Strive ha acquistato 2.822 bitcoin e porta le sue riserve a 35.595 BTC, 18 in più di MARA Holdings: secondo BitcoinTreasuries, l’azienda quotata (ticker ASST) è ora la quarta tesoreria aziendale in bitcoin. Lo comunica l’8-K del 14 ottobre depositato alla SEC, che indica un prezzo medio di circa 83.266 dollari per bitcoin, commissioni incluse, per acquisti fatti il 12 e il 13 ottobre.
Nello stesso documento Strive indica che non restano in circolazione warrant tradizionali del PIPE, dopo esercizi per proventi lordi attesi di 369,2 milioni di dollari.
Per i lettori di BitcoinLive24 la notizia conta per due motivi: la classifica delle tesorerie aziendali in bitcoin cambia dopo una sola settimana di acquisti, e viene meno una delle fonti di finanziamento usate finora dalla società.
I numeri dell’acquisto di Strive del 12 e 13 ottobre
Nel suo deposito dell’8-K del 14 ottobre Strive scrive di aver comprato 2.822 bitcoin tra il 12 e il 13 ottobre a un prezzo medio di circa 83.266 dollari ciascuno, inclusi commissioni e spese. Il documento non riporta un controvalore totale: BitcoinTreasuries lo calcola in circa 235,0 milioni di dollari, e il prodotto dei due numeri del deposito (2.822 × 83.266) dà infatti 234,98 milioni.
Il totale delle riserve di 35.595 BTC compare nel messaggio con cui il CEO Matt Cole ha annunciato l’acquisto su X, riportato da BitcoinTreasuries. Il dato è coerente con l’8-K del 13 ottobre, che fotografava 32.773 bitcoin al 9 ottobre: 32.773 più 2.822 fa 35.595.
| Voce | Dato | Fonte |
|---|---|---|
| Bitcoin acquistati (12-13 ottobre) | 2.822 BTC | 8-K del 14 ottobre |
| Prezzo medio, commissioni incluse | circa 83.266 $ per BTC | 8-K del 14 ottobre |
| Controvalore (calcolo di BitcoinTreasuries) | circa 235,0 milioni di $ | BitcoinTreasuries |
| Riserve al 9 ottobre | 32.773 BTC | 8-K del 13 ottobre |
| Riserve dopo l’acquisto | 35.595 BTC | BitcoinTreasuries |
| Acquisto precedente (5-9 ottobre) | 3.311 BTC a circa 84.500 $ | 8-K del 13 ottobre |
Sommando i due acquisti comunicati il 13 e il 14 ottobre si arriva a 6.133 bitcoin, un conteggio che BitcoinTreasuries pubblica nel suo articolo e che coincide con la somma dei due depositi. Del primo acquisto avevamo scritto nell’articolo Strive compra 3.311 bitcoin.
Strive supera MARA: la classifica delle tesorerie in bitcoin
Con 35.595 BTC contro i 35.577 di MARA, Strive passa al quarto posto tra le società quotate, secondo la classifica di BitcoinTreasuries. Il margine è di 18 bitcoin, e BitcoinTreasuries osserva che il prossimo acquisto comunicato da una delle due società potrebbe ribaltare di nuovo l’ordine. Il giorno prima, sempre secondo la stessa fonte, Strive aveva superato Bitcoin Standard Treasury Company (BSTR), che nella classifica risulta oggi a 30.021 BTC.
| Posizione | Società | Bitcoin detenuti |
|---|---|---|
| 1 | Strategy | 848.250 |
| 2 | Metaplanet | 44.000 |
| 3 | Twenty One Capital | 43.514 |
| 4 | Strive | 35.595 |
| 5 | MARA Holdings | 35.577 |
| non numerata | Bitcoin Standard Treasury Company (voce con asterisco nella classifica) | 30.021 |
I dati sono quelli esposti dalla classifica di BitcoinTreasuries al momento della stesura; la piattaforma li aggiorna sulle comunicazioni pubbliche delle società, quindi eventuali acquisti non ancora dichiarati non sono inclusi. Dal terzo posto, occupato da Twenty One Capital, Strive dista 7.919 bitcoin, un divario che BitcoinTreasuries cita esplicitamente.
