Il gruppo minerario Roughnecks, autore degli unici due blocchi mai prodotti sulla catena di minoranza BIP-110, ha annunciato domenica 9 agosto 2026 intorno alle 4:00 UTC lo stop al mining sul fork, come riportato da Bitcoin.com News. L’hashrate del pool Ocean dedicato a BIP-110 è crollato di oltre il 96% in un giorno, da circa 36 a 1,25 exahash al secondo (EH/s, unità che misura la potenza di calcolo dedicata al mining), lasciando la catena ferma al blocco 961.633. La battuta d’arresto segna probabilmente la fine pratica del tentativo di soft-fork più discusso dell’estate 2026 su Bitcoin.
Cosa È Successo: lo Stop di Roughnecks
Roughnecks ha prodotto entrambi i blocchi della chain BIP-110 — il 961.632 e il 961.633 — nelle circa otto ore successive all’attivazione del fork sabato 8 agosto, dopo di che nessun altro blocco è stato aggiunto. Secondo CoinDesk, un miner che utilizza l’infrastruttura Ocean ha prodotto il blocco alternativo seguito dalla catena di minoranza, mentre la rete Bitcoin principale ha continuato a estendersi normalmente. Annunciando lo stop, Roughnecks ha dichiarato di non considerare la ritirata una sconfitta per BIP-110, definendola piuttosto “un’escalation al passo successivo”, e ha consigliato agli altri miner di sospendere l’attività su BIP-110 “fino a nuovo avviso”.
L’Hashrate di Ocean Crolla del 96% in un Giorno
Il dato più immediato riguarda la potenza di calcolo: l’hashrate dedicato a BIP-110 sul pool Ocean è passato da circa 36 EH/s l’8 agosto a circa 1,25 EH/s il 9 agosto, un calo del 96,5% secondo Bitcoin.com News. Una verifica diretta sulla dashboard pubblica di Ocean conferma la contrazione, con una media mobile a 3 ore ancora più bassa, intorno a 270 petahash al secondo (0,27 EH/s), e l’ultimo blocco (961.633) fermo da quasi un giorno.
| Metrica | 8 agosto 2026 | 9 agosto 2026 |
|---|---|---|
| Hashrate Ocean su BIP-110 | ~36 EH/s | ~1,25 EH/s (minimi intraday a 0,27 EH/s) |
| Blocchi totali sulla chain BIP-110 | 2 (961.632, 961.633) | 2 (nessun nuovo blocco) |
| Difficulty ereditata dalla mainnet | ~127,5 trilioni | invariata |
| Distacco dalla catena principale | 0 (punto di fork, blocco 961.632) | almeno 48 blocchi (dato CoinDesk, in aumento) |
Con l’hashrate attuale, completare il periodo di aggiustamento della difficulty da 2.016 blocchi — che su Bitcoin richiede circa 14 giorni — potrebbe servire a BIP-110 fino a 350 giorni, secondo la stima di CoinDesk. In pratica, la catena di minoranza ha ereditato la difficoltà mineraria dell’intera rete Bitcoin ma solo una frazione irrisoria della sua potenza di calcolo.
Perché BIP-110 Si È Fermato Dopo Soli Due Blocchi
BIP-110 è una proposta di soft-fork contestata che, come BitcoinLive24 ha raccontato ieri, era entrata in una fase di segnalazione obbligatoria con un consenso minerario minimo: appena il 2,53% dei blocchi ha segnalato supporto nelle due settimane precedenti l’attivazione, secondo i dati citati da CoinDesk. Con un supporto così basso, solo un numero ristretto di operatori — in questo caso Roughnecks tramite Ocean — ha scelto di seguire la catena alternativa, mentre la stragrande maggioranza dell’hashrate mondiale ha continuato a estendere la catena principale di Bitcoin. Il termine ultimo per un’eventuale riattivazione della segnalazione obbligatoria resta fissato al blocco 963.647, circa due settimane dopo il fork.
Cosa Significa per gli Investitori e per la Rete Bitcoin
Per chi detiene Bitcoin, l’episodio non comporta rischi diretti sulla catena principale: la rete Bitcoin non ha mai perso hashrate né sicurezza, dato che la stragrande maggioranza dei miner non ha mai abbandonato la chain originale. Il rischio pratico riguardava semmai chi avesse ricevuto o scambiato le monete emesse sulla catena BIP-110, esposte al cosiddetto replay attack (rischio di doppia spesa involontaria tra le due catene) che BitcoinLive24 aveva già segnalato nei giorni scorsi: con l’hashrate crollato e la catena di fatto abbandonata dal suo unico miner attivo, quel rischio si riduce ulteriormente, ma non si azzera finché restano blocchi minati e wallet compatibili in circolazione.
Il caso conferma comunque un pattern ricorrente nella storia di Bitcoin: un tentativo di fork senza un consenso minerario solido — qui sotto il 3% — fatica a raggiungere una massa critica di potenza di calcolo sufficiente a renderlo economicamente sostenibile, anche quando tecnicamente riesce ad attivarsi.
Conclusione e Prospettive
Con l’hashrate crollato del 96% e l’unico miner noto che ha annunciato il ritiro, BIP-110 rimane tecnicamente attiva ma di fatto paralizzata: servirebbero centinaia di giorni al ritmo attuale solo per completare il primo aggiustamento di difficulty. Resta da vedere se altri operatori raccoglieranno l’invito di Roughnecks a un'”escalation al passo successivo”, magari con una versione rivista della proposta, oppure se la finestra di segnalazione che si chiude al blocco 963.647 sancirà la fine definitiva del tentativo. BitcoinLive24 continuerà a monitorare gli sviluppi della vicenda.
FAQ
Cos’è la chain BIP-110 e perché si è fermata?
BIP-110 è una proposta di soft-fork Bitcoin attivata sabato 8 agosto 2026 con un consenso minerario minimo (sotto il 3%): ha prodotto solo due blocchi prima che il suo unico miner attivo, il gruppo Roughnecks, annunciasse lo stop il giorno seguente.
Chi è Roughnecks?
Roughnecks è il gruppo minerario che, tramite il pool Ocean, ha prodotto entrambi i blocchi della catena di minoranza BIP-110 prima di interrompere l’attività il 9 agosto 2026, definendo la scelta “un’escalation al passo successivo” e non una sconfitta.
Bitcoin è a rischio per via di BIP-110?
No: la catena principale di Bitcoin non ha perso hashrate né sicurezza, perché la quasi totalità della potenza di calcolo mondiale ha continuato a operare sulla chain originale durante l’intero episodio.
Quanto ci vorrà per un nuovo blocco su BIP-110?
Con l’hashrate crollato a circa 0,27-1,25 EH/s e una difficulty ereditata di ~127,5 trilioni, i tempi tra un blocco e l’altro possono estendersi a molte ore o giorni, e il primo aggiustamento di difficulty potrebbe richiedere fino a 350 giorni secondo le stime di CoinDesk.
Chi deteneva le monete del fork BIP-110 corre ancora rischi?
Il rischio di replay attack per chi vende o trasferisce le coin emesse su BIP-110 si riduce con il crollo dell’hashrate, ma resta presente finché la catena minoritaria continua a esistere e i wallet compatibili restano in circolazione.
Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria.
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