Quattro titoli di minatori di bitcoin hanno perso oltre il 12% in una sola seduta, travolti dalla peggiore giornata di Wall Street dal mese di luglio. Secondo Cointelegraph, mercoledì 14 ottobre TeraWulf ha ceduto il 12,64%, Core Scientific il 12,44%, Cipher Mining il 12,35% e IREN il 12,2%, dopo un dato sull’inflazione americana più alto delle attese.
Secondo Cointelegraph, il colpo ha investito soprattutto le società di infrastruttura per l’intelligenza artificiale, tra cui diversi minatori che hanno ampliato l’attività verso questo settore. Per i lettori di BitcoinLive24 la lettura è chiara: oltre al prezzo del bitcoin, conta il costo del capitale.
Perché i minatori bitcoin sono crollati in Borsa
L’indice dei prezzi al consumo statunitense di settembre è salito del 3,7% su base annua, sopra il 3,6% atteso dagli economisti e ben oltre l’obiettivo del 2% della Federal Reserve. Cointelegraph attribuisce il rialzo ai prezzi della benzina più alti a causa della guerra in Medio Oriente. Secondo CoinDesk, il dato era al 3,4% ad agosto, mentre l’inflazione core (cioè senza alimentari ed energia) è salita al 2,6% dal 2,4% del mese precedente.
Il dato ha riacceso i timori di un rialzo dei tassi a ottobre. La probabilità implicita ha superato per breve tempo il 50% secondo Cointelegraph, mentre CoinDesk parla di quasi il 50% su Polymarket e di circa il 47% sul CME FedWatch, per poi rientrare. Come osserva Cointelegraph, tassi più alti aumentano il costo del debito, e molte società di infrastruttura AI si finanziano in larga parte a debito per espandere i data center.
La seduta di Wall Street in numeri
Il ribasso ha pesato soprattutto su tecnologia e infrastruttura AI. Tra i grandi titoli, Cointelegraph indica CoreWeave -16%, Nebius -11% e Oracle -9%. Sempre secondo la testata, l’S&P 500 ha perso l’1,1%, la peggior seduta dal 29 luglio, e il Nasdaq Composite l’1,9%, il calo maggiore dal 23 luglio, mentre il Dow Jones ha chiuso in flessione dello 0,1%.
| Titolo | Variazione nella seduta | Tipo di società |
|---|---|---|
| CoreWeave | -16% | Data center AI |
| TeraWulf | -12,64% | Minatore bitcoin |
| Core Scientific | -12,44% | Minatore bitcoin |
| Cipher Mining | -12,35% | Minatore bitcoin |
| IREN | -12,2% | Minatore bitcoin |
| Nebius | -11% | Infrastruttura AI |
| Oracle | -9% | Tecnologia |
Fonte: Cointelegraph, variazioni di mercoledì 14 ottobre. Riot Platforms, Bitdeer, MARA e CleanSpark sono scesi a loro volta, senza che la fonte indichi le percentuali. Dei 23 titoli dell’indice PRISM AI Data Center and Infrastructure, 21 hanno chiuso in ribasso, con una perdita media del 7,46%.
Il dato dell’inflazione secondo il BLS
Dalle serie pubblicate dal Bureau of Labor Statistics (BLS, l’ufficio statistico del lavoro USA), l’indice CPI-U non destagionalizzato è pari a 336,940 a settembre 2026, contro 334,980 di agosto: un aumento di circa lo 0,6% in un mese. Il confronto con settembre 2025, calcolato da BitcoinLive24 sulle stesse serie, porta a circa il 3,7% annuo, in linea con quanto riportato da Cointelegraph e CoinDesk.
Cosa è successo al bitcoin
Il bitcoin è sceso meno dei minatori. Secondo CoinDesk, nelle prime ore di giovedì quotava appena sotto gli 81.000 dollari, dopo essersi avvicinato agli 80.000 mercoledì e aver recuperato fino a circa 81.500. Sempre CoinDesk riporta deflussi per 150,5 milioni di dollari dagli ETF spot statunitensi il 14 ottobre; secondo Vikram Subburaj, CEO dell’exchange Giottus, il giorno prima c’era stato un afflusso di 175,7 milioni.
Un analista di STS Digital ha scritto a CoinDesk che l’incertezza sul prossimo vertice della Fed danneggia la liquidità. Lo stesso analista si aspetta però che i tassi restino invariati questo mese.
Cosa dice la Fed
Mary Daly, presidente della Fed di San Francisco, ha detto a Reuters che ulteriori rialzi saranno probabilmente necessari per riportare l’inflazione sotto controllo, ma senza urgenza di decidere a ottobre: «Penso che abbiamo il tempo di cui abbiamo bisogno». Secondo CoinDesk, i future sui Fed funds prezzano oltre il 70% di probabilità che i tassi restino fermi.
Prospettive: miners tra bitcoin e AI
La seduta suggerisce che i minatori con attività AI siano esposti a due fattori: il prezzo del bitcoin e il costo del capitale. Chi ha ampliato l’attività verso l’AI, come raccontato nell’approfondimento su miner bitcoin e AI e i 50 miliardi di capitali da trovare, deve fare i conti con un contesto di tassi potenzialmente più alti. Anche il caso di TeraWulf, seguito in TeraWulf e il lease con Anthropic, va letto in questa chiave. Per il quadro macro, si veda anche la reazione del mercato al dato in Inflazione USA al 3,7%: Bitcoin cede 1.000 dollari.
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Domande frequenti
Perché i minatori di bitcoin sono scesi del 12%?
Secondo Cointelegraph, il dato sull’inflazione USA di settembre, al 3,7%, ha aumentato le attese di un rialzo dei tassi e ha colpito le società di infrastruttura AI, comprese quelle dei minatori che hanno ampliato l’attività all’AI; molte di queste società dipendono in larga parte dal debito.
Quanto ha perso il bitcoin?
CoinDesk indica che nelle prime ore di giovedì il bitcoin quotava appena sotto gli 81.000 dollari, in calo di oltre il 2% nelle 24 ore.
La Fed alzerà i tassi a ottobre?
Probabilmente no: secondo CoinDesk i future sui Fed funds prezzano oltre il 70% di probabilità di tassi invariati.
Questo articolo ha scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria. Gli investimenti in azioni e criptovalute comportano rischi.
