L’11 agosto 2026 la Commodity Futures Trading Commission (CFTC, l’ente USA che vigila sui derivati e sulle materie prime) e la Securities and Exchange Commission (SEC, l’autorità di vigilanza sui titoli finanziari) hanno accusato in due azioni civili parallele Goliath Ventures Inc. e il suo fondatore Christopher Delgado di aver gestito uno schema Ponzi basato su Bitcoin ed Ethereum.
Le due agenzie federali, pur descrivendo lo stesso caso, indicano cifre diverse: la CFTC parla di 397 milioni di dollari raccolti da circa 1.600 clienti, la SEC di 425 milioni da oltre 1.300 investitori. Delgado aveva già ammesso la propria responsabilità penale in un caso parallelo del Dipartimento di Giustizia nel giugno 2026.
Come Funzionava lo Schema Ponzi di Goliath Ventures
Goliath Ventures prometteva agli investitori un ritorno mensile fisso tra il 3% e il 10%, generato — secondo quanto dichiarato ai clienti — dalle commissioni pagate da acquirenti e venditori all’interno di “pool di liquidità” di asset crypto gestiti dall’azienda, con “primariamente Bitcoin e altre cripto” secondo la CFTC, “inclusi bitcoin ed ether” nella formulazione più specifica dell’ente.
Nella pratica, secondo il complaint della SEC, l’azienda non ha mai investito i fondi dei clienti in nessun pool di liquidità reale: i “profitti” versati ai primi investitori arrivavano dai depositi dei nuovi, nel classico schema Ponzi. Per sostenere l’illusione, Goliath inviava estratti conto con saldi e rendimenti del tutto inventati e pagava commissioni ad agenti di vendita incaricati di reclutare nuovi clienti attingendo agli stessi fondi raccolti.
CFTC e SEC Non Concordano sulle Cifre della Frode di Goliath Ventures
Le due accuse, depositate lo stesso giorno presso la Corte Distrettuale USA per il Middle District della Florida, non riportano gli stessi numeri — e nessuna delle due spiega esplicitamente la differenza con l’altra.
| Dato | CFTC (Release 9280-26) | SEC (Litigation Release 26608) |
|---|---|---|
| Totale raccolto | almeno 397 milioni $ | almeno 425 milioni $ |
| Numero vittime | circa 1.600 clienti | oltre 1.300 investitori |
| Perdita media stimata | ~248.000 $ a cliente | ~326.000 $ a investitore |
| Periodo operativo | non specificato | gennaio 2023 – gennaio 2026 |
La perdita media per vittima (calcolo della redazione, dividendo il totale raccolto per il numero di vittime dichiarato da ciascuna agenzia) è comunque nell’ordine delle centinaia di migliaia di dollari in entrambi gli scenari, segno che non si trattava di piccoli risparmiatori isolati ma di investitori con capitali significativi.
51 Milioni in Yacht, Case e Auto di Lusso: Dove Sono Finiti i Soldi
Secondo la SEC, Delgado ha sottratto personalmente almeno 51 milioni di dollari dei fondi degli investitori, spendendoli in “case, veicoli di lusso, uno yacht e viaggi”. Lo schema si è retto grazie ai depositi di nuovi investitori fino a quando, sempre secondo il complaint SEC, a novembre 2025 Goliath non è più riuscita a raccogliere denaro fresco abbastanza velocemente da pagare i rendimenti promessi ai vecchi clienti: a quel punto i pagamenti mensili si sono fermati e lo schema è collassato.
Il Crollo e le Tre Azioni Legali a Catena
Il caso Goliath Ventures è proceduto su tre binari giudiziari separati. A giugno 2026, nell’ambito di un procedimento penale parallelo della Procura USA per il Middle District della Florida, Delgado si è dichiarato colpevole delle accuse penali federali legate alla frode. L’11 agosto 2026 sono arrivate, lo stesso giorno, sia l’azione civile della CFTC sia quella della SEC.
Delgado ha già accettato una transazione (settlement) parzialmente vincolata all’esito del procedimento penale: gli è vietato a vita violare le norme sui titoli, partecipare all’emissione o vendita di strumenti finanziari (salvo transazioni sui propri conti personali) e operare come broker. La CFTC chiede inoltre restituzioni, la confisca dei profitti illeciti (disgorgement), sanzioni pecuniarie civili e il divieto permanente di operare nel settore.
Il Presidente della CFTC, Michael S. Selig, ha commentato: “Continueremo a perseguire con decisione frodi, abusi e manipolazioni nei mercati degli asset crypto, per assicurarci che chi commette illeciti venga punito, sviluppando al contempo regole chiare affinché gli operatori onesti possano crescere sul suolo americano”.
