Strategy (Nasdaq: MSTR), la società guidata da Michael Saylor, ha ribadito il 5 agosto 2026 in un post su X l’ambizione di diventare la più grande azienda al mondo per capitalizzazione di mercato. L’obiettivo, anticipato nella presentazione dei risultati del secondo trimestre del 30 luglio, poggia su tre pilastri: la riserva in Strategy Bitcoin (842.138 BTC), il credito digitale STRC e l’azione MSTR. Il piano arriva mentre la stessa tesoreria, secondo un filing SEC che BitcoinLive24 ha analizzato ieri, risulta in perdita non realizzata per oltre 9 miliardi di dollari.
Il Piano in Tre Pilastri: Bitcoin, STRC e MSTR
Secondo la presentazione ufficiale di Strategy, l’azienda punta a costruire “il capitale più grande” tramite l’accumulo di bitcoin, “il credito più solido” tramite STRC (un’azione privilegiata che paga dividendi periodici, definita dalla società stessa “credito digitale”) e “l’equity migliore” tramite MSTR, l’azione ordinaria quotata a Nasdaq. I tre pilastri, secondo l’azienda, si rafforzano a vicenda: i bitcoin fanno da base della riserva, STRC raccoglie capitale di credito, MSTR offre agli azionisti ordinari un’esposizione amplificata al prezzo di bitcoin.
Sul fronte STRC, la società punta a vendite annue di credito digitale pari al 10-20% della riserva bitcoin e dichiara l’obiettivo di raddoppiare i bitcoin per azione entro sette anni. Il 4 agosto Strategy ha inoltre ribadito su X l’obiettivo di riportare STRC al valore nominale di 100$, il riferimento a cui si misura lo sconto o il premio a cui il titolo tratta rispetto al proprio valore dichiarato.
La Riserva di Strategy Bitcoin: 58,4 Miliardi di Dollari
Il dashboard pubblico di Strategy conferma 842.138 BTC in tesoreria, pari al 4,01% dell’offerta massima di 21 milioni di bitcoin. Al prezzo di 64.573$ rilevato da CoinGecko al momento della stesura, la sola componente in bitcoin vale circa 54,4 miliardi di dollari; sommata alla riserva in dollari di 4 miliardi dichiarata dall’azienda, il totale torna a coincidere quasi esattamente con i 58,4 miliardi di riserva comunicati da Strategy per il 5 agosto — un riscontro che conferma come il prezzo di bitcoin non si sia mosso in modo significativo nelle ultime ore.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Bitcoin in riserva | 842.138 BTC (4,01% della supply massima) |
| Riserva totale (BTC + USD) | 58,4 miliardi $ |
| Debito | 6,75 miliardi $ |
| Azioni privilegiate (STRC e altre) | 15,35 miliardi $ |
| Riserva netta | 36,3 miliardi $ |
| Capitalizzazione di mercato (MSTR) | 38,1 miliardi $ |
| Leva netta | 5,06% |
mNAV: MSTR Tratta al 5% in Più della Riserva Netta
Dal rapporto tra capitalizzazione di mercato e riserva netta si ricava l’mNAV (multiplo sul valore netto degli asset, la metrica con cui il mercato prezza le azioni Strategy rispetto al valore dei bitcoin che possiede al netto di debito e privilegiate): 38,1 miliardi diviso 36,3 miliardi restituisce circa 1,05 volte. È un premio molto più contenuto di quello che ha storicamente sostenuto l’espansione di Strategy: a luglio, come BitcoinLive24 aveva raccontato, Saylor aveva rotto la promessa di non vendere azioni sotto un certo mNAV per finanziare 14,3 miliardi di acquisti. Un mNAV vicino alla parità lascia alla società meno margine per emettere nuove azioni senza diluire chi le possiede già.
