Nel mining di Bitcoin l’elettricità pesa circa il 46% dei costi, contro meno del 5% nell’inferenza AI, dove a dominare è l’hardware. Lo mostrano due tabelle pubblicate da Vitalik Buterin, cofondatore di Ethereum, in un post su X del 17 ottobre 2026, nel quale scrive che il costo del mining è diviso «about 50/50» tra capex di calcolo (l’investimento in hardware) ed elettricità.
Cosa ha scritto Vitalik Buterin
Il post, definito «fun fact of the day», è breve: il costo del mining di Bitcoin è diviso più o meno a metà tra investimento in hardware ed energia, mentre l’inferenza AI (cioè l’esecuzione di un modello già addestrato) è, nelle sue parole, «almost completely dominated» dal capex di calcolo. Al post sono allegate due immagini con le tabelle dei costi, e sono quelle a contenere i numeri.
La notizia è stata ripresa da CoinGape e da U.Today. La formula «50/50» è però un’approssimazione: leggendo le tabelle allegate, il capex vale circa il 40% e l’elettricità circa il 46%.
I numeri: dove vanno i costi del mining
La prima tabella esprime i costi in dollari per ogni bitcoin prodotto. Il totale delle voci è di circa 93.700 dollari per BTC, somma che abbiamo ricalcolato dalle singole righe. Il capex include hardware, raffreddamento, impianti elettrici e costi di finanziamento.
| Voce di costo | $ per BTC | Quota | Fonte |
|---|---|---|---|
| Capex di calcolo | ~37.600 | ~40% | Vitalik Buterin (X, 17 ottobre) |
| Elettricità per i computer | 40.600 | 43,3% | Vitalik Buterin (X, 17 ottobre) |
| Altra elettricità | 2.400 | 2,6% | Vitalik Buterin (X, 17 ottobre) |
| Manodopera | 3.200 | 3,4% | Vitalik Buterin (X, 17 ottobre) |
| Affitto delle strutture (terreno e fabbricato, incluso finanziamento) | ~2.500 | 2,7% | Vitalik Buterin (X, 17 ottobre) |
| Altro (manutenzione e ricambi, gestione impianti, assicurazioni e tasse, banda) | ~7.400 | ~7,9% | Vitalik Buterin (X, 17 ottobre) |
Sommando le due voci di elettricità si ottengono 43.000 dollari, pari al 45,9% del totale: è la voce che più si avvicina al «50/50» del post, la cui scomposizione Vitalik non spiega.
Mining e inferenza AI a confronto
La seconda tabella usa un’altra unità, i dollari per GPU all’anno, quindi i totali in valore assoluto non sono confrontabili con quelli del mining. Lo sono invece le quote percentuali, e la differenza è netta.
| Voce di costo | Mining Bitcoin (quota) | Inferenza AI (quota) | Fonte |
|---|---|---|---|
| Capex di calcolo | ~40% | ~76% (~19.900 $ per GPU-anno) | Vitalik Buterin (X, 17 ottobre) |
| Elettricità totale | 45,9% | 4,8% (1.260 $ per GPU-anno) | Vitalik Buterin; somma delle due righe elettricità |
| Manodopera | 3,4% | 5,3% | Vitalik Buterin (X, 17 ottobre) |
| Affitto delle strutture | 2,7% | 3,4% | Vitalik Buterin (X, 17 ottobre) |
| Altro | ~7,9% | ~10,7% | Vitalik Buterin (X, 17 ottobre) |
In termini relativi, nel mining l’energia pesa quasi dieci volte di più che nell’inferenza AI (45,9% contro 4,8%, rapporto di circa 9,6 calcolato da noi). Per un’attività di inferenza il costo si concentra nell’acquisto e nel finanziamento delle macchine; per un minatore, accanto all’hardware, la voce principale è l’elettricità, il 45,9% del totale.
Perché conta per i minatori
CoinGape ne ricava una lettura propria: chi ha contratti energetici flessibili può ridurre l’attività quando i ricavi scendono, cosa meno facile per chi gestisce infrastrutture AI con costi fissi legati all’hardware. È un’interpretazione dell’articolo, non del post di Vitalik, che si limita a dare le due strutture di costo.
Un confronto con il mercato aiuta a dare la scala. Come ordine di grandezza: al momento della stesura bitcoin viaggia intorno a 81.300 dollari secondo CoinGecko, circa il 13% sotto i 93.700 dollari della tabella. È una nostra elaborazione e va letta con cautela, senza trarne conclusioni sulla redditività dei minatori: le immagini non indicano il periodo né le ipotesi di ricavo e di hardware, e il costo include gli oneri di finanziamento.
Sul fronte operativo, BitcoinLive24 ha già raccontato l’hashrate di Bitcoin a 1.004 EH/s con la difficoltà 15% sotto il picco, il calo di oltre il 12% in una seduta di quattro titoli di minatori dopo il CPI e la scelta di CleanSpark di chiudere i report mensili.
BitcoinLive24 segue il settore ogni giorno: per ricevere in tempo reale le notizie sul mining e sui mercati, scarica l’app di BitcoinLive24.
Domande frequenti
Quanto costa produrre un bitcoin secondo Vitalik Buterin?
Circa 93.700 dollari per BTC, secondo la somma delle voci della tabella allegata al suo post su X del 17 ottobre 2026. Il dato include i costi di finanziamento e non specifica periodo o ipotesi di mercato.
Quanto pesa l’elettricità nel mining di Bitcoin?
Il 45,9% del costo totale, cioè 43.000 dollari per BTC, sommando i 40.600 dollari di elettricità per i computer e i 2.400 di altra elettricità indicati nella tabella.
Perché per l’AI l’elettricità conta meno?
Nella tabella di Vitalik l’inferenza AI ha un capex di calcolo di circa 19.900 dollari per GPU-anno, il 76% del totale, mentre l’elettricità vale 1.260 dollari, il 4,8%. Per questo il costo è dominato dall’hardware.
Il «50/50» di Vitalik è esatto?
È un’approssimazione: nelle tabelle il capex vale circa il 40% e l’elettricità il 45,9%, con il resto diviso tra manodopera, affitti e altre spese.
