La commissione della contea di Hawkins, nel Tennessee orientale, ha approvato lunedì 27 luglio 2026 una risoluzione che vieta la realizzazione e l’esercizio di impianti di mining di criptovalute — mining Bitcoin incluso — e di data center nelle aree non incorporate del territorio. Il voto è passato con 12 voti favorevoli e nessun contrario, con due commissari assenti, secondo Cointelegraph. La decisione arriva mentre una causa federale, promossa da un’azienda di mining esclusa dalla contea, contesta la legittimità del divieto.
Cosa prevede il divieto al mining Bitcoin in Tennessee
Come riporta Cointelegraph, il testo vieta l’insediamento, la costruzione, l’installazione, l’ampliamento e l’esercizio di impianti di mining di criptovalute e di data center nelle unincorporated areas: le zone della contea non comprese nei confini di un comune, dove l’unica autorità di riferimento è quella della contea stessa.
Non si tratta del primo intervento. Sempre secondo Cointelegraph, la commissione aveva già approvato un divieto analogo nel settembre 2025 e, nel gennaio 2026, un’ulteriore risoluzione con cui rivendicava la propria competenza a imporlo. Il voto di luglio si aggiunge quindi a una linea già tracciata, e lo fa mentre la questione è pendente davanti a un tribunale federale.
La causa federale: ExoticRidge contro la contea
Il ricorso è stato depositato il 31 marzo 2026 presso la Corte distrettuale federale per il Distretto Orientale del Tennessee, come risulta dal fascicolo ExoticRidge Crypto Company LLC v. Hawkins County, Tennessee (causa n. 2:26-cv-00064). L’azione è promossa dal Beacon Center of Tennessee, un centro studi senza scopo di lucro, in rappresentanza di ExoticRidge Crypto Company LLC (piccola società di mining con sede in Kentucky, appena oltre il confine di Stato).
Secondo la ricostruzione dello stesso Beacon Center, la risoluzione del settembre 2025 introduce un divieto generalizzato per tutti i data center, categoria in cui rientrano anche le operazioni di mining. I profili contestati sono due. Sul piano costituzionale, il ricorso invoca il diritto all’uso della proprietà e il principio di uguale protezione (il principio per cui la legge non può trattare in modo diverso soggetti in situazioni equivalenti senza una ragione legittima), sia nella Costituzione federale sia in quella dello Stato del Tennessee.
Sul piano procedurale, il ricorso sostiene che la contea abbia adottato quello che è di fatto un vincolo urbanistico senza seguire le garanzie previste dalla legge del Tennessee in materia di zoning (la disciplina che regola la destinazione d’uso dei terreni), utilizzando in modo improprio il County Powers Act.
«Un governo non può semplicemente vietare un’industria lecita perché è impopolare», ha dichiarato Ben Stormes, avvocato del Beacon Center of Tennessee, in un intervento ripreso dall’Elizabethton Star. Secondo Stormes, «la contea di Hawkins non ha solo sbagliato la scelta politica: ha ignorato la procedura e i limiti della propria autorità».
Il dettaglio tecnico che rende il caso insolito
Il progetto di ExoticRidge prevedeva un impianto autonomo dalla rete elettrica locale, previsto a Bulls Gap secondo SuperTalk 92.9. È l’aspetto più insolito della vicenda: l’energia sarebbe stata prodotta sul posto sfruttando l’etano, un sottoprodotto della lavorazione del gas naturale, presso un impianto di trattamento già esistente. Secondo la ricostruzione dell’Elizabethton Star, il sito avrebbe recuperato l’etano in eccesso oggi bruciato in torcia, convertendolo in elettricità per i propri macchinari.
È un punto che cambia i termini della discussione. L’obiezione più comune rivolta al mining Bitcoin nelle comunità locali riguarda il consumo di energia dalla rete e l’effetto sulle bollette dei residenti. Qui quell’argomento non si applica, perché l’impianto non avrebbe attinto alla rete esistente. Ed è precisamente questa circostanza a dare forza alla censura di uguale protezione: se il divieto colpisce una singola attività lecita lasciandone proseguire altre di tipo industriale, diventa più difficile ricondurlo a una esigenza di tutela della salute o della sicurezza pubblica.
La contea si organizza sul piano legale
Il Southern Environmental Law Center assiste Hawkins County nella causa federale, come riferisce SuperTalk 92.9. A giugno i legali hanno raccomandato alla commissione di chiarire le azioni già intraprese, di aggiungere un testo più specifico che spieghi che cosa la contea ha fatto e perché, e di dimostrare il proprio potere di regolare gli usi del suolo ritenuti dannosi.
La risoluzione votata il 27 luglio arriva circa un mese dopo quella indicazione, ma nessuna delle fonti consultate stabilisce un collegamento diretto fra le due. Resta un elemento utile per leggere il voto: non un atto isolato, ma un passaggio dentro un contenzioso in corso, in cui ciascuna delle parti sta consolidando la propria posizione.
