Strive (ticker ASST), società quotata negli Stati Uniti che usa Bitcoin come riserva di tesoreria, ha comprato 6.182 BTC tra il 17 e il 23 ottobre 2026 a un prezzo medio di circa 82.732 dollari l’uno, commissioni incluse. Le riserve salgono così da 36.818 a 43.000 BTC, secondo l’8-K depositato alla SEC il 26 ottobre: la spesa totale, circa 511,4 milioni di dollari, è un calcolo di BitcoinLive24 (6.182 × 82.732 dollari) confermato da Bitcoin Magazine. Lo stesso giorno Strive ha firmato un accordo at-the-market per vendere fino a 1 miliardo di dollari di azioni privilegiate SATS, secondo un secondo 8-K.
Per il mercato dei Bitcoin treasury (società che detengono Bitcoin in bilancio) il dato conta perché si inserisce nel filone delle azioni privilegiate, al centro di un rapporto Fidelity sui 135.979 BTC da loro finanziati. BitcoinLive24 ricostruisce i numeri dai documenti ufficiali.
Strive compra 6.182 Bitcoin: i numeri dell’8-K
Secondo l’8-K del 26 ottobre, tra il 17 e il 23 ottobre Strive ha acquistato 6.182 bitcoin a un prezzo medio di circa 82.732 dollari ciascuno, incluse commissioni e spese. Moltiplicando i due valori si ottengono circa 511,4 milioni di dollari, la stessa cifra indicata da Bitcoin Magazine. L’8-K non specifica con quali fondi sia stato fatto l’acquisto. La tabella riassume le variazioni dichiarate dalla società tra il 16 e il 23 ottobre.
| Voce | 16 ottobre 2026 | 23 ottobre 2026 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Bitcoin detenuti (BTC) | 36.818 | 43.000 | +6.182 |
| Liquidità ed equivalenti (migliaia di $) | 317.500 | 504.400 | +186.900 |
| Azioni ordinarie Classe A | 114.847.610 | 118.113.644 | +3.266.034 |
| Azioni interamente diluite ipotizzate | 126.790.020 | 130.044.690 | +3.254.670 |
| Azioni privilegiate SATS | 0 | 7.000.000 | +7.000.000 |
L’incremento delle riserve in Bitcoin è del 16,8% in sette giorni, un calcolo di BitcoinLive24 sui dati dell’8-K (6.182 su 36.818). Nello stesso periodo la liquidità dichiarata è salita di 186,9 milioni di dollari, a 504,4 milioni.
Bitcoin e azioni: la diluizione
Nel periodo le azioni ordinarie di Classe A sono aumentate di 3.266.034 unità, pari al 2,8% rispetto al 16 ottobre, mentre le azioni diluite ipotizzate (che includono opzioni e premi ai dipendenti non ancora maturati) sono cresciute di circa il 2,6%. Sono percentuali calcolate da BitcoinLive24 sulla tabella dell’8-K, che precisa come il conteggio comprenda anche le azioni vendute fino alle 16:00 di New York, che saranno emesse il giorno lavorativo successivo.
I Bitcoin detenuti crescono dunque del 16,8% e le azioni interamente diluite del 2,6%. Il confronto è parziale: il conteggio non include i 7 milioni di azioni SATS e i 14.030.176 titoli SATA, che sono titoli privilegiati e quindi, per loro natura, precedono gli azionisti ordinari nei pagamenti. Il documento non dichiara quanto Bitcoin spetti a ogni azione.
L’ATM da 1 miliardo sulle azioni SATS
Il 26 ottobre Strive ha firmato un Controlled Equity Offering Sales Agreement con sette intermediari: Cantor Fitzgerald, Barclays, Clear Street, StoneX, B. Riley Securities, Maxim Group e H.C. Wainwright. Come si legge nel documento depositato, la società può offrire azioni della serie 15,00% Series A Perpetual SATS Preferred Stock per un controvalore complessivo fino a 1.000.000.000 di dollari.
Un programma ATM (at-the-market: vendita graduale di titoli sul mercato, in base alle condizioni del momento) non obbliga all’emissione. L’8-K precisa che Strive non ha alcun obbligo di vendere e può sospendere o chiudere il programma in qualsiasi momento. Gli intermediari hanno diritto a una commissione fino al 2,0% dei ricavi lordi di ogni vendita, e il prospetto è stato depositato il 26 ottobre nell’ambito dell’esistente registrazione automatica (Form S-3, file n. 333-290252).
Le azioni SATS in circolazione erano già 7 milioni al 23 ottobre. Il prezzo di collocamento di 90 dollari e il valore dell’offerta da 630 milioni sono descritti nel nostro articolo su Strive e il prezzo di SATS a 90 dollari.
Il contesto: dal quarto posto ai 43.000 BTC
Il 14 ottobre Strive dichiarava 35.595 BTC e, come abbiamo raccontato, superava MARA al quarto posto tra le società quotate per Bitcoin detenuti. L’8-K del 26 ottobre indica 43.000 BTC al 23 ottobre, più di 7.400 BTC in più rispetto al dato del 14 ottobre (calcolo di BitcoinLive24).
Cosa osservare ora
Tre elementi diranno se il ritmo regge. Il primo è l’utilizzo effettivo dell’ATM da 1 miliardo: l’accordo fissa un tetto, non una vendita. Il secondo è il prossimo 8-K di aggiornamento, che indicherà quanti Bitcoin sono stati acquistati dopo il 23 ottobre. Il terzo è il numero di azioni SATS che Strive riuscirà a collocare, visibile nella tabella delle azioni in circolazione dei prossimi documenti.
Domande frequenti su Strive e i suoi acquisti
Quanti Bitcoin ha comprato Strive?
Strive ha comprato 6.182 BTC tra il 17 e il 23 ottobre 2026, a un prezzo medio di circa 82.732 dollari, per una spesa calcolata di circa 511,4 milioni di dollari, secondo l’8-K del 26 ottobre.
Quanti Bitcoin detiene ora Strive?
Al 23 ottobre 2026 Strive detiene 43.000 BTC, contro i 36.818 BTC del 16 ottobre, come indicato nel documento depositato alla SEC.
Che cos’è l’ATM da 1 miliardo di dollari?
È un programma di vendita graduale di azioni privilegiate SATS fino a 1 miliardo di dollari tramite sette intermediari, con commissione fino al 2,0%. La società non è obbligata a vendere e può sospendere il programma, come riporta il secondo 8-K.
Perché questa notizia riguarda gli investitori in Bitcoin?
Perché mostra la scala a cui una società quotata accumula Bitcoin e gli strumenti, come le azioni privilegiate SATS e un nuovo programma ATM, con cui raccoglie capitale, con effetti sulla diluizione degli azionisti. Il numero di titoli emessi e i Bitcoin acquistati sono dichiarati dalla società stessa negli 8-K.
Questo articolo ha scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria: i titoli di società con tesoreria in Bitcoin comportano rischi di mercato, di diluizione e di liquidità. Scarica l’app BitcoinLive24 per ricevere avvisi sulle notizie che contano.
