La Commissione Europea ha avviato una fase di consultazione per la prima revisione del MiCA (Markets in Crypto-Assets) dall’entrata in vigore del regolamento. Secondo un’esclusiva di Euronews, i colloqui sono aperti fino al 30 settembre 2026, con due obiettivi principali: adeguare le norme sulla tokenizzazione degli asset e rispondere all’approvazione del GENIUS Act americano sulle stablecoin, che rischia di svantaggiare gli emittenti europei sul mercato globale. Per Bitcoin — classificato come asset escluso dall’obbligo di riserva — la revisione è un segnale positivo: l’Europa non intende toccare il regime attuale di BTC, ma vuole alzare le difese sul fronte delle stablecoin denominate in dollari emesse da soggetti extra-UE.
Cosa Prevede la Revisione MiCA 2.0 entro il 30 Settembre 2026
Il MiCA — il regolamento europeo sui crypto-asset entrato in vigore nel dicembre 2024 — è già sotto revisione dopo meno di due anni di applicazione. La Commissione Europea ha avviato una consultazione che durerà fino al 30 settembre 2026, con tre aree prioritarie:
- Stablecoin non-EU: le emittenti statunitensi (come Circle con USDC e Tether con USDT) potranno continuare a offrire stablecoin in euro ai cittadini europei senza registrarsi nell’UE? La risposta attuale è no, ma il GENIUS Act ha creato una pressione per rinegoziare i termini.
- Tokenizzazione degli asset (RWA): azioni tokenizzate, obbligazioni on-chain e depositi tokenizzati rientrano nel MiCA o no? La questione è aperta e il mercato globale degli RWA ha superato gli 8,4 miliardi di dollari di volume mensile (dati CoinTelegraph, luglio 2026).
- Pagamenti digitali: come trattare i pagamenti in stablecoin tra aziende europee quando il veicolo è una moneta emessa negli USA?
| Tema | Situazione MiCA attuale | Obiettivo MiCA 2.0 |
|---|---|---|
| Stablecoin non-EU (USDC, USDT) | Limite transazioni €200M/giorno; emittenti devono registrarsi | Rivedere soglie e condizioni di accesso per issuers extra-UE |
| Tokenizzazione RWA | Zona grigia: alcune strutture escluse da MiCA | Framework chiaro per azioni/obbligazioni on-chain |
| Bitcoin (BTC) | Classificato come crypto-asset non-ARF; regime leggero | Nessuna modifica prevista |
| Pagamenti digitali | Non coperti da MiCA | Nuove norme sui depositi tokenizzati |
Il GENIUS Act USA: Perché l’Europa si È Mossa in Risposta
Il GENIUS Act (Guiding and Establishing National Innovation for US Stablecoins Act), firmato dal presidente Trump nel giugno 2026, ha istituito un quadro federale per le stablecoin americane — il primo della storia USA. Come riportato da CoinTelegraph, il provvedimento garantisce a Circle (USDC) e agli altri emittenti statunitensi un regime regolatorio chiaro, potenzialmente più competitivo del MiCA europeo.
Il rischio per l’UE è concreto: se le stablecoin dollaro diventano più semplici da emettere e distribuire negli USA, potrebbero erodere la quota di mercato delle stablecoin euro in Europa. Al momento le stablecoin in euro rappresentano meno del 2% del mercato globale delle stablecoin, mentre USDC e USDT controllano oltre il 90%. La consultazione MiCA 2.0 nasce anche da questa asimmetria.
Cosa Cambia per gli Holder di Bitcoin in Europa
Per i detentori di Bitcoin nell’Unione Europea, la revisione MiCA 2.0 non introduce cambiamenti diretti. Bitcoin è classificato nel MiCA come crypto-asset non-ART/EMT (non è un token riferito ad asset né una e-money token), il che significa che è soggetto a requisiti di trasparenza e custodial più leggeri rispetto alle stablecoin. Questa classificazione rimane immutata nel testo di revisione.
