L’analista on-chain Willy Woo ha pubblicato il 1° settembre 2026 su X una tabella comparativa secondo cui l’adozione globale di Bitcoin ha superato quella dell’oro e dello S&P 500. Secondo i suoi calcoli, circa il 5% della popolazione mondiale possiede Bitcoin, contro il 4,5% stimato per l’oro fisico e il 4% per l’indice azionario S&P 500.
Il dato, ripreso in modo indipendente da più testate, colloca il numero di possessori BTC tra 370 e 500 milioni di persone nel mondo.
Chi è Willy Woo e come ha calcolato l’adozione
Willy Woo è un analista on-chain conosciuto nell’ecosistema Bitcoin per i suoi modelli di valutazione basati su dati blockchain, pubblicati sul portale woocharts.com. La tabella diffusa l’1 settembre unisce fonti diverse per epoca storica.
La base è il clustering di indirizzi on-chain di Glassnode per il periodo 2008-2016, a cui si aggiungono i dati sugli utenti degli exchange raccolti dal Cambridge Centre for Alternative Finance tra il 2016 e il 2020, con una correzione al rialzo del 13,6%.
Per il 2021-2023 Woo usa le stime di market sizing di Crypto.com, ridotte del 35% per isolare i soli possessori di Bitcoin dal totale degli utenti crypto. Dal 2024 in poi, applica proiezioni basate sul tasso di crescita annuale osservato.
È importante segnalare un limite: secondo quanto riportano le testate che hanno verificato il post, Woo non ha citato fonti dirette per i singoli numeri della tabella, rimandando in modo generico al proprio sito. Si tratta quindi di una stima aggregata e non di un conteggio verificabile in tempo reale.
Bitcoin, oro e S&P 500 a confronto: cosa dicono davvero i numeri
Il confronto centrale della tabella di Woo mette Bitcoin al 5% di adozione globale, leggermente sopra l’oro fisico (stimato al 4,5% della popolazione mondiale) e l’indice S&P 500 (circa il 4%).
Le tre cifre, però, arrivano da dataset e definizioni differenti: il possesso di oro fisico è stimato su base patrimoniale, la partecipazione all’S&P 500 conta gli investitori diretti e indiretti nei mercati USA, mentre l’adozione Bitcoin di Woo combina dati on-chain e stime di utenti exchange.
Per questo motivo, come sottolineano le stesse fonti che hanno ripreso l’analisi, il confronto non misura la performance dei tre asset come investimenti: descrive solo quanto ciascuno di essi sia diffuso, in termini relativi, tra la popolazione mondiale. È un indicatore di penetrazione, non un segnale di convenienza finanziaria.
India in testa per possessori assoluti, Vietnam per penetrazione
La tabella di Woo classifica i Paesi sia per numero assoluto di possessori sia per tasso di adozione sulla popolazione. L’India guida per possessori assoluti con 68 milioni, pur avendo un tasso di adozione moderato (4,6%) su una popolazione di oltre 1,4 miliardi di persone.
Gli Stati Uniti seguono con 50 milioni di possessori, pari al 14% della popolazione. Anche la Cina compare con 33 milioni di possessori stimati (2,3%), nonostante il divieto formale al trading di criptovalute in vigore nel Paese.
| Paese | Possessori stimati | Tasso di adozione |
|---|---|---|
| India | 68 milioni | 4,6% |
| Stati Uniti | 50 milioni | 14% |
| Cina | 33 milioni | 2,3% |
| Vietnam | — | 17% (tasso più alto) |
| Argentina | — | 15% |
| Filippine / Turchia | — | 14% |
Sul fronte del tasso di adozione, la classifica cambia radicalmente: il Vietnam risulta il Paese con la penetrazione più alta al mondo, al 17% della popolazione, seguito da Argentina (15%) e da un gruppo di Paesi — tra cui Filippine e Turchia — attorno al 14%.
Sono mercati dove Bitcoin e le criptovalute vengono spesso usate come protezione dall’inflazione locale o come alternativa a sistemi bancari meno accessibili, un pattern già osservato in altri studi sull’adozione.
Un mosaico che conferma altri studi recenti sull’adozione
I numeri di Woo non nascono nel vuoto. BitcoinLive24 ha raccontato pochi giorni fa i risultati dello studio Cornell su 25.880 persone in 25 Paesi, che pur usando un metodo diverso — sondaggi diretti anziché clustering on-chain — arriva a conclusioni compatibili.
L’adozione di Bitcoin risulta più alta nei mercati emergenti che in quelli sviluppati, ed è spesso legata a motivazioni di protezione patrimoniale più che speculative. Anche il sondaggio del Bitcoin Policy Institute sugli americani, pubblicato a fine agosto, va nella stessa direzione per gli Stati Uniti.
A livello di singoli Stati, il caso più visibile resta quello di El Salvador, che ha continuato ad accumulare Bitcoin nella riserva nazionale nonostante le pressioni del Fondo Monetario Internazionale — a conferma che l’adozione, in alcuni contesti, passa anche per scelte di policy statale e non solo per l’iniziativa dei singoli cittadini.
I limiti del dato e cosa aspettarsi
Nessuna delle stime disponibili — quella di Woo come quella di Cornell o del Bitcoin Policy Institute — può essere considerata un conteggio esatto. Gli indirizzi on-chain non corrispondono uno a uno alle persone fisiche: un utente può avere più wallet, un exchange può custodire fondi di migliaia di clienti sotto pochi indirizzi.
Il valore di questi numeri sta nella direzione del trend, non nella precisione assoluta: più fonti indipendenti, con metodologie diverse, convergono sull’idea che l’adozione di Bitcoin stia crescendo in modo strutturale, soprattutto nei mercati emergenti.
Per chi segue questi trend da vicino, BitcoinLive24 continuerà a monitorare i prossimi studi di settore e gli aggiornamenti di Willy Woo su woocharts.com. Chi vuole restare aggiornato in tempo reale su adozione, mercati e regolamentazione può scaricare l’app BitcoinLive24.
Domande frequenti
Quante persone possiedono Bitcoin nel mondo?
Secondo l’analisi di Willy Woo pubblicata l’1 settembre 2026, tra 370 e 500 milioni di persone possiedono Bitcoin, pari al 4,5-6% della popolazione mondiale. La stima combina dati on-chain e dati sugli utenti degli exchange, non un conteggio diretto.
È vero che Bitcoin ha un’adozione superiore all’oro?
Secondo i dati di Woo sì, con il 5% contro il 4,5% stimato per l’oro fisico, ma il confronto misura la diffusione tra la popolazione e non la convenienza dei due asset come investimento, perché le metodologie di stima sono diverse.
Qual è il Paese con più possessori di Bitcoin?
L’India guida la classifica per numero assoluto di possessori, con circa 68 milioni di persone, pari al 4,6% della sua popolazione secondo la tabella di Woo.
Quale Paese ha la percentuale di adozione più alta?
Il Vietnam ha il tasso di adozione più alto rilevato nella tabella, al 17% della popolazione, davanti ad Argentina (15%) e al gruppo formato da Filippine e Turchia (14%).
Chi è Willy Woo?
Willy Woo è un analista on-chain che pubblica modelli e statistiche sull’adozione e la valutazione di Bitcoin sul portale woocharts.com, seguito da una parte consistente della comunità di analisti crypto.
Fonti: CryptoTimes, U.Today, Benzinga.
