Russia Vieta il P2P Crypto dal 2027: Cosa Cambia per Bitcoin

Dal 1° luglio 2027 in Russia comprare e vendere crypto, Bitcoin incluso, direttamente tra privati non sarà più legale: lo precisa la Banca di Russia in una FAQ della Banca di Russia aggiornata il 12 ottobre 2026, che rimanda alla legge federale 282-FZ sulle valute digitali. La notizia è stata ripresa il 15 ottobre da Decrypt e Cointelegraph. Dopo la scadenza resteranno solo broker autorizzati e piattaforme di scambio iscritte nel registro della banca centrale, e questo cambia il modo in cui i russi possono procurarsi Bitcoin.

BitcoinLive24 ricostruisce che cosa dice il testo ufficiale, quali operazioni restano consentite e perché la mossa si inserisce nel più ampio disegno di Mosca sulle crypto.

Cosa ha stabilito la Banca di Russia

La Banca di Russia ha confermato il 12 ottobre 2026 che gli scambi di valute digitali tra persone fisiche sono ammessi solo fino al 1° luglio 2027. Alla domanda se siano possibili operazioni dirette tra privati (le cosiddette operazioni P2P, peer-to-peer), la FAQ della Banca di Russia risponde: «Sì, ma solo fino al 01.07.2027». Il testo spiega che l’elenco delle operazioni consentite senza un intermediario, fissato dalla parte 1 dell’articolo 30 della legge 282-FZ, dal 1° luglio 2027 non prevede più gli scambi diretti tra persone fisiche.

Nello stesso documento c’è una seconda risposta rilevante per chi custodisce Bitcoin da sé. Alla domanda se un privato possa trasferire valuta digitale dal proprio conto digitale a un wallet non custodial (un portafoglio di cui il proprietario detiene le chiavi private), la banca centrale scrive che il trasferimento «non è consentito», in base alla parte 9 dell’articolo 31 della stessa legge.

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Il quadro normativo è recente. Secondo Decrypt, il presidente Vladimir Putin ha firmato la legge 282-FZ «Sulle valute digitali e sui diritti digitali» il 4 agosto 2026. Come riferisce Interfax, la legge è entrata in vigore il 1° settembre e ha creato una cornice organica per la circolazione delle criptovalute.

Le regole in sintesi: cosa si può fare e cosa no

Le regole russe sulle crypto distinguono con precisione i canali ammessi da quelli vietati. La tabella riassume ciò che emerge dalla banca centrale e dalle testate citate.

OperazioneSituazioneFonte
Scambio diretto tra privati (P2P)Consentito fino al 1° luglio 2027, poi non più previstoFAQ della Banca di Russia
Trasferimento dal conto digitale a un wallet non custodial proprioNon consentitoFAQ della Banca di Russia
Acquisto tramite broker o exchange autorizzatoConsentito; per i non qualificati tetto di 300.000 rubli l’anno (circa 3.600 dollari) dopo un testDecrypt
Monete ammesse ai non qualificatiSolo Bitcoin, Ethereum e USDTDecrypt
Pagamento di beni e servizi in Russia con cryptoVietatoDecrypt, Cointelegraph
Regolamenti del commercio esteroConsentitiDecrypt
Prestiti in crypto tra privatiIl prestatore può essere solo un broker, un fiduciario, un exchange o una clearing houseDecrypt

Sberbank, VTB e il mercato regolato che prende forma

La stretta sul P2P arriva mentre si costruisce l’alternativa regolata. Il 12 ottobre la banca centrale ha inserito Sberbank nel registro delle organizzazioni autorizzate allo scambio di valute digitali, riferisce Interfax. La banca prevede di lanciare i primi prodotti il 1° dicembre. Oltre a Sberbank, secondo la stessa agenzia, nel registro figurano altre otto organizzazioni, tra cui VTB e T-Invest Lab.

Su BitcoinLive24 abbiamo già seguito la vicenda: Sberbank ammessa agli scambi crypto e Sberbank nel registro crypto russo. Per gli scambi regolati Decrypt indica che le piattaforme devono essere società russe con almeno 15 milioni di rubli di patrimonio netto (circa 179.000 dollari) e iscrizione al registro, ma possono continuare a operare senza iscrizione fino al 1° luglio 2027, la stessa data che segna la fine del P2P.

