Schwab: 6 Investitori Crypto USA su 10 Vogliono Aumentare

Secondo il Modern Wealth Survey 2026 di Charles Schwab, pubblicato il 7 ottobre, sei investitori crypto americani su dieci prevedono di aumentare le proprie posizioni nei prossimi 12 mesi. Il dato arriva dopo una giornata di vendite sui fondi: abbiamo raccontato i deflussi dagli ETF Bitcoin per 487 milioni di dollari, il peggior giorno dal 25 giugno.

Il sondaggio misura intenzioni e non acquisti, e riguarda le crypto in generale, non solo Bitcoin. BitcoinLive24 ricostruisce cosa dicono i numeri sull’adozione crypto negli Stati Uniti e dove si fermano i dati.

Il sondaggio Schwab sulle crypto: i numeri chiave

Il 60% degli attuali investitori crypto intende aggiungerne altre entro un anno, secondo i risultati del sondaggio riportati da Bitbo e dal comunicato ripreso da Investing News. Tra i millennial che già possiedono crypto la quota sale al 64%. La rilevazione è stata condotta da Logica Research online dal 24 agosto al 17 settembre 2026 su un campione nazionale di 2.000 americani tra i 21 e i 75 anni.

Sulla diffusione, il comunicato indica che circa un americano su cinque (21%) possiede crypto, e che tra chi investe in generale la quota arriva al 47%. I millennial sono i più esposti, con il 33% di possessori contro l’8% dei baby boomer, come riporta Bitbo.

📱 Ricevi tutte le notizie Bitcoin direttamente sul tuo iPhone

Scarica BitcoinLive24 Gratis

Indicatore (Schwab, agosto-settembre 2026; fonti: Investing News, Bitbo)Valore
Investitori crypto che prevedono di aumentare entro 12 mesi60%
Millennial possessori che prevedono di aumentare64%
Investitori che possiedono crypto47%
Millennial che possiedono crypto33%
Baby boomer che possiedono crypto8%
Interessati o possessori di crypto dirette (bitcoin, ether), tra chi conosce le crypto44%
Percepiscono le crypto come ad alto rischio, tra chi le conosce52%

Bitcoin e crypto dirette: cosa preferiscono gli americani

Tra gli americani che conoscono le crypto, il 44% possiede o è interessato a possedere direttamente asset come bitcoin ed ether, una quota superiore alle altre due opzioni riportate da Bitbo (39% e 37%). Seguono le azioni legate al settore (39%) e i prodotti quotati o i fondi comuni (37%), stando a Bitbo.

In pratica, la quota più ampia di chi conosce il settore possiede o vuole possedere l’asset in modo diretto, senza intermediari. È un segnale interessante per l’ecosistema Bitcoin, anche se il sondaggio non separa il bitcoin dagli altri asset digitali e non permette di attribuire quella quota alla sola prima criptovaluta.

Le motivazioni principali sono la crescita di lungo periodo (36%) e la diversificazione del portafoglio (33%), sempre secondo Bitbo.

Le barriere: truffe, scarsa conoscenza e regole

La crescita ha però dei freni chiari. Tra chi non possiede crypto, i principali ostacoli sono il timore di truffe o frodi (48%), la scarsa comprensione di come funzionino (39%) e la mancanza di regolamentazione (34%), secondo Bitbo. Inoltre il 52% di chi conosce il settore lo giudica ad alto rischio, secondo Investing News.

Il comunicato, nella sintesi di Investing News, attribuisce a Joe Vietri, dirigente di Schwab, l’idea che le crypto siano sempre più viste come complemento agli investimenti tradizionali e che educazione e gestione del rischio restino essenziali. Per un lettore italiano è un punto utile: tra i non possessori gli ostacoli più citati sono fiducia, competenza e regole, non il prezzo.

Come leggere questi dati senza farsi ingannare

Primo: sono intenzioni dichiarate. Dire a un sondaggista di voler comprare di più non equivale a comprare, e le risposte raccolte tra fine agosto e metà settembre precedono i forti deflussi dei primi giorni di ottobre, raccontati nell’articolo sui deflussi ETF. Non sappiamo se l’umore degli intervistati sia cambiato da allora.

Secondo: il confronto con l’anno scorso va fatto con cautela. Nel comunicato Schwab del 2025 il 65% degli investitori crypto dichiarava di voler aumentare le allocazioni, ma su un orizzonte di 20 anni e con un campione intervistato tra aprile e maggio 2025. Il 60% di oggi guarda a 12 mesi: le due cifre misurano cose diverse e non indicano un calo dell’interesse.

Terzo: il campione riguarda gli Stati Uniti. Non è automatico trasferire le percentuali all’Italia o all’Europa, dove regole e abitudini di investimento sono diverse.

Perché conta per l’ecosistema Bitcoin

Il sondaggio indica un pubblico con intenzioni di acquisto a 12 mesi, non solo curiosità. Il fatto che una grande società di intermediazione come Schwab dedichi una sezione del proprio sondaggio annuale alle crypto suggerisce che il tema sia ormai parte del dibattito sul risparmio. Leggi anche: Bringin lancia conti in euro per le aziende Bitcoin.

La traiettoria, però, dipenderà dalle barriere. Se educazione, protezione dalle truffe e chiarezza normativa miglioreranno, quel 44% di interesse per le crypto dirette ha margine per trasformarsi in possesso reale; in caso contrario resterà un’intenzione. Per seguire in tempo reale le notizie sull’adozione di Bitcoin, scarica l’app e il sito BitcoinLive24.

Domande frequenti sul sondaggio Schwab sulle crypto

Cosa dice il sondaggio Schwab 2026 sulle crypto?

Il 60% degli investitori crypto americani prevede di aumentare le proprie posizioni nei prossimi 12 mesi, con il 64% tra i millennial che già ne possiedono.

Quante persone possiedono crypto negli Stati Uniti secondo Schwab?

Circa un americano su cinque (21%) e il 47% tra gli investitori, secondo il comunicato riportato da Investing News e da Bitbo.

Il sondaggio riguarda solo Bitcoin?

No. Il 44% di chi conosce le crypto possiede o è interessato a possedere direttamente asset come bitcoin ed ether, ma il sondaggio non separa i due dati.

Le intenzioni di acquisto sono un segnale rialzista?

Non necessariamente. Sono risposte dichiarate raccolte prima dei deflussi ETF di inizio ottobre e non garantiscono acquisti reali; BitcoinLive24 non fornisce consigli finanziari.

📱 Segui Bitcoin in tempo reale con l'app gratuita BitcoinLive24

App Store · Google Play
Avatar photo

Redazione Bitcoinlive24

Contenuti prodotti dalla redazione di BitcoinLive24 con il supporto di sistemi di intelligenza artificiale su fonti selezionate, con supervisione editoriale. Come lavoriamo: bitcoinlive24.com/news/politica-editoriale/

Lascia un commento

BitcoinLive24
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.