La BaFin (l’autorità federale tedesca di vigilanza finanziaria) ha rifiutato l’autorizzazione MiCA richiesta da futurum bank AG, la società che gestisce Bitcoin.de, storica piattaforma tedesca per comprare e vendere bitcoin. Lo ha comunicato il 6 ottobre 2026 Bitcoin Group SE con un avviso ad hoc diffuso tramite EQS, precisando che l’attività di trading è in gran parte sospesa dal 12 giugno 2026. La società ora cerca un modello alternativo, basato su un istituto regolato in Germania, per riportare i clienti sul mercato.
Bitcoin.de e MiCA: la Decisione della BaFin
Secondo l’avviso di Bitcoin Group SE, la BaFin ha respinto la domanda presentata da futurum bank AG il 27 giugno 2025 per essere autorizzata come fornitore di servizi per le cripto-attività (CASP, crypto-asset service provider) ai sensi del regolamento europeo MiCA, ufficialmente Regolamento (UE) 2023/1114. La società scrive che, dopo una comunicazione preventiva, si aspetta di ricevere la notifica formale della decisione “da un momento all’altro”. Nel testo si legge anche che la BaFin ha precisato che la precedente tolleranza verso l’offerta di servizi cripto da parte di futurum bank non vale più.
Il gruppo parla di “implicazioni significative” per il modello di business di Bitcoin.de. Allo stesso tempo sostiene che il management si era già preparato a un possibile rifiuto, dato che l’iter di autorizzazione è durato oltre 15 mesi. Cointelegraph riporta che Bitcoin.de ha oltre 1,1 milioni di utenti registrati, secondo i dati forniti dalla stessa azienda.
Cosa Succede Ora ai Clienti di Bitcoin.de
Il piano indicato nell’avviso prevede un accordo di cooperazione con un istituto regolato con sede in Germania. In una prima fase quell’istituto farebbe da controparte nelle operazioni dei clienti, mentre un’altra entità regolata tedesca si occuperebbe della custodia dei fondi. L’obiettivo dichiarato è riprendere il trading tramite la nuova app di Bitcoin.de “in tempi brevi”, ma l’avviso non indica né una data né il nome dei partner.
Sul fronte dei fondi, futurum bank afferma che continuerà a custodire in sicurezza gli asset dei clienti finché non saranno trasferiti al nuovo custode regolato, e che “tutti i diritti dei clienti restano pienamente intatti”. Bitcoin Group SE e futurum bank stanno valutando la decisione: l’opposizione è possibile entro un mese dalla notifica formale, e la banca resta libera di ripresentare in futuro una nuova domanda. Ulteriori dettagli, scrive la società, arriveranno tramite il sito di Bitcoin.de.
La Cronologia: dal Relaunch Mancato al Rifiuto
Il rifiuto arriva alla fine di un percorso lungo. Secondo Cointelegraph, la piattaforma era nata come mercato peer-to-peer, in cui gli utenti si scambiavano bitcoin tra loro, ed è stata rinnovata quest’anno come servizio di brokerage, con più di 100 criptovalute, swap e staking tra le funzioni previste. Il lancio era atteso per fine giugno ed è stato rimandato in attesa dell’autorizzazione MiCA: €uro-Finanzwissen indica come data prevista il 29 giugno 2026, senza che il rilancio sia avvenuto. Sempre secondo Cointelegraph, in un aggiornamento di agosto Bitcoin.de aveva comunicato che le cripto dei clienti erano già state spostate sulla nuova infrastruttura di custodia e che il vecchio sistema di trading era stato spento.
| Data | Evento | Fonte |
|---|---|---|
| 27 giugno 2025 | futurum bank AG presenta la domanda di autorizzazione MiCAR | Avviso EQS di Bitcoin Group SE |
| 12 giugno 2026 | Le attività di trading risultano in gran parte sospese | Avviso EQS di Bitcoin Group SE |
| 29 giugno 2026 | Data prevista per il relaunch della piattaforma, non rispettata | €uro-Finanzwissen |
| 1 luglio 2026 | Scade l’ultimo periodo transitorio MiCA | €uro-Finanzwissen |
| 6 ottobre 2026 | Bitcoin Group SE annuncia il rifiuto dell’autorizzazione da parte della BaFin | Avviso EQS di Bitcoin Group SE |
Perché la Licenza MiCA Era Decisiva
Secondo €uro-Finanzwissen, dal 1° luglio 2026, con la scadenza dell’ultimo periodo transitorio, ogni operatore che offre servizi cripto nell’Unione europea ha bisogno di una licenza CASP e di una voce nel registro pubblico dell’ESMA (l’autorità europea dei mercati finanziari). Lo stesso articolo, aggiornato l’11 agosto, scrive che al 24 luglio 2026 nel registro ESMA non risultava né un’autorizzazione né una notifica per i gestori di Bitcoin.de, e che la stessa società confermava nel bilancio 2025 di essere ancora nel procedimento di licenza.
