Oro Batte Bitcoin di 73 Punti: il Sorpasso in 12 Mesi
L’oro batte Bitcoin di quasi 73 punti percentuali negli ultimi 12 mesi: il metallo giallo ha reso il +28,2%, mentre Bitcoin ha perso il 44,4% del suo valore. Il dato, ricalcolato da BitcoinLive24 sui prezzi giornalieri, arriva dopo un anno in cui entrambi gli asset hanno toccato un massimo storico nello stesso periodo, per poi imboccare strade opposte.
I numeri del sorpasso: da agosto 2025 a oggi
Il 9 agosto 2025 Bitcoin (BTC) valeva 116.686,72 $, secondo i dati storici di CoinGecko. Oggi, 8 agosto 2026, il prezzo è 64.884 $: un calo del 44,4% in un anno.
Nello stesso arco temporale l’oro è passato da circa 3.400 $ l’oncia (fine agosto 2025) a 4.357,90 $ (7 agosto 2026), un progresso del 28,2%, secondo i dati di mercato raccolti dal World Gold Council. Nessuno dei due movimenti è stato lineare: entrambi gli asset hanno vissuto un rally verso un massimo storico prima di ripiegare, ma con intensità molto diverse.
Due massimi storici nello stesso anno, due epiloghi diversi
Bitcoin ha toccato il suo record assoluto il 6 ottobre 2025 alle 19:00 UTC, a 125.894,27 $ (ricalcolo BitcoinLive24 su dati orari CoinGecko). Da quel picco, il prezzo attuale segna un arretramento del 48,5%.
L’oro ha raggiunto il proprio massimo storico circa tre mesi e mezzo dopo, il 28 gennaio 2026, a 5.589 $ l’oncia (dati di mercato, spinti dall’escalation delle tensioni USA-Iran e dalla domanda di beni rifugio). Da quel picco, il metallo giallo ha ceduto solo il 22% — meno della metà del ritracciamento subito da Bitcoin dal proprio massimo.
Perché l’oro ha retto meglio: banche centrali ed ETF
Dietro la tenuta dell’oro c’è una domanda strutturale che Bitcoin non ha ancora replicato alla stessa scala. Secondo il report Gold Demand Trends Full Year 2025 del World Gold Council, le banche centrali hanno acquistato 863 tonnellate d’oro nel 2025 — sotto il ritmo record di oltre 1.000 tonnellate del 2022-2024, ma ancora ben oltre la media pre-2022 di 400-500 tonnellate annue. Oltre 22 istituzioni hanno aumentato in modo significativo le proprie riserve, con la Polonia in testa (+102 tonnellate).
Gli ETF sull’oro, dal canto loro, hanno registrato 801 tonnellate di afflussi netti nel 2025, la seconda migliore performance annuale mai registrata. La particolarità, sottolinea il report, è che questi afflussi sono arrivati con i prezzi in salita, non in caduta: un segnale di convinzione e non di panic buying.
La previsione di Michael Burry: “nessuna ragione per fermare la discesa”
Il 3 febbraio 2026, all’indomani di un violento calo di Bitcoin, l’investitore Michael Burry (reso celebre da “The Big Short”) pubblicò su Substack un’analisi ripresa da CoinDesk, scrivendo che “there is no organic use case reason for Bitcoin to slow or stop its descent” (“non c’è alcuna ragione legata a un caso d’uso organico per cui Bitcoin dovrebbe rallentare o fermare la sua discesa”). Burry aggiunse che “non c’è nulla di permanente riguardo agli asset di tesoreria” (“there’s nothing permanent about treasury assets”), riferendosi alle riserve BTC accumulate dalle aziende quotate.
Paradossalmente, lo stesso post avvertiva che il crollo di Bitcoin avrebbe potuto trascinare in basso anche oro e argento, con fino a un miliardo di dollari in metalli preziosi liquidati per coprire le perdite crypto. A sei mesi di distanza, quella correlazione ribassista non si è vista sull’orizzonte dei 12 mesi: l’oro ha proseguito la propria corsa in autonomia. Una tesi opposta l’aveva formulata pochi mesi prima Arthur Hayes su BitcoinLive24, secondo cui la bolla di liquidità legata all’AI avrebbe spinto Bitcoin verso 1 milione di dollari: i dati degli ultimi 12 mesi danno finora ragione a Burry, non a Hayes.
