Bitcoin Core versione 31.1, la prima maintenance release successiva a 31.0.0, è disponibile da oggi 9 luglio 2026 su bitcoincore.org. Il rilascio risolve una vulnerabilità critica nella funzionalità -privatebroadcast, che in determinate condizioni esponeva l’indirizzo IP reale dei nodi sulla rete pubblica invece di proteggerlo. L’aggiornamento include anche la correzione di un bug nel database LevelDB che causava scritture eccessive su disco, e migliora l’infrastruttura del wallet Bitcoin.
Il Bug -privatebroadcast: Come Bitcoin Core 31.1 Chiude il Leak IP
Bitcoin Core 31.1 corregge un bug nella funzione -privatebroadcast che causava la propagazione delle transazioni sulla rete clearnet (la rete pubblica normale) anziché attraverso il circuito privacy configurato (Tor o I2P). La funzione era stata progettata per consentire ai node operator di trasmettere transazioni in modo anonimo, senza rivelare il proprio indirizzo IP ai peer della rete Bitcoin. Tuttavia, secondo le note di rilascio ufficiali, in alcune circostanze le connessioni venivano inoltrate su clearnet, rendendo tracciabile l’IP dell’operatore.
Il fix è distribuito attraverso due pull request: la PR #35032 (net_processing: don’t modify addrman for private broadcast connections) corregge la gestione della tabella degli indirizzi noti durante le trasmissioni private. La PR #35410 (net: use the proxy if overriden when doing v2->v1 reconnections) risolve un caso specifico in cui, durante le riconnessioni dal protocollo P2P v2 alla versione v1, il proxy configurato veniva ignorato. Il risultato combinato garantisce che i nodi con -privatebroadcast non rivelino più il proprio IP su clearnet, neppure nelle situazioni che prima innescavano il fallback non protetto.
Per chi aveva già installato la release candidate Bitcoin Core 31.1rc1, la versione stabile consolida i fix testati nella fase di pre-release senza modifiche al consenso della rete.
LevelDB e il Chainstate: il Secondo Fix Rilevante dell’Aggiornamento
Bitcoin Core 31.1 risolve un problema prestazionale nel database chainstate — il componente che indicizza tutti gli UTXO (Unspent Transaction Output, ovvero i saldi non ancora spesi sulla blockchain) per consentire la validazione rapida delle transazioni. Il bug causava la riscrittura ripetuta di ampie porzioni del database durante la normale operatività, producendo un volume eccessivo di letture e scritture su disco. Come documentato nelle note di rilascio, il fix è implementato tramite la PR LevelDB #61 (Disable seek compaction), che disabilita il meccanismo di compattazione “seek-triggered” responsabile dell’I/O eccessivo.
L’impatto pratico è rilevante soprattutto per i node operator su hardware domestico: chi gestisce un nodo su Raspberry Pi o su un SSD di fascia consumer può aspettarsi una riduzione visibile delle scritture su disco, con effetti positivi sulla longevità dell’hardware. Come abbiamo già analizzato in precedenza nella nostra copertura della vulnerabilità DoS corretta in LND, i fix infrastrutturali del protocollo rafforzano la stabilità dell’intera rete, anche al di fuori degli scenari di attacco.
Wallet, MuSig2 e Validation: le Novità Aggiuntive
Bitcoin Core 31.1 include ulteriori aggiornamenti di interesse per sviluppatori e operatori avanzati. Per il wallet, la PR #35227 aggiunge un controllo sulla pagina finale del Berkeley DB (BDB, il formato wallet legacy) durante la migrazione al formato descriptor moderno — una misura che riduce il rischio di corruzione durante la migrazione. La PR #35228 migliora la stima della dimensione degli input usando l’outpoint effettivo, aumentando la precisione nel calcolo delle fee di transazione.
