BitGo Sposta 7,3 Miliardi in WBTC da LayerZero a Chainlink

BitGo sostituirà LayerZero con Chainlink CCIP come infrastruttura cross-chain esclusiva per 7,3 miliardi di dollari in WBTC (Wrapped Bitcoin, il token che replica il valore di Bitcoin su altre blockchain), secondo quanto riportato da CoinDesk il 4 agosto 2026. La mossa porta a circa 14,6 miliardi di dollari (quasi 15 miliardi secondo il titolo dell’articolo originale) il valore complessivo coperto dalle migrazioni annunciate da LayerZero a Chainlink negli ultimi mesi. Dietro la decisione c’e’ un’ondata di preoccupazioni sulla sicurezza dei bridge cross-chain, innescata da un exploit da 292 milioni di dollari subito dal protocollo Kelp DAO. Per un settore che punta a convincere investitori istituzionali sempre piu’ esigenti, l’affidabilita’ dei ponti che collegano Bitcoin alle altre blockchain e’ diventata un criterio di scelta tanto quanto il rendimento.

Cosa e’ Successo: BitGo Lascia LayerZero per Chainlink CCIP

BitGo (societa’ di infrastrutture crypto che gestisce la custodia e l’emissione di WBTC) ha annunciato che standardizzera’ i propri deployment di WBTC sul Cross-Chain Token (CCT) Standard di Chainlink CCIP, il protocollo di interoperabilita’ cross-chain sviluppato da Chainlink Labs. In precedenza, dal 2024, BitGo utilizzava LayerZero per estendere WBTC su blockchain come Avalanche e BNB Chain, con una configurazione che richiedeva l’approvazione di un verificatore proprietario insieme a LayerZero o Polyhedra per ogni trasferimento cross-chain.

Con il nuovo assetto, BitGo manterra’ il controllo sui contratti token, sui rate limit e sulle impostazioni di trasferimento, mentre Chainlink CCIP diventera’ il provider predefinito anche per gli asset che l’azienda emettera’ in futuro. Il registro pubblico di Chainlink elenca gia’ pool WBTC abilitati CCIP su Ethereum e Ronin, anche se BitGo non ha specificato una data di completamento per la migrazione piu’ ampia.

Sul piano tecnico, CCIP (Cross-Chain Interoperability Protocol) si appoggia alla rete di oracoli decentralizzata (DON) di Chainlink, descritta dalla stessa documentazione ufficiale come dotata di “gestione del rischio multilivello” e validazione di ogni trasferimento da parte di piu’ DON indipendenti — un modello diverso dalla precedente configurazione di BitGo su LayerZero, che richiedeva l’approvazione di un verificatore proprietario insieme a LayerZero o Polyhedra per ogni trasferimento.

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Il Cross-Chain Token (CCT) Standard adottato da BitGo permette inoltre agli emittenti di mantenere la piena proprieta’ dei contratti token invece di affidarla a un modulo condiviso, un dettaglio che riduce la dipendenza da un singolo fornitore esterno per la gestione del bridge.

Perche’ e’ Importante: la Sicurezza dei Bridge Sotto Esame

La migrazione di BitGo si inserisce in un’ondata piu’ ampia di spostamenti verso Chainlink CCIP, partita dopo l’exploit da 292 milioni di dollari subito dal bridge di Kelp DAO basato su LayerZero all’inizio del 2026. Quell’incidente ha aumentato le verifiche sulle configurazioni dei bridge LayerZero in tutto il settore. Da allora, secondo CoinDesk, altri progetti come Mantle, Kelp, Lombard, Solv Protocol, Virtuals, Re e Kraken hanno annunciato migrazioni analoghe verso CCIP.

WBTC ha oggi una capitalizzazione di mercato di circa 7,4 miliardi di dollari secondo CoinMarketCap, il che lo rende il principale token che replica il valore di Bitcoin sulle blockchain compatibili con Ethereum. A differenza di Bitcoin nativo, WBTC puo’ essere utilizzato in applicazioni di finanza decentralizzata (DeFi) per trading, prestiti e collateral — motivo per cui l’affidabilita’ del meccanismo cross-chain che lo sottende e’ seguita da vicino dagli operatori istituzionali.