Warrant PIPE esercitati: 369,2 milioni di dollari lordi
Il secondo dato del deposito riguarda i warrant, cioè i titoli che danno il diritto di sottoscrivere azioni a un prezzo prefissato. Secondo l’8-K del 14 ottobre, dal 12 al 13 ottobre sono stati esercitati 273.493.909 warrant tradizionali, corrispondenti a 13.674.703 azioni ordinarie di Classe A, per proventi lordi attesi di 369,2 milioni di dollari. Il documento precisa che alla chiusura del 13 ottobre non restava in circolazione nessun warrant tradizionale emesso con l’operazione PIPE (un collocamento privato riservato a investitori istituzionali).
Il deposito del giorno precedente mostrava che al 9 ottobre le azioni sottostanti ai warrant tradizionali erano ancora 15.255.900, in calo rispetto ai 23.249.706 del 2 ottobre. Cole ha scritto, come riporta BitcoinTreasuries, che il 94% dei warrant tradizionali è stato esercitato in totale.
Il deposito non dice come saranno impiegati i 369,2 milioni, né collega gli incassi all’acquisto di bitcoin. BitcoinTreasuries osserva che i proventi degli ultimi due giorni superano la cifra spesa in bitcoin nello stesso periodo (la differenza, per nostro calcolo, è di circa 134 milioni di dollari); è un confronto fra due numeri, non una destinazione d’uso dichiarata da Strive. La liquidità al 9 ottobre era di 310,3 milioni di dollari secondo l’8-K del 13 ottobre.
Cosa resta: SATA e SATS
Con i warrant PIPE esauriti, scrive BitcoinTreasuries, quel canale di finanziamento è chiuso. Restano le azioni privilegiate perpetue: SATA, a tasso variabile, venduta con un programma at-the-market (vendite graduali sul mercato), e SATS, la nuova emissione al 15% annunciata il 13 ottobre. L’8-K del 12 ottobre ha inoltre fissato per SATA un prezzo minimo di vendita di 100 dollari per azione, trasformando in vincolo contenuto nei documenti costitutivi di SATA una politica già dichiarata.
Per SATS, l’8-K del 13 ottobre parla di un’offerta pubblica iniziale di 5.000.000 di azioni, soggetta alle condizioni di mercato. I dettagli dell’emissione sono nell’articolo Strive lancia SATS: preferred al 15%. BitcoinTreasuries riferisce che Strive ha indicato tra gli usi dei proventi le finalità societarie generali, compreso l’acquisto di bitcoin.
Prospettive: una classifica che si decide per pochi bitcoin
Il sorpasso di Strive su MARA mostra quanto la classifica sia sensibile ai singoli acquisti nella fascia media: 18 bitcoin sono meno dello 0,1% delle riserve di Strive. Al vertice, invece, la distanza resta enorme: Strategy è a 848.250 BTC, secondo la classifica di BitcoinTreasuries. Sul versante dei finanziamenti, Strive ha in corso la vendita di SATA e ha annunciato l’offerta di SATS, azioni privilegiate di cui abbiamo scritto anche a proposito di Strategy, nell’articolo su Strategy che compra 250 bitcoin e riacquista STRC.
Per seguire in tempo reale acquisti e movimenti delle tesorerie, scarica l’app BitcoinLive24. Questo articolo ha scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria.
Domande frequenti su Strive e i suoi bitcoin
Quanti bitcoin ha Strive?
Strive detiene 35.595 bitcoin dopo l’acquisto di 2.822 BTC del 12 e 13 ottobre, secondo BitcoinTreasuries. Al 9 ottobre erano 32.773, come riportato nell’8-K del 13 ottobre.
A che prezzo ha comprato Strive?
Il prezzo medio è di circa 83.266 dollari per bitcoin, commissioni e spese incluse, secondo l’8-K del 14 ottobre. L’acquisto precedente, del 5-9 ottobre, era avvenuto a circa 84.500 dollari.
Strive ha superato MARA?
Sì, secondo la classifica di BitcoinTreasuries: Strive ha 35.595 BTC e MARA 35.577, con 18 bitcoin di margine. Il vantaggio è esiguo e può cambiare con il prossimo acquisto comunicato da una delle due società.
Cosa sono i warrant PIPE di Strive?
Sono titoli che danno il diritto di sottoscrivere azioni di Classe A, emessi con un collocamento privato (PIPE). Secondo l’8-K del 14 ottobre, alla chiusura del 13 ottobre non risultava più in circolazione alcun warrant tradizionale del PIPE; per Cole, riportato da BitcoinTreasuries, il 94% era stato esercitato in totale. Gli esercizi del 12 e 13 ottobre valgono proventi lordi attesi di 369,2 milioni di dollari.