Sul fronte del protocollo MuSig2, usato nelle firme Schnorr multi-party introdotte con Taproot, la PR #35316 aggiunge una validazione che rifiuta esplicitamente le liste vuote di chiavi pubbliche in GetMuSig2KeyAggCache. Si tratta di un fix difensivo: senza questa guardia, una lista vuota avrebbe potuto generare comportamenti indefiniti nelle applicazioni che implementano la firma cooperativa multi-firma su Bitcoin.
Tabella: i Principali Fix di Bitcoin Core 31.1
| Componente | Problema risolto | PR di riferimento |
|---|---|---|
| Privacy (-privatebroadcast) | Leak IP su clearnet durante broadcast privacy | #35032, #35410 |
| Database LevelDB | Scritture eccessive su disco nel chainstate | LevelDB #61 |
| Validation | Lifetime precomputed tx data; compact chainstate | #35465, #35209 |
| Wallet | Controllo BDB migration; stima input via outpoint | #35227, #35228 |
| MuSig2 | Rifiuta lista vuota pubkey in KeyAggCache | #35316 |
| Compatibilità | Linux ≥ kernel 3.17, macOS ≥ 14, Windows ≥ 10 1903 | — |
Come Aggiornare a Bitcoin Core 31.1
I binari di Bitcoin Core 31.1 sono scaricabili da bitcoincore.org/bin/bitcoin-core-31.1/, disponibili per Linux, macOS e Windows. La procedura ufficiale richiede di:
- Spegnere completamente il nodo attivo e attendere lo shutdown completo (può richiedere alcuni minuti)
- Scaricare i binari dalla pagina ufficiale e verificare la firma GPG per autenticità
- Installare la nuova versione: installer su Windows, copia su macOS/Linux
- Riavviare il nodo e verificare con
bitcoin-cli getnetworkinfoche la versione riportata sia 310100
I wallet esistenti — sia in formato descriptor (nuovo) che BDB legacy (vecchio) — rimangono compatibili. L’upgrade diretto da versioni precedenti alla 31.0 è supportato, ma potrebbe richiedere una migrazione del data directory se si parte da versioni EOL (End of Life, non più supportate).
FAQ su Bitcoin Core 31.1
Cos’è Bitcoin Core e perché aggiornarlo?
Bitcoin Core è il software open source di riferimento per gestire un nodo completo della rete Bitcoin. Mantenerlo aggiornato garantisce accesso alle patch di sicurezza più recenti, ai miglioramenti di performance e alle correzioni del protocollo sviluppate dalla comunità.
Cosa rischiano i nodi che non aggiornano a Bitcoin Core 31.1?
I nodi che usano -privatebroadcast con versioni precedenti rimangono vulnerabili al leak IP: le loro transazioni possono essere propagate su clearnet, rivelando l’indirizzo IP reale dell’operatore invece di transitare attraverso il circuito Tor o I2P configurato.
Quanti nodi Bitcoin sono attivi nella rete nel 2026?
La rete Bitcoin conta tra 18.000 e 20.000 nodi accessibili pubblicamente secondo i dati di Bitnodes.io, a cui si aggiungono migliaia di nodi privati non raggiungibili dall’esterno. Non tutti usano -privatebroadcast, ma exchange, custodian e individui ad alto rischio dovrebbero considerare l’aggiornamento prioritario.
Il fix LevelDB cambia qualcosa per l’utente finale?
Per chi usa Bitcoin Core solo per gestire il proprio wallet, il fix LevelDB è trasparente: non cambia il comportamento della blockchain né del wallet. Il vantaggio è un nodo più stabile e meno esigente in termini di I/O su disco, con minore usura dell’hardware nel lungo periodo.
Bitcoin Core 31.1 conferma la tradizione del protocollo: aggiornamenti di manutenzione mirati, nessun cambiamento al consenso, sicurezza e stabilità prima di tutto. BitcoinLive24 segue da vicino ogni rilascio del client di riferimento Bitcoin. Per ricevere notifiche in tempo reale sugli sviluppi dell’ecosistema, scarica l’app BitcoinLive24.