Tuttavia, la revisione MiCA ha implicazioni indirette importanti per i titolari europei di BTC: un framework più solido sulle stablecoin e sulla tokenizzazione potrebbe aumentare la liquidità in euro disponibile sulle piattaforme europee, rendendo più efficiente il mercato BTC/EUR. Come ha evidenziato la redazione di BitcoinLive24 nella nostra copertura del caso Bull Bitcoin contro DAC8 in Francia, la posta in gioco per la privacy dei 135 milioni di holder crypto europei va ben oltre le stablecoin.
La Posizione di Circle, Tether e degli Operatori Europei
Circle (emittente di USDC, quotata al NYSE) ha accolto favorevolmente il GENIUS Act, ma ha mantenuto la sua presenza UE attraverso la controllare Circle Internet Financial Europe SAS con sede a Parigi, registrata come emittente di moneta elettronica. Tether (emittente di USDT) ha invece dismesso il delisting di USDT nell’UE nel 2024 a causa dei requisiti di riserva MiCA, spostandosi su strutture off-shore. La revisione MiCA 2.0 potrebbe riaprire uno spazio per Tether in Europa, ma solo con condizioni di riserva equivalenti agli standard europei.
Gli operatori europei — come Bitstamp, Bitpanda e le borse tedesche — guardano con interesse alla revisione: un framework RWA chiaro consentirebbe di offrire nuovi prodotti (azioni tokenizzate, bond on-chain) senza dover strutturare ogni emissione come security tradizionale.
Timeline della Revisione MiCA: Le Prossime Scadenze
Il processo di revisione seguirà un iter articolato nei prossimi 18 mesi:
- 30 settembre 2026: chiusura della fase di consultazione pubblica
- Fine 2026 / inizio 2027: bozza di proposta legislativa dalla Commissione Europea
- 2027-2028: iter parlamentare e approvazione del Consiglio UE
- 2028-2029: entrata in vigore delle nuove norme
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Domande Frequenti su MiCA 2.0 e Bitcoin
Cos’è MiCA 2.0 e quando entrerà in vigore?
MiCA 2.0 è il nome informale per la prima revisione del regolamento europeo Markets in Crypto-Assets. La Commissione Europea ha aperto la consultazione pubblica fino al 30 settembre 2026; la proposta legislativa è attesa per fine 2026, con entrata in vigore stimata tra il 2028 e il 2029.
Bitcoin è coinvolto nella revisione MiCA 2.0?
No, per ora. Bitcoin rimane classificato come crypto-asset non-ART/EMT nel MiCA attuale e la revisione 2.0 non prevede modifiche a questa classificazione. Le novità riguardano stablecoin emesse da soggetti non-UE e tokenizzazione di asset finanziari tradizionali.
Cosa cambia per USDC e USDT in Europa con MiCA 2.0?
La revisione punta a ridefinire le condizioni di accesso per stablecoin emesse da soggetti extra-UE come Circle (USDC) e Tether (USDT). Attualmente le stablecoin in dollari sono soggette a limiti di transazione (€200 milioni al giorno) e requisiti di registrazione. MiCA 2.0 potrebbe ammorbidire o rinegoziare queste condizioni per evitare uno svantaggio competitivo rispetto al GENIUS Act americano.
Il GENIUS Act USA influenza le regole europee?
Sì, indirettamente. Il GENIUS Act, firmato da Trump nel giugno 2026, ha creato un framework federale per le stablecoin USA considerato più flessibile del MiCA. La Commissione Europea ha avviato la revisione anche per rispondere a questo cambiamento e proteggere la competitività degli operatori europei nel mercato globale delle stablecoin.
Dove seguire gli aggiornamenti su MiCA 2.0?
Le fonti ufficiali sono il portale della Commissione Europea e l’ESMA (European Securities and Markets Authority). Per aggiornamenti in italiano con analisi del contesto Bitcoin, segui BitcoinLive24.
Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria. Le informazioni sono a scopo informativo e giornalistico. Verifica sempre le fonti ufficiali prima di prendere decisioni operative.