Non è un Caso Isolato: la Storia delle Truffe Ponzi in Bitcoin
Goliath Ventures si inserisce in una lunga serie di schemi Ponzi legati a Bitcoin perseguiti dalle autorità USA. BitClub Network, la più grande frode di mining Bitcoin mai perseguita dal Dipartimento di Giustizia, aveva raccolto 722 milioni di dollari tra il 2014 e il 2019 promettendo rendimenti da un’attività di mining che in realtà non esisteva.
Su scala molto più piccola, il caso di Rathnakishore Giri — condannato per uno schema Ponzi in Bitcoin da 10 milioni di dollari finanziato con Lamborghini e jet privati — mostra lo stesso schema di base: promesse di rendimento fisso e stile di vita di lusso finanziato dai depositi altrui. Anche fuori dagli schemi Ponzi organizzati, le truffe che sfruttano Bitcoin restano un problema strutturale: solo le frodi legate agli sportelli ATM crypto sono costate 388 milioni di dollari alle vittime americane nel 2025.
Cosa Significa per gli Investitori Bitcoin
Il caso Goliath Ventures riporta alla luce i segnali d’allarme classici di uno schema Ponzi: rendimenti mensili fissi e garantiti (dal 3% al 10% al mese, che su base annua composta equivalgono — calcolo della redazione — a un intervallo dal 43% a oltre il 200%), la garanzia di restituzione del capitale — impossibile da offrire in modo credibile su asset volatili come Bitcoin — ed estratti conto che nessun cliente ha mai potuto verificare in modo indipendente su una blockchain o un exchange regolamentato.
La stessa CFTC ricorda che gli ordini di restituzione in casi come questo sono spesso difficili da eseguire, perché i responsabili non dispongono più di beni sufficienti a coprire le perdite: i 51 milioni spesi da Delgado in beni di lusso, in particolare, sono raramente recuperabili al valore originale.
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Conclusione
Il doppio intervento di CFTC e SEC nello stesso giorno conferma la linea dichiarata dal presidente Selig: repressione delle frodi in corso mentre l’agenzia lavora a regole più chiare per gli operatori legittimi. Per gli oltre 1.300 investitori coinvolti, la strada verso un recupero anche parziale dei fondi resterà probabilmente lunga: il procedimento civile deve ancora stabilire l’ammontare esatto di disgorgement e sanzioni, e il patrimonio disponibile di Delgado — dopo anni di spese in yacht, case e auto di lusso — potrebbe non bastare a coprire nemmeno una frazione dei 397-425 milioni dichiarati dalle due agenzie.
Domande Frequenti
Cos’è lo schema Ponzi di Goliath Ventures?
È uno schema fraudolento gestito da Goliath Ventures Inc. e dal suo CEO Christopher Delgado, che tra gennaio 2023 e novembre 2025 ha raccolto fondi da investitori promettendo rendimenti mensili del 3-10% da un’attività di trading su pool di liquidità in Bitcoin ed Ethereum mai realmente esistita, pagando i rendimenti promessi con il denaro dei nuovi investitori.
Quanti soldi ha raccolto Goliath Ventures?
Le cifre divergono tra le due agenzie federali: la CFTC dichiara almeno 397 milioni di dollari da circa 1.600 clienti, la SEC almeno 425 milioni da oltre 1.300 investitori. Nessuna delle due fonti ufficiali spiega la differenza tra i due totali.
Chi è Christopher Delgado?
È il fondatore e CEO di Goliath Ventures Inc., residente in Florida. Si è già dichiarato colpevole delle accuse penali federali collegate alla frode a giugno 2026, in un procedimento parallelo della Procura USA per il Middle District della Florida, prima ancora che arrivassero le due azioni civili di CFTC e SEC.
Gli investitori di Goliath Ventures recupereranno i soldi?
Non è garantito. La CFTC chiede restituzioni e la confisca dei profitti illeciti, ma la stessa agenzia segnala che in casi simili i responsabili spesso non dispongono più di beni sufficienti a risarcire integralmente le vittime, soprattutto quando parte dei fondi — qui almeno 51 milioni di dollari secondo la SEC — è stata spesa in beni di lusso difficili da liquidare al valore originale.
Goliath Ventures aveva davvero investito in Bitcoin?
No. Secondo il complaint della SEC, l’azienda non ha investito alcun fondo o asset crypto dei clienti in nessun pool di liquidità reale: i pool citati nel materiale di marketing erano fittizi, e gli estratti conto con saldi e guadagni mostrati agli investitori erano inventati.