Taiwan Approva la Prima Legge Crypto: Dubai Supera Singapore con 50 Licenze VASP

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Il Parlamento di Taiwan (Legislative Yuan) ha approvato la prima legge organica sulle criptovalute, istituendo un regime di licenze obbligatorie per i VASP (Virtual Asset Service Provider) sotto la supervisione della Financial Supervisory Commission (FSC). Nella stessa settimana, Dubai ha raggiunto il traguardo delle 50 licenze VASP assegnate dalla VARA (Virtual Assets Regulatory Authority), superando Singapore con 37 e Hong Kong con 13. L’Asia consolida il proprio ruolo di laboratorio globale per la regolamentazione crypto nel 2026.

Taiwan: cosa prevede la nuova legge crypto

La legge approvata dal Legislative Yuan il 5 luglio 2026 rappresenta il primo quadro normativo organico per le criptovalute in Taiwan. Tutti i VASP — exchange, custodi, broker — dovranno ottenere l’approvazione della FSC prima di operare. Il regolatore ha già avviato il registro delle richieste, allineando Taiwan alle normative già in vigore in Giappone, Singapore e Hong Kong.

Per le stablecoin (valute digitali ancorate a un asset stabile come il dollaro USA), i requisiti sono ancora più stringenti: gli emittenti devono ottenere la doppia autorizzazione della Banca Centrale di Taiwan e della FSC, mantenere riserve sufficienti presso un trustee indipendente e sottoporsi a revisioni periodiche. Un modello che ricorda quanto già previsto dal regolamento MiCA europeo per gli asset-referenced token.

Secondo quanto riportato da CoinTelegraph, la legge porterà Taiwan in linea con gli altri governi della regione, come Giappone, Singapore e Hong Kong. L’attenzione alla doppia supervisione per le stablecoin segnala la volontà di prevenire i rischi sistemici emersi con il crollo di TerraLuna nel 2022.

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Dubai: 50 licenze VASP, un primato asiatico

Dubai ha concesso la sua 50a licenza VASP a Tribe Tokenisation FZE, raggiungendo un traguardo che nessun’altra giurisdizione asiatica ha ancora toccato. La VARA (Virtual Assets Regulatory Authority), istituita nel 2022, ha costruito uno dei framework regolatori più aperti e veloci al mondo per le imprese crypto.

Il confronto tra le principali piazze asiatiche mostra uno scarto netto:

GiurisdizioneAutorità RegolatriceLicenze VASPAnno Framework
Dubai (UAE)VARA502022
SingaporeMAS372019
Hong KongSFC132023
TaiwanFSCIn avvio2026
GiapponeFSA~302017

Va precisato che il numero di licenze non riflette necessariamente il volume di business generato o il numero di operatori effettivamente attivi sul mercato. Come riportato da CoinTelegraph, le licenze assegnate non indicano quante imprese siano pienamente operative.

Russia: il rublo digitale arriverà il 1 settembre 2026

La governatrice della Banca Centrale di Russia ha confermato che la CBDC (Central Bank Digital Currency) russa — il rublo digitale — sarà distribuita alle istituzioni finanziarie a partire dal 1 settembre 2026. La moneta digitale si affianca al rublo tradizionale senza sostituire le banconote. Il lancio avviene nonostante le sanzioni europee, a riprova di come le CBDC stiano diventando strumenti di politica monetaria indipendenti dalle reti di pagamento occidentali.

Il contesto: cinque paesi asiatici con framework crypto nel 2026

Taiwan è il quinto grande paese asiatico ad adottare un framework crypto organico nel 2026, dopo Giappone (FSA, 2017), Singapore (MAS, 2019), Dubai (VARA, 2022) e Hong Kong (SFC, 2023). Dopo l’Europa — che ha implementato MiCA nel 2024 — anche le principali economie asiatiche si stanno dotando di regole chiare per il settore.

Per gli operatori Bitcoin e crypto attivi in Asia, il panorama si fa più definito ma anche più complesso: la pluralità di regimi nazionali — ognuno con requisiti di licenza, riserve e supervisione diversi — aumenta i costi di compliance per chi vuole operare su più mercati simultaneamente. La chiarezza normativa è però considerata un fattore positivo dagli investitori istituzionali che finora hanno evitato mercati con framework incerti.

Cosa significa per Bitcoin e per gli investitori

La proliferazione di framework regolatori in Asia ha implicazioni dirette per Bitcoin. Un ecosistema normativo più definito facilita l’ingresso di operatori istituzionali — fondi, banche, family office — che hanno finora evitato mercati con regole ambigue. Dubai, con le sue 50 licenze VASP, si è già affermata come hub per exchange e custodi di asset digitali, molti dei quali offrono servizi su Bitcoin.

Taiwan parte con un approccio conservativo sulle stablecoin — scelta comprensibile alla luce del crollo di UST/LUNA nel 2022, che causò perdite per circa 40 miliardi di dollari nel settore globale. La distinzione tra stablecoin (doppia supervisione) e altri cripto-asset (solo FSC) riflette un approccio calibrato al rischio sistemico, analogo a quello europeo con MiCA.

La redazione di BitcoinLive24 continuerà a monitorare gli sviluppi normativi in Asia, Europa e USA. Segui gli aggiornamenti geopolitici su BitcoinLive24 e scarica l’app su bitcoinlive24.com per notifiche istantanee sulle notizie che muovono il mercato.

Domande frequenti (FAQ)

Taiwan ha approvato una legge per regolamentare Bitcoin?

Sì. Il Legislative Yuan di Taiwan ha approvato il 5 luglio 2026 la prima legge organica sulle criptovalute: tutti i VASP — inclusi i servizi su Bitcoin — devono ottenere la licenza FSC per operare.

Quante licenze VASP ha Dubai nel 2026?

Dubai conta 50 licenze VASP concesse dalla VARA, superando Singapore (37 licenze MAS) e Hong Kong (13 licenze SFC). La 50a licenza è stata assegnata a Tribe Tokenisation FZE.

Cos’è la CBDC e quando arriverà il rublo digitale russo?

La CBDC è una valuta digitale emessa direttamente da una banca centrale. Il rublo digitale russo sarà distribuito alle istituzioni finanziarie dal 1 settembre 2026, come confermato dalla Banca Centrale di Russia.

La regolamentazione asiatica impatta gli investitori italiani in Bitcoin?

Non direttamente, poiché gli investitori italiani sono soggetti a MiCA. Tuttavia, framework asiatici chiari tendono ad attrarre capitali istituzionali globali che poi si riverberano anche sui mercati europei di Bitcoin e crypto.

Taiwan è il primo paese asiatico a regolamentare le criptovalute?

No. Giappone (2017), Singapore (2019), Dubai (2022) e Hong Kong (2023) avevano già framework operativi. Taiwan è il quinto grande hub asiatico a dotarsi di una legge crypto organica nel 2026.

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Redazione Bitcoinlive24

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