Tudor Investment Corp, il hedge fund di Stamford (Connecticut) guidato da Paul Tudor Jones, ha aumentato le quote dirette dell’ETF Bitcoin spot IBIT di BlackRock del 18,9% nel secondo trimestre 2026. Lo rivela il modulo 13F-HR depositato presso la SEC il 14 agosto 2026. Lo stesso documento mostra però che l’esposizione complessiva a Bitcoin tramite IBIT — sommando le posizioni in opzioni call e put — è crollata del 41,6% rispetto al trimestre precedente, un dettaglio che le prime coperture mediatiche della notizia non hanno riportato.
Il 13F del 30 giugno 2026 riporta per Tudor Investment Corp un totale di 3.458 posizioni riportabili, per un valore complessivo di circa 71,9 miliardi di dollari: la sola posizione diretta in IBIT pesa lo 0,03% del totale, che sale allo 0,07% considerando anche le opzioni call e put. Paul Tudor Jones è tra i primi grandi gestori tradizionali ad aver sostenuto pubblicamente Bitcoin come copertura contro l’inflazione, in una lettera agli investitori diventata nota nel maggio 2020.
Tudor Investment Bitcoin ETF: le Quote Dirette Salgono a 688.529
Tudor Investment Corp deteneva 688.529 quote dell’iShares Bitcoin Trust ETF (CUSIP 46438F101) al 30 giugno 2026, per un valore dichiarato di 22.921.130 dollari, secondo il filing 13F-HR depositato dal fondo presso la SEC il 14 agosto 2026. Al 31 marzo 2026 le quote dirette erano 579.083, per un valore di 22.248.369 dollari, secondo il 13F-HR del trimestre precedente: un aumento del 18,9% in quote, ma solo del 3% in valore dichiarato.
Il divario tra crescita delle quote e crescita del valore rivela un dato aggiuntivo, calcolabile solo incrociando i due documenti: il prezzo implicito per quota IBIT nel portafoglio di Tudor è sceso da 38,42 a 33,29 dollari, un calo del 13,4% tra fine marzo e fine giugno 2026. Tudor Investment ha quindi comprato di più mentre il prezzo scendeva, non nonostante il calo.
Il Vero Numero è nelle Opzioni: Call Ridotte dell’87%
Oltre alla posizione diretta, il 13F di Tudor include due blocchi di opzioni su IBIT. Le call sono passate da un controvalore nozionale di 998.000 quote (38.343.160 dollari) al 31 marzo a sole 148.000 quote (4.926.920 dollari) al 30 giugno: un taglio dell’87,2% in valore, secondo gli stessi infoTable SEC. Il modulo 13F non specifica il motivo della riduzione — copertura, presa di profitto o gestione del rischio per conto dei clienti sono tutte ipotesi compatibili con i soli dati pubblici.
Le put, invece, sono rimaste quasi stabili: da 725.000 a 715.000 quote nozionali, un calo dell’1,4% in quantità ma del 14,5% in valore (27.854.500 contro 23.802.350 dollari), riflettendo soprattutto il calo del prezzo IBIT nel trimestre.
Esposizione Totale IBIT: -41,6% Nonostante l’Acquisto di Nuove Quote
Sommando le tre componenti — quote dirette, call e put, tutte espresse in valore nozionale dichiarato nel 13F — l’esposizione complessiva di Tudor Investment a IBIT passa da 88.446.029 dollari al 31 marzo 2026 a 51.650.400 dollari al 30 giugno 2026: -41,6%. È questo il numero che una lettura della sola posizione diretta (+18,9%) non mostra.
| Componente 13F | 31 marzo 2026 | 30 giugno 2026 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Quote dirette (spot) | 579.083 quote / 22.248.369$ | 688.529 quote / 22.921.130$ | +18,9% quote / +3,0% valore |
| Opzioni Call | 998.000 quote nozionali / 38.343.160$ | 148.000 quote nozionali / 4.926.920$ | -85,2% quote / -87,2% valore |
| Opzioni Put | 725.000 quote nozionali / 27.854.500$ | 715.000 quote nozionali / 23.802.350$ | -1,4% quote / -14,5% valore |
| Totale nozionale | 88.446.029$ | 51.650.400$ | -41,6% |
Non Solo Tudor: Edelman Financial Rivela una Posizione da 34 Milioni
Lo stesso ciclo di filing 13F relativi al trimestre chiuso il 30 giugno 2026 ha mostrato altri gestori tradizionali esposti a Bitcoin. Edelman Financial Engines, società con circa 326 miliardi di dollari in gestione, deteneva circa 34 milioni di dollari in ETF Bitcoin spot (iShares di BlackRock e il prodotto flagship di Grayscale), una posizione superiore ai 25 milioni investiti in azioni Amazon, secondo Bitcoin Magazine. Il fondatore Ric Edelman, che ha creato il Digital Assets Council of Financial Professionals, sostiene pubblicamente gli ETF Bitcoin spot dal 2019.
Cosa Significa per gli Investitori
Il caso Tudor mostra perché guardare un solo numero di un filing 13F può essere fuorviante: la posizione diretta in IBIT è cresciuta, ma l’esposizione complessiva del fondo a Bitcoin — comprese le opzioni — si è più che dimezzata nel giro di tre mesi. Per chi segue i flussi istituzionali su BitcoinLive24, il dato si aggiunge ad altri movimenti recenti su ETF Bitcoin, come l’aumento del 356% delle quote IBIT di UBS nello stesso trimestre o la posizione praticamente ferma della National Bank of Canada: il quadro istituzionale resta eterogeneo, non un consenso univoco.
Al momento della stesura, Bitcoin (BTC) viene scambiato a circa 63.067 dollari, in leggero calo (-0,4%) nelle ultime 24 ore secondo CoinGecko. Per restare aggiornati sui prossimi filing istituzionali e sulle notizie Bitcoin in tempo reale, si può scaricare l’app di BitcoinLive24.
FAQ
Cosa mostra il 13F di Tudor Investment su Bitcoin?
Il 13F-HR depositato il 14 agosto 2026 mostra che Tudor Investment ha aumentato le quote dirette dell’ETF IBIT del 18,9% nel secondo trimestre 2026, ma ha tagliato l’esposizione totale a Bitcoin (spot più opzioni) del 41,6% rispetto al trimestre precedente.
Perché le quote IBIT dirette sono aumentate ma il valore totale con le opzioni è calato?
Perché il calo riguarda soprattutto le opzioni call, ridotte dell’87,2% in valore, che nel trimestre precedente rappresentavano una quota rilevante dell’esposizione nozionale complessiva del fondo a IBIT.
Cos’è un modulo 13F-HR e quando viene pubblicato?
È il resoconto trimestrale che la SEC richiede ai gestori istituzionali con oltre 100 milioni di dollari in gestione, da depositare entro 45 giorni dalla fine di ogni trimestre; per il trimestre chiuso il 30 giugno 2026 la scadenza era il 14 agosto 2026.
Quali altri grandi investitori hanno rivelato posizioni Bitcoin nello stesso periodo?
Nello stesso ciclo di filing, Edelman Financial Engines ha dichiarato circa 34 milioni di dollari in ETF Bitcoin spot, mentre UBS Group ha aumentato le proprie quote IBIT del 356% rispetto a fine 2025.
Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria. I dati citati provengono da documenti pubblici depositati presso la SEC (Securities and Exchange Commission) e da fonti giornalistiche indicate nel testo.