Malone Lam si è dichiarato colpevole di associazione a delinquere di tipo RICO (Racketeer Influenced and Corrupt Organizations, la legge federale USA contro il crimine organizzato) per un giro di furti di criptovalute da 245 milioni di dollari, di cui oltre 4.100 Bitcoin sottratti a un’unica vittima, secondo un annuncio del Dipartimento di Giustizia USA (DOJ) ripreso da CoinTelegraph martedì 8 settembre. Il 22enne di Singapore, ritenuto il capo della rete, aveva orchestrato il furto nell’agosto 2024 impersonando prima il supporto tecnico di Google e poi quello di Gemini per convincere la vittima a resettare l’autenticazione a due fattori e installare un software di condivisione schermo che ha esposto le chiavi private. La giudice Colleen Kollar-Kotelly ha fissato un’udienza sullo stato del procedimento per l’8 dicembre, senza ancora annunciare una data per la sentenza.
Cosa è Successo: il Patteggiamento di Malone Lam
Lam si è presentato davanti al giudice federale martedì 8 settembre e ha ammesso un solo capo d’accusa: cospirazione RICO. Secondo il comunicato del DOJ citato da CoinTelegraph, l’organizzazione criminale si è formata attraverso contatti su piattaforme di gioco online e ha operato almeno da ottobre 2023 a maggio 2025. I complici di Lam avrebbero riciclato i proventi tramite mixer di criptovalute (servizi che mescolano transazioni per offuscarne la tracciabilità), exchange, wallet intermedi e reti VPN.
La vittima principale del furto originario da 4.100 BTC — un creditore del fallimento Genesis residente a Washington D.C., identificato nel 2024 dall’investigatore blockchain ZachXBT — aveva subito la sottrazione dei fondi (valutati oltre $230 milioni all’epoca) il 18 agosto 2024. BitcoinLive24 aveva già raccontato l’attesa del patteggiamento lo scorso 7 settembre: la dichiarazione di colpevolezza in aula conferma ora quello scenario.
Perché è Importante: la Cronologia del Caso da 4.100 Bitcoin
Il caso Lam è una delle indagini più estese degli ultimi anni su furti di Bitcoin legati a un singolo gruppo criminale, ed è cresciuto per mesi tramite indagini e atti d’accusa successivi.
| Data | Evento |
|---|---|
| 18 agosto 2024 | Furto di oltre 4.100 BTC (oltre $230M all’epoca) ai danni di un creditore Genesis a Washington D.C. |
| 18 settembre 2024 | Arresto di Malone Lam e Jeandiel Serrano, indagine iniziale |
| 15 maggio 2025 | Supplemento d’accusa: 12 imputati aggiuntivi, cospirazione RICO da $263M complessivi |
| 7 settembre 2026 | BitcoinLive24 riporta l’attesa del patteggiamento di Lam |
| 8 settembre 2026 | Lam si dichiara colpevole davanti alla giudice Kollar-Kotelly |
| 8 dicembre 2026 | Udienza sullo stato del procedimento, sentencing non ancora fissato |
Il supplemento d’accusa di maggio 2025 aveva ampliato il perimetro dell’inchiesta ben oltre i due imputati iniziali — includendo, secondo CoinTelegraph, anche un furto separato da $14 milioni (luglio 2024) e un’irruzione in un’abitazione mirata a un hardware wallet — segno di quanto fosse ramificata la rete. La cifra di $245 milioni citata nel patteggiamento di Lam si riferisce alla sua responsabilità individuale nell’ambito della cospirazione più ampia da $263 milioni.
Le Reazioni
Il caso si inserisce in un pattern che BitcoinLive24 ha osservato più volte nel 2026: il furto di Bitcoin tramite ingegneria sociale e violazioni fisiche resta una delle minacce più concrete per i possessori di grandi quantità di BTC, accanto agli attacchi puramente tecnici. Un esempio parallelo è il caso dell’hacker del wallet hardware Coldcard, che ha riciclato Bitcoin rubati tramite CoinJoin (tecnica di mixing on-chain che aggrega più transazioni per offuscarne la tracciabilità): due approcci diversi — inganno umano contro exploit tecnico — con lo stesso obiettivo, sottrarre Bitcoin custoditi da privati.
Secondo il DOJ, Lam avrebbe continuato a dirigere i complici anche dalla detenzione preventiva, arrivando a organizzare la consegna di beni di lusso alla fidanzata. I membri del gruppo avrebbero speso i fondi rubati in jet privati, proprietà in affitto, orologi e almeno 28 auto sportive, con conti in discoteca fino a $500.000 a serata — dettagli che, secondo CoinTelegraph, i procuratori hanno reso pubblici per illustrare la portata dei proventi riciclati.
Cosa Aspettarsi
La cospirazione RICO prevede, secondo la legge federale USA, una pena massima di 20 anni di carcere: la sentenza effettiva dipenderà dalle linee guida federali e da eventuali fattori attenuanti che verranno discussi nell’udienza dell’8 dicembre. Restano aperte le posizioni degli altri imputati aggiunti con il supplemento d’accusa del 2025: alcuni potrebbero seguire lo stesso percorso di patteggiamento di Lam nelle prossime settimane. Chi vuole restare aggiornato sugli sviluppi giudiziari legati a Bitcoin può scaricare l’app BitcoinLive24 e attivare le notifiche push.
Domande Frequenti
Chi è Malone Lam?
È un cittadino di Singapore di 22 anni, indicato dal Dipartimento di Giustizia USA come il leader di una rete che ha rubato criptovalute per 245 milioni di dollari tramite social engineering e irruzioni fisiche.
Come sono stati rubati i 4.100 Bitcoin?
Secondo il DOJ, Lam e i complici si sono spacciati prima per il supporto tecnico di Google e poi per quello di Gemini, convincendo la vittima — un creditore Genesis residente a Washington D.C. — a resettare l’autenticazione a due fattori e a installare un software di condivisione schermo che ha esposto le chiavi private.
Quando sarà emessa la sentenza contro Malone Lam?
Non è stata ancora fissata: la giudice Colleen Kollar-Kotelly ha calendarizzato un’udienza sullo stato del procedimento per l’8 dicembre 2026.
Quanti imputati coinvolge il caso?
Almeno 14, secondo i documenti del DOJ: i 2 imputati iniziali (Lam e Jeandiel Serrano) più altri 12 aggiunti con il supplemento d’accusa RICO del maggio 2025.
