Bitcoin (BTC) ha perso oltre il 50% rispetto al massimo di ciclo di $125.000 (fonte: Grayscale Research), ma secondo Zach Pandl, responsabile della ricerca di Grayscale (società di gestione patrimoniale specializzata in asset digitali), il bottom (il punto più basso del mercato ribassista) potrebbe essere già vicino. La condizione? Che la Federal Reserve smetta di alzare i tassi d’interesse e la crescita economica resti stabile, come riportato da crypto.news. La view arriva mentre gli investitori si dividono tra chi guarda al ciclo storico dei quattro anni e chi, come Pandl, considera Bitcoin ormai un asset macro.
Cosa Dice Grayscale sul Bottom di Bitcoin
Zach Pandl, a capo della ricerca di Grayscale, sostiene che Bitcoin si comporti ormai come un asset maturo, influenzato dalle stesse variabili macroeconomiche che muovono altri mercati importanti: crescita, tassi reali e aspettative di politica monetaria. Secondo Pandl, se la Fed non alza ulteriormente i tassi, Bitcoin potrebbe aver già toccato il proprio bottom, anche se il modello del ciclo dei quattro anni suggerirebbe un mercato ribassista più lungo.
Lo stesso Pandl ha riassunto la propria posizione in un post pubblicato su X: “Bitcoin è un asset macro e si muove con le variabili macro (crescita e aspettative di policy). Se la Fed non alza i tassi, $BTC potrebbe aver già toccato il fondo, anche se il framework del ciclo di 4 anni implica un mercato ribassista più lungo”, rimandando a un approfondimento pubblicato su Grayscale.
Due Scenari a Confronto: Ciclo dei 4 Anni vs Asset Macro
Grayscale Research ha messo a confronto due modelli per stimare quando terminerà l’attuale mercato ribassista di Bitcoin: il primo basato sul ciclo storico dei quattro anni, il secondo sulle condizioni macroeconomiche. I due approcci portano a conclusioni diverse, come mostra la tabella seguente (fonti: Grayscale, crypto.news).
| Scenario | Logica | Bottom stimato | Fattore chiave |
|---|---|---|---|
| Ciclo dei 4 anni | Storicamente Bitcoin tocca il fondo circa 1 anno dopo il picco di ciclo e 2,5 anni dopo l’halving, con un drawdown medio dell’80% | Settembre-Ottobre 2026 | Pattern storico post-halving |
| Asset Macro (view di Pandl) | Bitcoin si muove come un asset maturo legato a crescita e tassi reali | Potenzialmente già raggiunto | Fine dei rialzi dei tassi Fed |
Un drawdown dell’80% dal picco di $125.000 porterebbe Bitcoin ben al di sotto dei livelli toccati nel recente calo sotto i $60.000, secondo l’analisi ripresa da crypto.news. Grayscale, però, non si aspetta un ribasso di quella entità: secondo la società, la partecipazione istituzionale nel mercato attuale è più solida rispetto ai cicli precedenti, rendendo le condizioni macro più rilevanti della sola storia degli halving nel valutare il mercato.
Il Ruolo di Strategy e del CLARITY Act
In una nota di giugno 2026, Grayscale aveva individuato tre condizioni chiave per confermare un cycle low (punto più basso di ciclo) di Bitcoin: l’approvazione del CLARITY Act (la legge statunitense sulla struttura di mercato degli asset digitali, di cui BitcoinLive24 ha già raccontato la tutela del Bitcoin depositato sugli exchange in caso di bancarotta) da parte del Senato, il rafforzamento del bilancio di Strategy (la società quotata con la maggiore riserva aziendale di Bitcoin al mondo) e l’assenza di nuovi rialzi dei tassi da parte della Fed.
Su questo secondo punto, Strategy ha già venduto $216 milioni in Bitcoin per rafforzare le proprie riserve di liquidità e ridurre il rischio di vendite forzate, secondo quanto riportato da crypto.news. Se una o più di queste condizioni non si realizzano — CLARITY Act bloccato, ulteriore deleveraging delle società che detengono Bitcoin in tesoreria o nuovi rialzi Fed per contenere l’inflazione — Grayscale avverte che Bitcoin potrebbe scendere ulteriormente in modo moderato.
Cosa Significa per gli Investitori
Per chi segue il mercato di Bitcoin, la view di Grayscale offre una chiave di lettura ma non una certezza: gli stessi analisti della società presentano due scenari alternativi, senza sbilanciarsi in modo definitivo su quale prevarrà. Il dato da monitorare nelle prossime settimane è soprattutto la prossima riunione della Fed sui tassi d’interesse, insieme agli sviluppi del CLARITY Act al Senato e alla solidità del bilancio di Strategy. Nessuno di questi elementi, da solo, garantisce che il bottom indicato da Pandl reggerà.
Prospettive
Nello scenario più favorevole, la fine dei rialzi dei tassi Fed unita a un’approvazione del CLARITY Act e a un bilancio più solido di Strategy potrebbe confermare che il minimo di Bitcoin è già stato raggiunto, aprendo la strada a un consolidamento nella seconda metà del 2026. Nello scenario più negativo, un CLARITY Act arenato al Senato, nuovi rialzi dei tassi per contenere l’inflazione e ulteriori vendite forzate da parte delle società in tesoreria BTC potrebbero spingere Bitcoin verso nuovi minimi tra settembre e ottobre 2026, in linea con il modello del ciclo dei quattro anni.
Su BitcoinLive24 continueremo a seguire da vicino sia le decisioni della Fed sia l’iter del CLARITY Act, due variabili che secondo Grayscale determineranno la traiettoria di Bitcoin nei prossimi mesi.
Domande Frequenti
Cos’è il “bottom” di un mercato ribassista di Bitcoin?
Il bottom è il punto più basso raggiunto dal prezzo di Bitcoin durante un mercato ribassista, prima dell’inizio di una nuova fase di risalita. Secondo Grayscale, individuarlo con certezza è possibile solo a posteriori, ma alcuni indicatori macro e di ciclo aiutano a stimarne la probabilità.
Perché Grayscale collega il bottom di Bitcoin alla Fed?
Perché secondo Zach Pandl, responsabile della ricerca di Grayscale, Bitcoin si comporta ormai come un asset macro: se la Federal Reserve smette di alzare i tassi d’interesse e la crescita economica resta stabile, il mercato avrebbe meno motivi per scendere ulteriormente.
Cosa succede se il CLARITY Act non passa al Senato?
Secondo Grayscale, il mancato via libera al CLARITY Act (di cui BitcoinLive24 ha già approfondito i contenuti) è una delle tre condizioni la cui assenza potrebbe prolungare la fase ribassista di Bitcoin, insieme a nuovi rialzi Fed e a ulteriore deleveraging delle società in tesoreria.
Quanto è sceso Bitcoin dal massimo storico di ciclo?
Bitcoin ha perso oltre il 50% rispetto al massimo di ciclo di $125.000, secondo i dati ripresi da crypto.news.
Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria.
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