Il Senato degli Stati Uniti ha approvato all’unanimità, mercoledì 15 luglio 2026, una risoluzione che dichiara come Sam Bankman-Fried, ex CEO di FTX, non debba “in nessuna circostanza” ricevere una grazia presidenziale. Il provvedimento, la Risoluzione S.Res.772, è stato proposto dai senatori Cynthia Lummis (Repubblicana, Wyoming) e Ruben Gallego (Democratico, Arizona) e approvato per consenso unanime, senza obiezioni da nessuno dei 100 senatori. Il voto sulla grazia a Bankman-Fried arriva a poche settimane dalla richiesta formale di clemenza che l’ex CEO ha presentato l’8 giugno 2026.
Il Senato Approva la Risoluzione S.Res.772 all’Unanimità
Il Senato USA ha votato per consenso unanime la Risoluzione S.Res.772 (il testo legislativo non vincolante che formalizza la posizione della camera), che afferma l’impegno della camera verso “lo stato di diritto e l’integrità del sistema finanziario statunitense” e dichiara che Bankman-Fried non debba ricevere alcuna forma di clemenza federale, secondo quanto riportato da Bitcoin Magazine. La senatrice Lummis ha commentato con una frase secca: “Ha avuto il suo giorno in tribunale”, mentre il senatore Gallego ha chiuso con altrettanta fermezza: “Tenetelo rinchiuso”. La risoluzione, di natura bipartisan, era stata introdotta il 17 giugno 2026, un mese prima del voto.
La Grazia a Bankman-Fried Resta nelle Mani della Costituzione, Non del Senato
La Costituzione statunitense riconosce al presidente un potere di grazia praticamente insindacabile: il Congresso non può bloccarlo, condizionarlo o revocarlo, come conferma CoinDesk. La risoluzione resta quindi non vincolante sul piano legale, ma pesa su quello politico: se in futuro Trump decidesse di concedere la grazia a Bankman-Fried, lo farebbe contro l’obiezione ufficiale e unanime di tutti i 100 senatori, inclusi i 53 repubblicani. Il presidente ha già graziato altre due figure di spicco del mondo crypto — Changpeng Zhao (CZ, ex CEO di Binance, il più grande exchange al mondo per volumi) e Ross Ulbricht, creatore del marketplace Silk Road (ne avevamo ricostruito la storia su BitcoinLive24) — ma a gennaio 2026 aveva dichiarato pubblicamente di non avere piani per Bankman-Fried.
Cosa Cambia per il Settore Crypto Dopo il Voto sulla Grazia a Bankman-Fried
Bankman-Fried è stato condannato nel novembre 2023 per sette capi d’imputazione legati al crollo di FTX, che secondo l’accusa ha causato perdite per oltre 8 miliardi di dollari ai clienti; la condanna a 25 anni è stata confermata in appello, come raccontato su BitcoinLive24. Il collasso fu innescato dall’inchiesta di CoinDesk del 2 novembre 2022, che rivelò lo squilibrio patrimoniale di Alameda Research, la società di trading collegata a Bankman-Fried in cui erano confluiti miliardi di depositi dei clienti; FTX dichiarò bancarotta l’11 novembre 2022. Con la condanna attuale, Bankman-Fried non sarà eleggibile per il rilascio prima del 2044 circa.
Il piano di rimborso ai creditori di FTX, confermato dal tribunale fallimentare del Delaware (comunicato ufficiale del piano di riorganizzazione), prevede che il 98% dei creditori riceva il 119% del valore del proprio reclamo originale, grazie al recupero di asset e alla rivalutazione del patrimonio della piattaforma. Secondo dati aggiornati a novembre 2025, l’amministrazione fallimentare ha già distribuito 7,1 miliardi di dollari in tre tranche. Questo distingue il caso FTX da altre vicende giudiziarie del settore: la restituzione dei fondi procede indipendentemente dalla sorte penale del suo fondatore, e il voto del Senato conferma che la responsabilità individuale resta separata dal recupero economico per le vittime.