Oro batte Bitcoin: la tabella comparativa a 12 mesi
| Metrica | Bitcoin (BTC) | Oro |
|---|---|---|
| Prezzo 9 agosto 2025 | 116.686,72 $ | ~3.400 $/oz |
| Massimo storico 2025-2026 | 125.894,27 $ (6 ott 2025) | 5.589 $/oz (28 gen 2026) |
| Prezzo attuale (7-8 ago 2026) | 64.884 $ | 4.357,90 $/oz |
| Variazione a 12 mesi | -44,4% | +28,2% |
| Variazione dal massimo storico | -48,5% | -22,0% |
Cosa significa per gli investitori
Il divario di 73 punti percentuali non certifica che l’oro sia “meglio” di Bitcoin in assoluto — gli orizzonti temporali più lunghi raccontano spesso una storia diversa, con Bitcoin che negli ultimi cinque anni ha ampiamente sovraperformato l’oro nonostante la volativilità. Ma il dato ridimensiona la narrativa del “digital gold” almeno su base annuale.
Nello stesso periodo in cui l’oro ha beneficiato di una domanda istituzionale record (banche centrali + ETF), Bitcoin non ha mostrato la stessa capacità di attrarre flussi capaci di compensare le vendite. Su BitcoinLive24 avevamo già notato come persino Tether, che detiene Bitcoin in riserva, abbia visto il valore del proprio oro aggiunto crescere più velocemente. Chi guarda a Bitcoin come hedge anti-svalutazione dovrebbe considerare che, almeno nell’ultimo anno, quella funzione l’ha svolta l’oro, non le criptovalute.
Conclusione
Il sorpasso dell’oro su Bitcoin negli ultimi 12 mesi è un dato di fatto verificabile, non un’opinione: +28,2% contro -44,4%. Resta da vedere se si tratti di una fase temporanea di rotazione verso i beni rifugio classici — complice l’instabilità geopolitica che ha spinto l’oro al record di gennaio — o l’inizio di una divergenza più strutturale tra i due asset.
Le prossime mosse delle banche centrali sugli acquisti di oro, e la capacità di Bitcoin di attrarre nuovi flussi ETF, saranno gli indicatori da monitorare nei prossimi mesi. Per restare aggiornato su ogni sviluppo del mercato, scarica l’app BitcoinLive24.
FAQ
Di quanto l’oro ha battuto Bitcoin negli ultimi 12 mesi?
L’oro ha reso il +28,2% mentre Bitcoin ha perso il 44,4%, per una divergenza di circa 73 punti percentuali tra il 9 agosto 2025 e l’8 agosto 2026 (dati CoinGecko e prezzi di mercato dell’oro).
Quando Bitcoin ha toccato il suo massimo storico?
Bitcoin ha raggiunto il record di 125.894,27 $ il 6 ottobre 2025 alle 19:00 UTC, per poi arretrare del 48,5% fino al prezzo attuale.
Quando l’oro ha toccato il suo massimo storico?
L’oro ha segnato il record di 5.589 $ l’oncia il 28 gennaio 2026, spinto dalle tensioni USA-Iran, per poi cedere circa il 22% da quel picco.
Perché l’oro ha retto meglio di Bitcoin nell’ultimo anno?
Secondo il World Gold Council, la domanda strutturale ha sostenuto l’oro: 863 tonnellate acquistate dalle banche centrali nel 2025 e 801 tonnellate di afflussi netti negli ETF, la seconda miglior performance annuale mai registrata.
Cosa aveva previsto Michael Burry su Bitcoin?
Il 3 febbraio 2026 Michael Burry scrisse che “non c’è alcuna ragione legata a un caso d’uso organico per cui Bitcoin dovrebbe rallentare o fermare la sua discesa”, pur avvertendo che il crollo crypto avrebbe potuto trascinare in basso anche i metalli preziosi — correlazione che non si è vista sull’orizzonte dei 12 mesi.
Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria. I dati di mercato sono aggiornati al momento della stesura e possono variare rapidamente.