Il contesto geopolitico: sanzioni, Binance e controllo dei flussi

Secondo Decrypt, dal 2023, quando Binance ha ceduto la propria attività russa a CommEX, un modo comune di ottenere USDT è stato pagare in rubli sulla carta di un venditore e ricevere il token in cambio. È proprio questo schema che le nuove regole chiudono.

Un’altra conseguenza riguarda le banche: sempre Decrypt, citando Andrei Tugarin, socio dirigente dello studio GMT Legal intervistato da Kommersant FM, dal 1° luglio 2027 le banche russe dovranno rifiutare i clienti che ricaricano wallet su piattaforme estere e non potranno accettare rubli provenienti dall’incasso su quelle piattaforme.

La legge mantiene però un’eccezione per l’estero: il divieto di pagare beni e servizi in crypto in Russia resta, mentre i regolamenti del commercio con l’estero sono consentiti. Secondo Decrypt, Kaplan Panesh, vicepresidente della commissione bilancio della Duma, aveva descritto apertamente questa eccezione come un modo per aggirare le sanzioni quando il disegno di legge superò la prima lettura, in aprile.

Le conseguenze per Bitcoin e per chi lo usa

Bitcoin è tra le tre monete ammesse agli investitori russi non qualificati, ma la porta d’accesso sarà una sola: l’intermediario autorizzato. Il divieto non riguarda il protocollo, perché una transazione tra due indirizzi Bitcoin resta tecnicamente possibile. Cambia la liceità dello scambio rubli-contro-bitcoin tra due persone e quella del trasferimento verso il wallet personale dal conto digitale.

Le fonti consultate non affermano che il semplice possesso di un wallet non custodial sia vietato: il testo della banca centrale riguarda il trasferimento dal conto digitale. Sulla fattibilità dei controlli i dubbi non mancano. Cointelegraph ricorda che dirigenti del settore avevano già detto che le restrizioni al P2P e ai wallet non custodial potrebbero essere difficili da far rispettare: Samson Mow, amministratore delegato di Jan3, sostiene che il P2P resiste meglio dei servizi centralizzati ai giri di vite normativi, mentre Stepan Uherik di SatoshiLabs osserva che i divieti alle app non toccherebbero i wallet hardware e desktop.

Prospettive e scenari

Nessuno scenario è certo, e i seguenti sono valutazioni della redazione, non previsioni delle fonti. Il primo è la migrazione ordinata: gli utenti passano agli exchange e ai broker regolati, con limiti di acquisto e controlli sull’identità. Il secondo è un P2P che si sposta fuori dal perimetro legale, con maggiore rischio per chi lo usa e più lavoro per banche e autorità. Il terzo è una correzione normativa prima della scadenza: nelle fonti consultate non c’è però alcun segnale di rinvio.

Per chi segue il mercato, le date da tenere a mente sono due: il 1° dicembre 2026, quando Sberbank prevede di lanciare i primi prodotti, e il 1° luglio 2027, quando il P2P esce dall’elenco delle operazioni consentite e le piattaforme non iscritte non possono più operare, secondo Decrypt.

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Domande frequenti sul divieto P2P in Russia

Dal 1° luglio 2027 si potrà comprare Bitcoin in Russia?

Sì, ma solo tramite intermediari autorizzati. Secondo la FAQ della Banca di Russia, dopo quella data gli scambi diretti tra privati non sono più previsti, mentre restano i canali di broker autorizzati e piattaforme di scambio iscritte al registro.

Cosa significa P2P?

Peer-to-peer significa scambio diretto tra due persone, senza una piattaforma che faccia da intermediario. In pratica il compratore paga in rubli il venditore e riceve le crypto in cambio.

Si potranno ancora usare wallet non custodial?

La banca centrale ha chiarito che un privato non può trasferire crypto dal proprio conto digitale a un wallet non custodial, come riporta la FAQ della Banca di Russia. Le fonti consultate non dicono che avere un wallet sia vietato.

Quali crypto potranno comprare i piccoli investitori?

Secondo Decrypt, la lista della banca centrale per gli investitori non qualificati comprende solo Bitcoin, Ethereum e USDT, con un tetto di 300.000 rubli l’anno dopo un test di conoscenze.

Si può pagare con Bitcoin in Russia?

Non in patria: Cointelegraph ricorda che il paese continua a vietare i pagamenti in crypto per beni e servizi, mentre Decrypt aggiunge che restano consentiti i regolamenti del commercio estero.

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Redazione Bitcoinlive24

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