L’Altra Faccia della Medaglia: 9 Miliardi di Perdita non Realizzata
L’ambizione dichiarata convive con un dato meno favorevole. Il costo medio storico dell’intera posizione, secondo il filing SEC citato nell’articolo di BitcoinLive24 di ieri, è di 75.419$ per bitcoin, a fronte di un prezzo di mercato attuale di 64.573$. Applicando la differenza agli 842.138 BTC in portafoglio, la perdita non realizzata sulla riserva sfiora i 9,1 miliardi di dollari — un ricalcolo aggiornato al prezzo live che conferma, nell’ordine di grandezza, i 9,4 miliardi già emersi dal filing sulle vendite del 27 luglio-2 agosto.
Strategy non ha nascosto il dato: lo stesso filing mostra che l’azienda ha venduto 1.638 BTC nella settimana citata per finanziare i dividendi delle azioni STRC, proprio la componente “credito” del piano in tre pilastri.
MSTR Batte Bitcoin: +42% Annualizzato dal 2020
Nella presentazione, Strategy rivendica per MSTR un rendimento annualizzato del 42% dall’adozione dello standard bitcoin nell’agosto 2020, contro il 32% dello stesso bitcoin nello stesso periodo — la leva della struttura di capitale, secondo l’azienda, avrebbe amplificato il rendimento per gli azionisti rispetto al possesso diretto di bitcoin. Come riportato da Bitcoin.com News, il CEO Phong Le ha definito Strategy “la JPMorgan dell’economia crypto” — descrizione poi ripresa da Saylor sullo stesso account X — e la stessa testata riporta che 13 dei 15 maggiori azionisti dell’azienda hanno aumentato le rispettive posizioni combinate del 27% nel primo trimestre, un segnale di partecipazione istituzionale non verificabile in modo indipendente al di fuori dei dati diffusi dalla società.
Cosa Significa per gli Investitori
Il piano in tre pilastri lega sempre più strettamente il destino di bitcoin, STRC e MSTR: chi possiede azioni Strategy ottiene un’esposizione amplificata al prezzo di bitcoin, nel bene e nel male, oltre a dipendere dalla capacità dell’azienda di continuare a emettere debito e privilegiate a condizioni sostenibili. Un mNAV vicino a 1 riduce lo spazio di manovra che finora ha permesso a Saylor di finanziare nuovi acquisti tramite emissioni azionarie. Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria.
Conclusione: l’Ambizione Non Cambia, il Contesto Sì
Strategy conferma la rotta tracciata nel 2020, ma lo fa in un momento in cui la sua riserva di bitcoin è in perdita contabile e il premio di mercato si è ridotto ai minimi recenti. Per gli osservatori di BitcoinLive24, il vero indicatore da seguire nei prossimi mesi non è l’annuncio in sé, quanto la capacità dell’azienda di sostenere i dividendi STRC senza dover vendere altri bitcoin dalla riserva. Scarica l’app BitcoinLive24 per restare aggiornato sulle prossime mosse di Strategy.
Domande Frequenti
Quanti bitcoin possiede Strategy?
Strategy possiede 842.138 bitcoin, pari al 4,01% dell’offerta massima di 21 milioni, secondo il dashboard pubblico dell’azienda aggiornato al 5 agosto 2026.
Cos’è l’mNAV di Strategy?
L’mNAV è il rapporto tra la capitalizzazione di mercato di MSTR e il valore netto della riserva bitcoin dell’azienda (al netto di debito e azioni privilegiate). Al 5 agosto vale circa 1,05 volte, cioè MSTR tratta a un premio del 5% circa sul valore netto dei suoi asset.
Perché la tesoreria Bitcoin di Strategy è in perdita?
Il costo medio storico d’acquisto della riserva è di 75.419$ per bitcoin, superiore al prezzo di mercato attuale di circa 64.573$: la differenza applicata agli 842.138 BTC in portafoglio genera una perdita non realizzata di circa 9,1 miliardi di dollari.
Cos’è STRC nel piano di Strategy?
STRC è un’azione privilegiata che Strategy definisce “credito digitale”: paga dividendi periodici e la società punta a venderne ogni anno un controvalore pari al 10-20% della propria riserva bitcoin per finanziare la strategia complessiva.