Coinbase (Nasdaq: COIN), piattaforma di scambio di criptovalute quotata negli Stati Uniti, ha chiuso il terzo trimestre 2026 con un utile netto di 718,7 milioni di dollari (2,51 dollari per azione diluita), contro i 432,6 milioni dello stesso periodo del 2025. Il dato, ricavato dal 10-Q depositato alla SEC il 29 ottobre, dipende però soprattutto da guadagni contabili sui crypto tenuti come investimento: 715,0 milioni di dollari, la voce principale dell’utile prima delle imposte, che è di 823,9 milioni.
L’attività operativa racconta altro: i ricavi totali sono scesi del 35% a 1,22 miliardi e il reddito operativo è di 61,7 milioni. Nel portafoglio d’investimento figurano 17.954 Bitcoin, 2.565 in più rispetto a fine 2025. BitcoinLive24 ricostruisce i numeri dal documento originale.
I numeri del terzo trimestre 2026 di Coinbase
Secondo il 10-Q di Coinbase per il trimestre chiuso al 30 settembre 2026, i ricavi totali sono stati di 1,2156 miliardi di dollari, contro 1,8687 miliardi del terzo trimestre 2025 (-35%). Il reddito operativo è sceso a 61,7 milioni, da 480,5 milioni un anno prima.
A far salire l’utile è la voce gains on crypto assets held for investment, cioè i guadagni (contabilizzati a valore di mercato) sui crypto che l’azienda tiene come investimento di lungo periodo: 715,0 milioni di dollari nel trimestre, contro 423,9 milioni nel terzo trimestre 2025. Il 10-Q attribuisce la variazione soprattutto alla rivalutazione a valore di mercato di questi asset, «principalmente Bitcoin ed Ethereum» (nostra traduzione). L’utile prima delle imposte è di 823,9 milioni; tolti i 715,0 milioni, resterebbero circa 108,9 milioni (calcolo di BitcoinLive24, che include anche altri proventi non operativi). L’utile netto è di 718,7 milioni, mentre l’utile per azione diluito è di 2,51 dollari (1,50 un anno prima).
| Voce | Terzo trimestre 2026 | Terzo trimestre 2025 |
|---|---|---|
| Ricavi totali | 1.215,6 milioni di $ | 1.868,7 milioni di $ |
| Reddito operativo | 61,7 milioni di $ | 480,5 milioni di $ |
| Guadagni sui crypto d’investimento | 715,0 milioni di $ | 423,9 milioni di $ |
| Utile netto | 718,7 milioni di $ | 432,6 milioni di $ |
| Utile per azione diluito | 2,51 $ | 1,50 $ |
Fonte: 10-Q di Coinbase Global, trimestre chiuso al 30 settembre 2026, conto economico consolidato.
La lettura dei primi nove mesi è meno brillante. Il documento riporta una perdita netta di 34,9 milioni per il periodo gennaio-settembre 2026, contro un utile di 1,93 miliardi nei primi nove mesi del 2025. In questo arco i guadagni sui crypto d’investimento sono stati di 23,2 milioni, contro 189,3 milioni dell’anno prima: sottraendo i 715,0 milioni del terzo trimestre, il primo semestre chiude quindi con una perdita di circa 691,9 milioni su questa voce (calcolo di BitcoinLive24).
Anche Decrypt riporta un utile netto di 719 milioni di dollari, ricavi per circa 1,22 miliardi (-35% su base annua) e circa 715 milioni provenienti dai guadagni sui crypto detenuti come investimento. Sempre secondo la testata, escludendo questi e altri guadagni su investimenti l’utile netto rettificato sarebbe di 78 milioni, mentre gli analisti (fonte Zacks) si attendevano una perdita di 15 centesimi per azione.
Quanti Bitcoin ha Coinbase nel portafoglio d’investimento
Alla data del 30 settembre 2026 il 10-Q elenca nel portafoglio crypto d’investimento 17.954 Bitcoin, con un costo storico di 1,259 miliardi di dollari e un valore equo (fair value, cioè il valore di mercato a bilancio) di 1,501 miliardi. A fine 2025 le unità erano 15.389, con costo di 1,079 miliardi e valore di 1,346 miliardi. L’aumento è di 2.565 Bitcoin, pari al 16,7%.
| Bitcoin nel portafoglio d’investimento | 30 settembre 2026 | 31 dicembre 2025 |
|---|---|---|
| Unità | 17.954 | 15.389 |
| Costo storico | 1,259 miliardi di $ | 1,079 miliardi di $ |
| Valore equo | 1,501 miliardi di $ | 1,346 miliardi di $ |
Fonte: 10-Q di Coinbase Global, nota sui crypto detenuti per investimento.
Dividendo i valori per le unità, il costo medio storico è di circa 70.100 dollari per Bitcoin, quasi invariato rispetto a fine 2025, mentre il valore a bilancio al 30 settembre corrisponde a circa 83.600 dollari per unità, contro circa 87.500 dollari di fine anno (calcoli di BitcoinLive24, non cifre dichiarate dall’azienda). Il valore equo dei Bitcoin è dunque salito di circa 154 milioni di dollari nei nove mesi pur con un prezzo implicito più basso, in coerenza con l’aumento delle unità (lettura di BitcoinLive24).