Grazie Presidenziali nel Mondo Crypto: un Confronto
Il voto unanime del Senato assume un peso diverso se confrontato con altri casi crypto già chiusi dalla Casa Bianca con un esito opposto, come riassunto nella tabella seguente.
| Figura | Caso | Esito | Data |
|---|---|---|---|
| Changpeng Zhao | Fondatore Binance, dichiarazione di colpevolezza per violazioni AML | Grazia concessa | 2025 |
| Ross Ulbricht | Creatore Silk Road, ergastolo | Grazia piena concessa | 21 gennaio 2025 |
| Sam Bankman-Fried | Ex CEO FTX, frode per oltre 8 miliardi di dollari | Senato vota contro (risoluzione non vincolante) | 15 luglio 2026 |
Prossimi Passi: la Decisione Resta Solo a Trump
Il voto del Senato non cambia lo status legale di Bankman-Fried, che resta detenuto senza una data di rilascio anticipato. La palla passa ora esclusivamente alla Casa Bianca: la Costituzione non impone alcun obbligo al presidente di considerare la posizione del Congresso, e la clemenza resta una prerogativa discrezionale e insindacabile. Difficilmente il voto unanime cambierà i calcoli politici di Trump, che ha già escluso pubblicamente questa opzione a gennaio 2026 — ma il precedente di Ulbricht dimostra che le posizioni presidenziali possono evolvere nel tempo. Per la community Bitcoin, il messaggio della redazione di BitcoinLive24 resta lo stesso: il caso FTX riguarda una frode finanziaria centralizzata, non la tecnologia sottostante a Bitcoin.
Il voto arriva inoltre in un momento in cui il Congresso USA discute più ampiamente il quadro normativo delle criptovalute, tra cui il CLARITY Act (la proposta di legge che dividerebbe le competenze di vigilanza sul mercato crypto tra SEC e CFTC) e altre proposte sulla supervisione degli exchange. Un Senato capace di trovare 100 voti su 100 su un tema controverso come la grazia a un condannato per frode segnala, secondo diversi osservatori del settore, una volontà bipartisan di marcare una distanza netta tra la regolamentazione responsabile del mercato crypto e gli abusi che hanno portato al crollo di FTX nel 2022.
Conclusione: un Precedente Simbolico, non Giuridico
Il voto unanime del 15 luglio 2026 non produce alcun effetto legale diretto su Bankman-Fried, che resta condannato a 25 anni e senza alcuna certezza su un’eventuale grazia futura. Il suo valore è essenzialmente politico: fissa nero su bianco la posizione di tutti i 100 senatori — inclusi i 53 repubblicani della maggioranza del presidente — proprio mentre Trump ha già graziato altre due figure di spicco del settore crypto. Per i lettori di BitcoinLive24 il dato da monitorare nelle prossime settimane è uno solo: se e quando la Casa Bianca commenterà pubblicamente la Risoluzione S.Res.772, dato che finora il silenzio dell’amministrazione sul voto resta totale.
Domande Frequenti
Cos’è la Risoluzione S.Res.772?
È una risoluzione non vincolante approvata dal Senato USA il 15 luglio 2026, che dichiara l’opposizione unanime della camera a qualsiasi grazia presidenziale per Sam Bankman-Fried.
La risoluzione impedisce a Trump di graziare Bankman-Fried?
No. Il potere di grazia presidenziale previsto dalla Costituzione USA è discrezionale e il Congresso non può bloccarlo, condizionarlo o revocarlo in alcun modo.
Quando sarà eleggibile per il rilascio Bankman-Fried?
Con la condanna a 25 anni confermata in appello, Bankman-Fried non sarà eleggibile per il rilascio prima del 2044 circa.
Trump ha già graziato altre figure legate alle criptovalute?
Sì. Trump ha graziato Changpeng Zhao, fondatore di Binance, e Ross Ulbricht, creatore di Silk Road, ma a gennaio 2026 ha escluso pubblicamente un’analoga clemenza per Bankman-Fried.
Cosa ha causato il crollo di FTX?
FTX ha trasferito miliardi di dollari in depositi dei clienti ad Alameda Research, la società di trading collegata a Bankman-Fried; le inchieste di CoinDesk del novembre 2022 rivelarono lo squilibrio patrimoniale, innescando la bancarotta dell’11 novembre 2022.
Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria o legale.
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