Il CEO di Coinbase (il principale exchange di criptovalute quotato negli Stati Uniti) Brian Armstrong ha dichiarato che Bitcoin ha ormai smesso di competere per il ruolo di moneta per i pagamenti quotidiani, diventando invece “oro digitale” come riserva di valore. Lo ha detto il 16 luglio 2026 durante il podcast indiano “People by WTF”, condotto da Nikhil Kamath (co-fondatore della piattaforma di trading Zerodha). Secondo Armstrong, saranno le stablecoin — non Bitcoin — a gestire pagamenti, rimesse e transazioni automatizzate tra intelligenze artificiali.
Cosa Ha Detto Armstrong sul Podcast di Kamath
Il 16 luglio 2026, ospite della puntata di “People by WTF” pubblicata su YouTube, Armstrong ha affrontato il tema di cosa sia diventato Bitcoin a 17 anni dalla pubblicazione del white paper di Satoshi Nakamoto (2008). “È giusto dire che, a questo punto, Bitcoin ha avuto successo come riserva di valore. È diventato oro digitale”, ha dichiarato il CEO di Coinbase durante la conversazione con Kamath.
La dichiarazione arriva da uno degli imprenditori più ascoltati del settore: Coinbase è tra le piattaforme di scambio crypto più utilizzate negli Stati Uniti, e le opinioni pubbliche di Armstrong tendono a innescare discussioni immediate nella community. Non è un caso isolato: come BitcoinLive24 aveva già raccontato a metà luglio, un suo sondaggio sul possibile bottom di mercato aveva acceso un dibattito simile.
Bitcoin Oro Digitale: la Tesi della Riserva di Valore
Sono passati quasi 18 anni dal 31 ottobre 2008, data di pubblicazione del white paper di Bitcoin firmato Satoshi Nakamoto: secondo Armstrong, in questo lasso di tempo il progetto si è allontanato dalla visione originaria di “moneta elettronica peer-to-peer” per un motivo comportamentale, non tecnico. “Le persone pensano che varrà di più in futuro, quindi non vogliono spenderlo adesso”, ha spiegato, indicando la volatilità del prezzo come freno strutturale all’uso quotidiano.
È un argomento che la community bitcoiner conosce bene, spesso descritto come il “paradosso HODL”: più un asset è percepito come destinato a salire, meno i suoi detentori sono incentivati a usarlo per acquisti. Per Armstrong questo non è un fallimento del progetto, ma una naturale divisione del lavoro all’interno dell’ecosistema crypto, in cui asset diversi assolvono funzioni diverse.
Le Stablecoin Prendono il Posto dei Pagamenti
Armstrong guida Coinbase dal 2012, l’anno in cui l’ha co-fondata: da questa posizione osservatoria privilegiata sul settore, descrive oggi le stablecoin come “uno degli usi in più rapida crescita nel settore crypto”, caratterizzate — a suo dire — da “regolamento quasi istantaneo, costi di transazione bassi e accessibilità globale”. Come riportato da Benzinga, il CEO di Coinbase prevede che saranno proprio le stablecoin, insieme a reti come Ethereum, Solana e Base, a diventare l’infrastruttura di riferimento per pagamenti e commercio automatizzato, più che per la speculazione.
Un passaggio specifico della conversazione ha riguardato l’intelligenza artificiale: secondo Armstrong, gli agenti AI utilizzeranno intensamente le stablecoin per pagamenti machine-to-machine veloci, globali e a basso attrito — uno scenario in cui software autonomi regolano transazioni tra loro senza intervento umano diretto.
Bitcoin vs Stablecoin: i Ruoli secondo Armstrong
| Funzione | Bitcoin | Stablecoin |
|---|---|---|
| Ruolo primario indicato da Armstrong | Riserva di valore (“oro digitale”) | Mezzo di pagamento |
| Volatilità | Alta, scoraggia la spesa quotidiana | Ancorata al dollaro, stabile |
| Caso d’uso citato | Investimento e conservazione del valore nel tempo | Rimesse, commercio, pagamenti tra agenti AI |
| Velocità di regolamento | Variabile (dipende dalla rete/layer) | Quasi istantanea secondo Armstrong |
Cosa Significa per gli Investitori
Per la redazione di BitcoinLive24, la distinzione tracciata da Armstrong non va letta come una bocciatura di Bitcoin, ma come la conferma di una tendenza che il mercato prezza già da tempo: Bitcoin come asset di riserva a lungo termine, con l’infrastruttura di pagamento quotidiano sempre più delegata a stablecoin e reti a basso costo. Chi utilizza Bitcoin principalmente per l’auto-custodia o come collaterale di lungo periodo trova in queste dichiarazioni una conferma della propria strategia; chi invece cercava in Bitcoin una moneta per la spesa di tutti i giorni potrebbe orientarsi verso strumenti pensati proprio per quello.
Vale la pena ricordare che la tesi “store of value” non è unanime: parte della community, in particolare gli sviluppatori legati a Lightning Network, contesta da anni l’idea che Bitcoin debba rinunciare al ruolo di mezzo di pagamento. Anche la questione dell’identità e delle intenzioni originarie di Satoshi Nakamoto resta oggetto di dibattito, come mostra l’analisi di BitcoinLive24 sui diversi verdetti prodotti dai modelli AI interrogati sull’identità del creatore di Bitcoin.
Il Dibattito Nella Community Cripto
Le parole di Armstrong si inseriscono in un confronto più ampio su cosa debba “essere” Bitcoin quasi due decenni dopo la sua nascita. Da un lato ci sono le voci — come quella del CEO di Coinbase — che vedono nella specializzazione dei ruoli (Bitcoin riserva, stablecoin pagamenti) un’evoluzione naturale e positiva. Dall’altro, i sostenitori della visione originaria del white paper 2008 temono che abbandonare l’ambizione di “moneta per tutti i giorni” indebolisca la proposta di valore di lungo termine di Bitcoin, rendendolo più simile a un oro digitale gestito da poche grandi piattaforme di custodia.
Nei prossimi mesi il tema tornerà probabilmente al centro del dibattito ogni volta che un’altra figura di peso del settore — exchange, sviluppatori Lightning Network o gli stessi fautori del white paper originario — prenderà posizione: per ora la specializzazione dei ruoli descritta da Armstrong resta un’interpretazione, non un dato di fatto acquisito dal mercato.
Domande Frequenti
Bitcoin non è più pensato per i pagamenti quotidiani?
Secondo Brian Armstrong, di fatto no: la volatilità del prezzo scoraggia la spesa, e Bitcoin viene oggi usato soprattutto come riserva di valore, mentre le stablecoin coprono la funzione di pagamento.
Cosa significa “oro digitale” applicato a Bitcoin?
Significa che Bitcoin viene trattato principalmente come un asset da conservare nel tempo per proteggere valore, in modo simile all’oro fisico, più che come moneta di scambio quotidiana.
Le stablecoin sostituiranno del tutto Bitcoin nei pagamenti?
Per ora si tratta di una previsione di Armstrong, non di un fatto acquisito: le stablecoin stanno crescendo rapidamente nei pagamenti e nelle rimesse, ma Bitcoin resta usato anche in transazioni dirette, specialmente su Lightning Network.
Chi è Brian Armstrong?
È il co-fondatore e CEO di Coinbase, una delle principali piattaforme di scambio di criptovalute quotate negli Stati Uniti, e una delle voci più seguite del settore crypto.
Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria.
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Fonti: dichiarazioni rilasciate da Brian Armstrong nel podcast “People by WTF” con Nikhil Kamath (16 luglio 2026); ripreso da Benzinga e BeInCrypto.