La testata tedesca segnala anche un dettaglio che spiega la complessità del caso: nonostante il nome, futurum bank AG non è un istituto di credito ma un istituto di negoziazione di titoli (Wertpapierinstitut ai sensi del WpIG). Secondo la stessa fonte, in base a MiCA gli istituti di quel tipo possono offrire solo servizi equivalenti a quelli già autorizzati per i titoli. Si tratta di una ricostruzione della testata e non di una motivazione ufficiale: nell’avviso, Bitcoin Group SE non spiega perché la BaFin abbia respinto la domanda.
Cosa Significa per gli Utenti Europei
Secondo l’avviso di Bitcoin Group SE, la BaFin ha chiarito che la tolleranza precedente verso l’attività di futurum bank non vale più. Per gli utenti, la vicenda ricorda quanto conti sapere chi custodisce i fondi e con quale autorizzazione. Su questo tema abbiamo raccontato la proposta della SEC sulla custodia crypto per consulenti e fondi, mentre per le regole nel Regno Unito c’è il nostro articolo su autorizzazione crypto e scadenze FCA.
Sul fronte della banca e dei servizi in euro per il mondo bitcoin, un altro caso recente è quello dei conti in euro di Bringin per le aziende bitcoin. In tutti questi dossier il tema è lo stesso: l’infrastruttura regolata diventa la condizione per offrire servizi al pubblico.
Prospettive: Cosa Guardare nelle Prossime Settimane
Restano tre passaggi da monitorare, tutti indicati nell’avviso di Bitcoin Group SE:
- Notifica formale: la società aspetta la consegna ufficiale della decisione, da cui decorre il termine di un mese per l’opposizione.
- Partner regolato: la banca intende firmare un accordo con un istituto tedesco regolato, che farebbe da controparte, e con un altro soggetto regolato per la custodia.
- Comunicazioni ai clienti: i dettagli sul ritorno al trading saranno pubblicati sul sito di Bitcoin.de.
Per seguire in tempo reale le notizie di regolamentazione che toccano Bitcoin, scarica l’app BitcoinLive24. Le informazioni di questo articolo hanno scopo giornalistico e non costituiscono consulenza finanziaria.
Domande Frequenti su Bitcoin.de e la Licenza MiCA
Cosa ha deciso la BaFin su Bitcoin.de?
Ha rifiutato la domanda di autorizzazione MiCA presentata il 27 giugno 2025 da futurum bank AG, la società che gestisce Bitcoin.de. Lo ha annunciato Bitcoin Group SE il 6 ottobre 2026.
Il trading su Bitcoin.de è ancora sospeso?
Sì, le attività operative di trading sono in gran parte sospese dal 12 giugno 2026. La società vuole riprenderle tramite un accordo con un istituto regolato in Germania, ma non ha indicato una data.
I fondi dei clienti sono al sicuro?
Secondo Bitcoin Group SE, futurum bank continuerà a custodire gli asset dei clienti fino al trasferimento a un custode regolato alternativo, e tutti i diritti dei clienti restano intatti. Si tratta di una dichiarazione della società.
Bitcoin.de può ancora ottenere la licenza?
Può presentare opposizione entro un mese dalla notifica formale e resta libera di ripresentare domanda in futuro. Al momento la società sta valutando la decisione.
Cos’è MiCA?
È il regolamento europeo sui mercati delle cripto-attività, il Regolamento (UE) 2023/1114. Secondo €uro-Finanzwissen, dal 1° luglio 2026 chi offre servizi cripto nell’Ue deve avere una licenza CASP e comparire nel registro ESMA.
