Le probabilità che il CLARITY Act venga approvato entro fine 2026 sono crollate al 31% su Polymarket, secondo un aggiornamento del 19 luglio 2026 — a un solo giorno dal voto al Senato USA che era originariamente atteso per il 20 luglio. Il pressing personale del presidente Donald Trump non è bastato a sbloccare lo stallo, legato principalmente alla mancanza di una clausola etica bipartisan richiesta dal senatore democratico Ruben Gallego. Per BitcoinLive24 e per gli investitori Bitcoin, il dato segna un nuovo minimo storico per le quotazioni sulla legge chiave della market structure crypto statunitense.
CLARITY Act: il Crollo delle Probabilità su Polymarket
Il dato del 31%, riportato da CryptoPotato il 19 luglio 2026, conferma e aggrava un trend già segnalato due giorni prima: secondo CoinDesk, il 17 luglio le probabilità erano già scivolate al 32%, il minimo storico da quando il mercato predittivo su Polymarket è stato lanciato l’11 gennaio 2026.
Il calo è netto: il 19 febbraio 2026 le quotazioni avevano toccato un massimo dell’82%, il punto più alto mai registrato per la legge sulla market structure crypto statunitense. Da allora la fiducia dei trader si è quasi dimezzata, in circa cinque mesi.
| Data | Probabilità “Sì” su Polymarket | Evento associato |
|---|---|---|
| 11 gennaio 2026 | — | Apertura scommesse CLARITY Act (lancio mercato) |
| 19 febbraio 2026 | 82% (massimo storico) | Picco di fiducia pre-negoziati |
| 17 luglio 2026 | 32% (minimo storico all’epoca) | Stallo al Senato, riportato da CoinDesk |
| 19 luglio 2026 | 31% | Fallita la spinta di Trump, riportato da CryptoPotato |
Ruben Gallego e l’Ostacolo dell’Ethics Provision
Il senatore Ruben Gallego (democratico dell’Arizona, uno dei due Dem che hanno votato per far avanzare il testo dalla Commissione Bancaria del Senato) blocca l’approvazione finale finché la legge non includerà una ethics provision bipartisan. Secondo CoinDesk, Gallego ha ripetuto più volte che non voterà a favore sul pavimento del Senato senza questa clausola, e altri democratici hanno sollevato preoccupazioni analoghe sui conflitti d’interesse tra funzionari pubblici e asset digitali.
BitcoinLive24 aveva già seguito l’evoluzione dei numeri al Senato nell’articolo CLARITY Act al Senato USA: Servono 7 Democratici in 3 Settimane: a distanza di giorni, il nodo resta lo stesso, e l’assenza di un accordo sull’etica è diventata il principale collo di bottiglia bipartisan.
Trump in Prima Linea: l’Omaggio a Graham e l’Ombra dei Conflitti d’Interesse
Donald Trump ha personalmente sollecitato i senatori ad approvare il CLARITY Act, invocando la memoria del defunto senatore Lindsey Graham — la cui scomparsa aveva già ridisegnato gli equilibri numerici al Senato, come raccontato da BitcoinLive24 in CLARITY Act: la Morte di Graham Cambia i Numeri al Senato — e avvertendo che un ritardo rischia di consegnare alla Cina un vantaggio competitivo su crypto e intelligenza artificiale.
La spinta della Casa Bianca, tuttavia, non ha smosso lo stallo. Una parte consistente dell’incontro tra Trump e i senatori repubblicani si è concentrata proprio sulle preoccupazioni etiche legate agli investimenti crypto personali del presidente — lo stesso tipo di conflitto d’interesse che l’ethics provision richiesta da Gallego dovrebbe regolamentare. È un paradosso che rende la trattativa più delicata: chi guida la spinta per la legge è anche tra i soggetti che la clausola etica dovrebbe vincolare.
Il Percorso Legislativo del CLARITY Act Finora
Il CLARITY Act ha superato la Commissione Bancaria del Senato con il sostegno di due democratici, tra cui lo stesso Gallego, che allora aveva votato per far avanzare il testo pur senza garanzie sulla clausola etica. BitcoinLive24 aveva raccontato passo dopo passo questa fase, dalla bozza unificata attesa per il voto di luglio fino allo scontro pubblico tra Coinbase e la senatrice Elizabeth Warren sulle sanzioni crypto, segno di quanto il dossier sia diventato un terreno di scontro politico oltre che tecnico.
Il voto in Senato inizialmente atteso per il 20 luglio 2026 non si è materializzato nei tempi previsti: la mancanza di un accordo bipartisan sull’ethics provision ha di fatto congelato il calendario, spostando l’attenzione sulla finestra residua prima della pausa estiva.
Cosa Significa per Bitcoin e gli Investitori
Il CLARITY Act stabilirebbe la ripartizione delle competenze regolatorie tra SEC e CFTC su Bitcoin e sugli altri asset digitali, un tema che BitcoinLive24 segue da mesi come architrave della certezza normativa richiesta da exchange, ETF e aziende del settore. Un ulteriore rinvio non cambia lo status quo regolatorio nell’immediato, ma prolunga l’incertezza che istituzionali e emittenti di ETF Bitcoin citano regolarmente come freno a nuovi prodotti.
Al momento della stesura, il prezzo di Bitcoin non mostra reazioni dirette all’evoluzione delle quotazioni Polymarket: gli operatori istituzionali sembrano trattare l’esito del CLARITY Act come un catalizzatore di medio termine, non come un evento di rischio immediato. Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria.
Le Prossime Settimane: la Scadenza dell’8 Agosto
Il Congresso USA ha a disposizione circa quattro settimane di lavori legislativi prima della pausa estiva dell’8 agosto 2026, la finestra che diversi osservatori citati da CoinDesk considerano l’ultima occasione realistica per il CLARITY Act nel 2026. Se il Senato non trova un compromesso sull’ethics provision entro quella data, il dossier rischia di slittare al 2027, con conseguenze dirette sulla road map regolatoria di exchange ed emittenti ETF che attendono chiarezza sulle competenze tra SEC e CFTC.
Domande Frequenti
Cos’è il CLARITY Act e perché riguarda Bitcoin?
Il CLARITY Act è la proposta di legge statunitense che definirebbe la ripartizione delle competenze regolatorie tra SEC e CFTC sugli asset digitali, incluso Bitcoin. Il testo è considerato dagli operatori il principale passo verso una cornice normativa federale chiara per il settore crypto USA.
Perché le probabilità di approvazione sono crollate al 31%?
Le probabilità sono crollate perché il Senato resta bloccato sulla mancanza di una ethics provision bipartisan: il senatore Ruben Gallego e altri democratici non voteranno a favore senza questa clausola sui conflitti d’interesse, nonostante la pressione diretta di Trump.
Chi sta bloccando il voto al Senato?
Il blocco principale arriva dal senatore democratico Ruben Gallego (Arizona), uno dei due Dem che avevano fatto avanzare il testo dalla Commissione Bancaria, ma che ora chiede una clausola etica bipartisan prima di votare sul pavimento del Senato.
Quando scade la finestra per approvare il CLARITY Act nel 2026?
La finestra si chiude con la pausa estiva del Congresso, prevista per l’8 agosto 2026: dopo quella data restano poche settimane legislative utili nel 2026, rendendo agosto lo spartiacque per l’approvazione.
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