I Bitcoin pesano per circa due terzi (67%, calcolo di BitcoinLive24) sul valore del portafoglio d’investimento, pari a 2,225 miliardi di dollari contro 1,999 miliardi di fine 2025. Il resto è soprattutto Ethereum, con 152.649 unità e un valore equo di 410,0 milioni di dollari.
Il 10-Q cita Bitcoin ed Ethereum come principali responsabili della rivalutazione, ma non scompone il guadagno di 715,0 milioni per singolo asset. Sempre secondo il documento, 157,6 milioni di dollari di crypto d’investimento (senza distinzione per asset) sono soggetti a restrizioni di vendita che scadono tra il 2026 e il 2030.
I 17.954 Bitcoin non comprendono gli 11.018 Bitcoin ricevuti dai mutuatari come garanzia sui prestiti, con obbligo di restituzione (valore equo 920,6 milioni), che il 10-Q classifica a parte.
Acquisti, vendite e politica dichiarata sui crypto
Nel rendiconto finanziario dei primi nove mesi del 2026, Coinbase indica 217,9 milioni di dollari di acquisti di crypto per investimento, contro 690,3 milioni nello stesso periodo del 2025, e 43,1 milioni di cessioni, contro 263,7 milioni. Il documento non precisa quali asset siano stati acquistati, né quanti dei 2.565 Bitcoin in più derivino da acquisti in contanti.
Sulla politica d’investimento il 10-Q è esplicito: i crypto d’investimento sono detenuti prevalentemente nel lungo periodo (nel testo originale primarily long-term holdings), l’azienda non prevede di fare trading regolare e potrebbe acquistarne altri con una strategia buy and hold (comprare e tenere). In caso di tensione di liquidità, aggiunge, potrebbe cambiare politica e vendere.
Per un ordine di grandezza, Strategy ha dichiarato circa 848.517 Bitcoin al 25 ottobre (i risultati Q3 di Strategy). Per Coinbase, i cui ricavi derivano soprattutto dalle transazioni e dai servizi sulla piattaforma, i Bitcoin in portafoglio sono una parte del bilancio e non l’attività principale.
Il rischio: quanto pesa una variazione di prezzo
La sezione sui rischi di mercato del 10-Q stima che una variazione ipotetica del 50% dei prezzi crypto al 30 settembre 2026 avrebbe un impatto di 1,1 miliardi di dollari sul valore dei crypto d’investimento (1,0 miliardi a fine 2025), da registrare come guadagno o perdita a conto economico. L’azienda indica per Bitcoin ed Ethereum una volatilità annua di circa il 50%, calcolata sui rendimenti giornalieri degli ultimi 24 mesi.
Il documento spiega che l’aumento dell’impatto ipotetico riflette soprattutto l’aumento delle unità detenute. Il confronto tra il terzo trimestre e i nove mesi mostra cosa significhi in pratica: la stessa voce ha pesato per 715,0 milioni in un trimestre e per appena 23,2 milioni sull’intero periodo.
A nostro avviso, questo rende l’utile netto di Coinbase poco prevedibile: con il reddito operativo ridotto, il risultato di un trimestre dipende molto dall’andamento dei crypto in portafoglio. Un altro esempio di società che tiene Bitcoin a bilancio è Strive, di cui abbiamo raccontato l’acquisto di 6.182 Bitcoin.
Cosa significa per il settore
Il caso Coinbase mostra due letture dello stesso bilancio. La prima è quella contabile: un trimestre in utile da 718,7 milioni, contro 432,6 milioni di un anno prima. La seconda riguarda l’operatività: ricavi in calo del 35% annuo e reddito operativo di 61,7 milioni, contro 480,5 milioni. Il 10-Q consente entrambe le letture, e conviene tenerle separate.
Per chi segue i Bitcoin detenuti da società quotate, il dato utile è la crescita delle unità (+2.565 da dicembre) e non il valore in dollari, che dipende dal prezzo del giorno di chiusura del trimestre. Sono dati al 30 settembre, non attuali: il prossimo aggiornamento arriverà con il bilancio successivo. Scarica l’app BitcoinLive24 per seguire gli aggiornamenti.
Domande frequenti su Coinbase e i Bitcoin
Quanti Bitcoin ha Coinbase nel portafoglio d’investimento?
Al 30 settembre 2026 il 10-Q di Coinbase indica 17.954 Bitcoin nel portafoglio d’investimento, con un valore equo di 1,501 miliardi di dollari e un costo storico di 1,259 miliardi. A fine 2025 erano 15.389.
Quanto ha guadagnato Coinbase nel terzo trimestre 2026?
L’utile netto è stato di 718,7 milioni di dollari (2,51 dollari per azione diluita). Prima delle imposte, i guadagni sui crypto detenuti come investimento valgono 715,0 milioni su un utile di 823,9 milioni. I ricavi totali sono stati di 1,22 miliardi, in calo del 35% su base annua.
Coinbase ha comprato altri Bitcoin nel 2026?
Il 10-Q indica 217,9 milioni di dollari di acquisti di crypto per investimento nei primi nove mesi del 2026, ma non specifica quali asset. Le unità di Bitcoin sono salite di 2.565 da dicembre.
Perché l’utile di Coinbase non misura l’attività della piattaforma?
Perché 715,0 milioni degli 823,9 milioni di utile ante imposte vengono dai guadagni sui crypto d’investimento. Il reddito operativo del trimestre è di 61,7 milioni di dollari.
Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria.