Cosa Significa per gli Investitori

Per chi detiene o utilizza WBTC nei protocolli DeFi, il cambio di provider cross-chain non modifica la parita’ 1:1 con Bitcoin ne’ richiede un’azione immediata da parte degli utenti finali: la migrazione riguarda l’infrastruttura di custodia e trasferimento gestita da BitGo, non i saldi individuali. Resta pero’ un segnale rilevante sul tema della sicurezza dei bridge, un rischio strutturale della finanza decentralizzata che BitcoinLive24 segue con attenzione in ogni ondata di adozione istituzionale. BitGo custodiva circa 470.000 BTC per conto di clienti istituzionali secondo i dati riportati a giugno 2026, quando BitcoinLive24 aveva documentato l’ingresso dell’azienda nella Fortune 500. Su questa scala di custodia, ogni scelta infrastrutturale su come i fondi vengono rappresentati su altre blockchain ha un peso specifico sulla fiducia degli investitori istituzionali verso l’intero comparto.

Migrazione annunciata verso Chainlink CCIPValore stimato
WBTC di BitGo (nuovo annuncio, 4 agosto 2026)7,3 miliardi $
Altri progetti gia’ migrati (Mantle, Kelp, Lombard, Solv Protocol, Virtuals, Re, Kraken)~7,2-7,3 miliardi $ (cumulato precedente)
Totale migrazioni LayerZero-to-Chainlink annunciate~14,6 miliardi $ (quasi 15 miliardi $)
Capitalizzazione di mercato WBTC (CoinMarketCap)~7,4 miliardi $

Prospettive: Cosa Aspettarsi dalla Migrazione

BitGo non ha reso pubblico un calendario preciso per completare lo spostamento dei deployment WBTC su Chainlink CCIP, ma l’adozione dello standard CCT come impostazione predefinita per i futuri asset suggerisce una transizione strutturale, non un intervento temporaneo. Se il trend proseguira’ al ritmo attuale, e’ probabile che altri emittenti di token ancorati a Bitcoin seguano lo stesso percorso, spinti dalla necessita’ di rassicurare investitori istituzionali sempre piu’ attenti ai rischi dei bridge dopo una serie di exploit sul settore. Per approfondire un altro fronte su cui BitGo si sta muovendo in materia di sicurezza della custodia, BitcoinLive24 ha raccontato anche il lancio del Quantum Risk Score per il Bitcoin custodito. Il tema della sicurezza dei sistemi multi-firma resta caldo anche sul fronte hardware wallet, come raccontato nel nostro articolo sulla frenata di Ledger sulla corsa al multisig dopo Coldcard.

Domande Frequenti

Cos’e’ WBTC (Wrapped Bitcoin)?

WBTC e’ un token che replica 1:1 il valore di Bitcoin, emesso da BitGo per permettere l’uso di Bitcoin su blockchain come Ethereum. Ha una capitalizzazione di circa 7,4 miliardi di dollari secondo CoinMarketCap ed e’ oggi il principale rappresentante di Bitcoin nella finanza decentralizzata.

Perche’ BitGo ha lasciato LayerZero per Chainlink CCIP?

La scelta segue un’ondata di migrazioni innescata dall’exploit da 292 milioni di dollari sul bridge LayerZero di Kelp DAO nel 2026, che ha spinto diversi protocolli a preferire l’infrastruttura Chainlink CCIP per i trasferimenti cross-chain.

La migrazione riguarda Bitcoin nativo o solo WBTC?

Riguarda esclusivamente WBTC, il token wrapped emesso da BitGo su altre blockchain. La rete Bitcoin e i saldi in Bitcoin nativo non sono coinvolti in alcun modo da questo cambio di infrastruttura.

Quando sara’ completata la migrazione di BitGo verso Chainlink?

BitGo non ha comunicato una data precisa. L’azienda ha pero’ indicato che Chainlink CCIP diventera’ il provider predefinito anche per i futuri asset emessi, un segnale di transizione strutturale piuttosto che di un intervento isolato.

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