si affianca ad altri modelli di tesoreria Bitcoin su scala più piccola visti di recente: Capital B in Francia ha raccolto capitale fresco per comprare Bitcoin direttamente, mentre XCE preferisce la via delle acquisizioni operative per arrivare allo stesso risultato.
Spencer Riley: il Motore Operativo Dietro la Riserva Bitcoin
A differenza di altre società che si limitano a detenere Bitcoin in bilancio senza un business sottostante rilevante, XCE genera cassa da un’attività di recruiting vera e propria. La controllata Spencer Riley — la società di recruiting operativa storica del gruppo, distinta dal target della nuova acquisizione — ha chiuso gli ultimi 12 mesi (al 30 giugno 2026) con un fatturato di £1,84 milioni, in crescita del 20,6%, e un margine lordo del 58%, secondo lo stesso comunicato ufficiale ripreso da StockTitan.
È questa attività operativa, insieme alle nuove acquisizioni, ad alimentare il flusso di cassa che XCE reinveste nella strategia Bitcoin.
Perché il Modello XCE Interessa alle Piccole Aziende Bitcoin-Treasury
Il caso XCE si inserisce in un trend più ampio di piccole e medie società quotate che costruiscono riserve Bitcoin senza le risorse di una Strategy o di un ETF: BitcoinLive24 ha raccontato di recente anche il sorpasso di Strive su Bullish nella classifica dei tesorieri pubblici di Bitcoin e lo sbarco di Metaplanet negli USA tramite la controllata Superplanet. Rispetto a questi modelli, la particolarità di XCE è usare l’M&A stessa come veicolo di accumulo, comprando aziende che il private equity tradizionale considera “troppo piccole” per un’operazione, come descritto dalla stessa società.
Per un’azienda con un fatturato operativo ancora nell’ordine di poche milioni di sterline, accumulare Bitcoin attraverso acquisizioni a basso esborso di cassa riduce il rischio di dover vendere azioni sul mercato solo per comprare BTC — un problema che ha già toccato tesorieri Bitcoin più grandi in fasi di diluizione azionaria.
Questo articolo ha scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria. Le informazioni su Bitcoin e altri asset digitali comportano rischi; valuta sempre con attenzione prima di qualsiasi decisione.
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Domande Frequenti
Cos’è il “cash-for-cash round-tripping into BTC” di XCE?
È il meccanismo con cui Connecting Excellence Group finanzia le proprie acquisizioni: il contante usato per pagare il venditore viene in parte compensato contro debiti pregressi del target, mentre i Bitcoin già detenuti dalla società acquisita confluiscono nel bilancio di XCE al valore di mercato, senza pagare un premio per comprarli separatamente sul mercato.
Quanti Bitcoin possiede oggi Connecting Excellence Group (XCE)?
Al 1° settembre 2026 XCE deteneva 72,94 BTC, per un valore di circa £4,2 milioni, in crescita dai 9,27 BTC detenuti al momento dell’IPO dell’11 dicembre 2025.
Chi è il target della prima acquisizione di XCE?
È una società di reclutamento britannica specializzata nei settori costruzioni e ingegneria, attiva da 20 anni, con un fatturato di £1,79 milioni e un EBITDA di £431.000 negli ultimi 12 mesi. Il nome non è ancora stato reso pubblico.
Quanto ha speso XCE in contanti per l’acquisizione?
L’esborso netto in contanti è di circa £150.000: il corrispettivo iniziale di £575.000 viene infatti in gran parte compensato (£425.000) contro debiti che il target aveva già verso il gruppo.
Da quando è quotata Connecting Excellence Group?
XCE si è quotata sull’Aquis Stock Exchange di Londra l’11 dicembre 2025, con ticker AQSE:XCE (e OTCQB:XCELF negli Stati Uniti), portando in dote una riserva iniziale di 9,27 Bitcoin.