La cronologia della vicenda
| Data | Evento | Fonte |
|---|---|---|
| Settembre 2025 | La commissione della contea approva una risoluzione che vieta data center e impianti di mining | Beacon Center, Cointelegraph |
| Gennaio 2026 | Nuova risoluzione con cui la contea rivendica la competenza a imporre il divieto | Cointelegraph |
| 31 marzo 2026 | Deposito del ricorso federale (causa n. 2:26-cv-00064, Distretto Orientale del Tennessee) | Fascicolo di causa |
| Giugno 2026 | Il Southern Environmental Law Center assiste la contea e suggerisce un testo più specifico | SuperTalk 92.9 |
| 27 luglio 2026 | Approvata un’ulteriore risoluzione: 12 voti favorevoli, nessun contrario, 2 commissari assenti | Cointelegraph, SuperTalk 92.9 |
Mining Bitcoin Tennessee: cosa significa per gli investitori
La contea di Hawkins ha deliberato tre volte in meno di due anni contro data center e mining, mostrando che il rischio normativo per il mining non si gioca soltanto a livello nazionale o statale. Una contea rurale può bloccare un investimento industriale con una delibera, indipendentemente dagli orientamenti federali sul settore. Per chi valuta società di mining quotate, questo significa che la voce «pipeline di progetti» va letta tenendo conto anche del consenso amministrativo locale, non solo dei contratti di fornitura energetica.
Il contrasto con altre giurisdizioni è evidente. Nelle scorse settimane abbiamo raccontato su BitcoinLive24 il caso opposto dell’Uzbekistan, che ha azzerato le tasse sul mining fino al 2035 per attirare capitali. Sempre in Tennessee, lo Stato aveva già scelto la linea restrittiva sui Bitcoin ATM, vietati con una legge del 2026. Va inoltre considerato che il divieto della contea colpisce insieme mining e data center: una scelta rilevante in una fase in cui diversi operatori stanno convertendo capacità dal mining ai data center per l’intelligenza artificiale, e in cui quindi le due attività tendono a essere trattate come un blocco unico dalle amministrazioni locali.
Come segnala SuperTalk 92.9, l’esito del giudizio è tutt’altro che marginale: se la contea dovesse perdere, la risoluzione verrebbe invalidata. Una pronuncia federale su un divieto di questo tipo offrirebbe un riferimento anche per le altre amministrazioni locali statunitensi che stanno affrontando richieste di insediamento analoghe.
Prospettive
Al momento della stesura la causa è pendente e non risultano decisioni nel merito. I due elementi da seguire sono l’eventuale pronuncia del tribunale federale sulle censure di uguale protezione e la tenuta della risoluzione approvata il 27 luglio, che insiste su un terreno già oggetto di contenzioso. Per la redazione di BitcoinLive24 il punto da monitorare non è tanto il singolo impianto, quanto il precedente: la definizione di fino a che punto possa arrivare il potere di una contea nel vietare un’attività industriale lecita senza passare dalle procedure urbanistiche ordinarie.
Per seguire gli aggiornamenti su regolamentazione e mining, scarica l’app di BitcoinLive24 e ricevi le notifiche in tempo reale.
Domande frequenti
Che cosa ha vietato esattamente la contea di Hawkins?
La risoluzione approvata lunedì 27 luglio 2026 vieta l’insediamento, la costruzione, l’installazione, l’ampliamento e l’esercizio di impianti di mining di criptovalute e di data center nelle aree non incorporate della contea, cioè quelle non ricomprese nei confini di un comune.
Chi ha fatto causa alla contea e per quale motivo?
Il ricorso è stato depositato il 31 marzo 2026 dal Beacon Center of Tennessee per conto di ExoticRidge Crypto Company LLC, società con sede in Kentucky, davanti alla Corte distrettuale federale per il Distretto Orientale del Tennessee (causa n. 2:26-cv-00064). Contesta la violazione del diritto all’uso della proprietà e del principio di uguale protezione, oltre al mancato rispetto delle procedure urbanistiche previste dalla legge del Tennessee.
L’impianto avrebbe consumato energia della rete locale?
No. Secondo la ricostruzione del Beacon Center e dell’Elizabethton Star, il progetto in Hawkins County prevedeva la produzione di elettricità sul posto a partire dall’etano in eccesso di un impianto di trattamento del gas naturale, senza dipendere dalla rete elettrica esistente.
Il divieto riguarda solo il mining Bitcoin?
No. Il testo accomuna gli impianti di mining di criptovalute e i data center in generale, e questo è uno degli aspetti che il ricorso contesta: secondo il Beacon Center il divieto isola alcune attività lecite lasciandone proseguire altre di natura industriale.
Che cosa succede se la contea perde la causa?
Secondo quanto riportato da SuperTalk 92.9, in caso di sconfitta della contea la risoluzione verrebbe invalidata. Alla data di pubblicazione non risultano decisioni nel merito.
Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria.
