Jim Ferraioli, stratega di Charles Schwab (broker americano con oltre 9.000 miliardi di dollari in asset della clientela), ha dichiarato che le recenti emissioni di azioni privilegiate STRC da parte di Strategy hanno ridotto significativamente le preoccupazioni a breve termine sulla liquidità della società, nonostante il calo di Bitcoin sotto i 62.000 dollari. L’analisi di Ferraioli segnala un cambio di tono istituzionale: la grande finanza inizia a valutare Strategy non solo in funzione del prezzo BTC, ma anche in base alla solidità della sua struttura patrimoniale.
Cosa sono le azioni STRC di Strategy e perché contano
STRC è una classe di azioni privilegiate emessa da Strategy (la società ex-MicroStrategy guidata da Michael Saylor) come strumento di raccolta capitali per continuare ad acquistare Bitcoin. A differenza delle azioni ordinarie MSTR, le preferite offrono ai sottoscrittori un dividendo fisso con priorità in caso di liquidazione, riducendo il rischio percepito dall’investitore istituzionale.
Secondo Ferraioli, il recente utilizzo delle azioni STRC ha permesso a Strategy di mantenere una riserva di liquidità di circa 2,55 miliardi di dollari, sufficiente a coprire i pagamenti di dividendi per anni senza dover liquidare Bitcoin. Questo schema, denominato internamente “Build vs. Replenish”, consente alla società di generare liquidità senza vendere BTC — o, quando vende, di usare il ricavato per ricostituire la riserva.
I Numeri di Strategy: 843.000 BTC e STRC Sotto Stress Test
Strategy detiene attualmente 843.775 Bitcoin, acquistati a un costo medio di circa 75.700 dollari per BTC, per un investimento complessivo che supera i 63 miliardi di dollari. Con Bitcoin intorno ai 62.000 dollari, la società registra una perdita non realizzata ma mantiene la tesi centrale: Bitcoin è il migliore asset di riserva a lungo termine.
| Indicatore | Valore | Note |
|---|---|---|
| BTC detenuti | 843.775 BTC | La maggiore riserva corporate al mondo |
| Costo medio acquisto | ~$75.700/BTC | Prezzo di carico complessivo |
| Riserva di liquidità | $2,55 miliardi | Cash disponibile Q2 2026 |
| BTC Yield YTD 2026 | 7,8% | Rendimento per azione (metrica interna Strategy) |
| Azioni STRC emesse | Preferite, dividendo fisso | Strumento per raccogliere capitali senza vendere BTC |
La Lettura di Schwab: meno paura di margin call
In una nota ai clienti, Ferraioli ha spiegato che il principale rischio percepito da Wall Street su Strategy era la possibilità di vendite forzate di Bitcoin per far fronte ai pagamenti sui titoli di debito. Le azioni privilegiate STRC hanno però una struttura diversa: il dividendo viene pagato in azioni, non in contante, e non esiste un “margin call price” che obblighi Strategy a liquidare BTC.
Questo meccanismo, già discusso su BitcoinLive24 in occasione della vendita di 3.588 BTC a luglio, spiega perché Strategy possa permettersi di mantenere la posizione anche durante correzioni prolungate del mercato.
Il contesto: Bitcoin debole ma istituzioni pazienti
Il prezzo di Bitcoin ha perso circa il 28% dai massimi del ciclo, scivolando sotto quota 62.000 dollari dopo le notizie sulla crisi del cessate il fuoco USA-Iran. Secondo le analisi di BloFin riportate da BitcoinLive24, alcuni modelli quantitativi indicano possibili minimi tra 54.000 e 58.000 dollari, ma la tendenza delle istituzioni è di mantenere o incrementare le posizioni.
Il posizionamento di Schwab è significativo: un broker con oltre 35 milioni di clienti retail che analizza con favore la struttura finanziaria di una Bitcoin treasury company rappresenta una legittimazione del modello che fino a pochi anni fa era considerato scommessa pura.
Il modello STRC come playbook per altri?
L’approccio di Strategy — raccogliere capitali tramite preferred shares da investire in Bitcoin — è stato adottato, in forme diverse, da altre società: Metaplanet in Giappone detiene oggi 43.000 BTC acquistati con una strategia analoga, mentre diversi fondi nordici hanno replicato il modello con riserve più contenute. Secondo gli analisti citati da Bitcoin Magazine, il successo dipende dalla capacità di sostenere il “mNAV” (multiplo del Net Asset Value), che misura quanto il mercato paga in più rispetto ai Bitcoin detenuti.
Con un mNAV sopra 1,4x, Strategy paga ogni nuova azione STRC con carta premium, raccoglie capitali freschi e compra altri BTC senza toccare le riserve. La debolezza di Bitcoin comprime il mNAV e rende il meccanismo meno efficiente, ma non lo rompe.
Cosa significa per gli investitori italiani
Il giudizio positivo di Schwab su Strategy STRC può avere due effetti concreti: riduzione della pressione ribassista su MSTR (il titolo azionario di Strategy) e maggiore appetito istituzionale per strumenti simili. Per gli investitori italiani che seguono Bitcoin come asset di riserva, il segnale è che la grande finanza tradizionale sta progressivamente incorporando il modello treasury Bitcoin nei propri framework di analisi del rischio.
Disclaimer: Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria. Le valutazioni sui titoli azionari sono di terze parti e non rappresentano una raccomandazione di acquisto o vendita da parte di BitcoinLive24.
Conclusione
La difesa di Schwab al modello STRC di Strategy conferma che la narrativa “Bitcoin come riserva aziendale” ha superato la fase sperimentale ed è ora analizzata con metodologia finanziaria classica. Anche durante una correzione intensa, il focus si sposta dalla volatilità del prezzo alla solidità della struttura del capitale. Per seguire in tempo reale i movimenti delle Bitcoin treasury company, scarica l’app BitcoinLive24.
FAQ
- Cosa sono le azioni STRC di Strategy?
- STRC sono azioni privilegiate emesse da Strategy per raccogliere capitali da investire in Bitcoin, senza dover vendere i BTC già detenuti. Offrono un dividendo fisso pagato in azioni, non in contante.
- Perché Schwab ha commentato positivamente Strategy?
- Jim Ferraioli di Schwab ha evidenziato che le emissioni STRC riducono il rischio di vendite forzate di Bitcoin (margin call), mantenendo la riserva di liquidità di Strategy intatta a circa 2,55 miliardi di dollari.
- Quanti Bitcoin detiene Strategy nel 2026?
- Strategy detiene 843.775 Bitcoin al luglio 2026, acquistati a un costo medio di circa 75.700 dollari per BTC, per un investimento totale superiore ai 63 miliardi di dollari.
- Il modello STRC funziona anche con Bitcoin in calo?
- Il modello diventa meno efficiente quando il prezzo di Bitcoin scende e il mNAV si comprime, ma non collassa: Strategy continua a pagare i dividendi in azioni e non è obbligata a liquidare BTC.
